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LIBRI SOTTO L'ALBERO 2020 - Regalare colori, immagini, disegni: sì, ma quali?

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Foto di Elena Ghioni



Buongiorno lettori,
per la terza puntata di "Libri sotto l'albero", dopo avervi consigliato romanzi (qui) e saggi (qui), andiamo a parlare invece di libri illustrati: graphic novel, fumetti, libri per bambini e libri illustrati per adulti trionfano in questa puntata colorata e speciale. 
Come sempre, oltre al motivo per regalare un determinato titolo e a una breve descrizione del lettore ideale, troverete il link per approfondire il titolo consigliato e un secondo link per l'acquisto. 

Buona lettura e buoni (auto)regali! 
La Redazione

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Carolina regalerà: 
“Il frutto del tuo seno” di Fabian Negrin (Donzelli)
Perché la forma del silent book e la forza dirompente delle immagini aiutano a tornare sul tema della natività con uno sguardo più consapevole, ma anche perché il coraggio dell’autore nello stravolgere il finale della storia (pur rispettandone profondamente il messaggio) spinge a riflettere con più profondità sui temi della nascita, del Natale, della salvezza. 
A chi regalarlo: Agli esteti, agli appassionati di arte e di libri illustrati; a chi non si scandalizza di fronte alle riscritture; a ogni donna o madre; ai papà che si sentono comunque partecipi di un miracolo. 

Cecilia regalerà: 
"Sexus animalus" di Emmanuelle Pouydebat (L'ippocampo) 
Perché: perché con garbo e ironia, oltre che con l'aiuto delle illustrazioni di Julie Terrazzoni che fanno somigliare gli organi riproduttivi a eleganti sculture marmoree, Emmanuelle Pouydebat racconta la sessualità animale in tutta la sua varietà, originalità, bizzarria e stravaganza; perché è sempre bene mettere in discussione il presunto primato antropocentrico, anche quando si tratta di questioni libidinose e si è convinti di non essere secondi a nessuno; perché un simile volume celebra la vita in ogni suo aspetto, a partire dalle origini, cause e conseguenze della fecondazione fuori dall'acqua: un ciclo antichissimo ed evidentemente lungi dall'essersi concluso, e di cui gli esseri umani solo sono una delle innumerevoli parti in causa.  
A chi regalarlo: ovviamente agli amici veterinari, ai patiti delle visite agli zoo e a chi non si perde un documentario in TV; a chi ama i libri che sanno far convivere scienza e poesia con il tramite dell'arte e della bellezza, qualsiasi sia il tema trattato; a chi, sempre più insofferente all'ormai cronica sessualizzazione di ogni tipo di contenuto e di messaggio, sa apprezzare gli approcci ironici e briosi all'argomento, capaci di adattarsi praticamente a ogni fascia d'età e sensibilità.  

Debora regalerà: 
"Volpe 8" di George Saunders (Feltrinelli) 
Perché: è una favola nata dalla penna del grande scrittore americano, una storia di amicizia e natura, dai toni che a tratti si fanno cupi per la violenza e la crudeltà di cui l'uomo sappiamo bene è troppo spesso capace. Ma nell'avventura della piccola Volpe c'è un grido di speranza, un dialogo possibile. Con uno sperimentalismo linguistico molto interessante. Saunders regala ai lettori adulti molteplici spunti con cui confrontarsi, a partire dal discorso sul rapporto tra uomo e natura, su diversità, linguaggio e comprensione, senso di comunità e amicizia. 
A chi: ai piccoli e grandi lettori, che dietro la forma favola intravedono mondi. A chi si interroga sull'impatto dell'uomo nel mondo animale. A chi è incuriosito dalle molteplici possibilità della fantasia di un autore.

Giulia regalerà: 
"La storia degli alberi e di come hanno cambiato il nostro modo di vivere" di Kevin Hobbs e David West (L'Ippocampo) 
Perché: questo volume, per il comparto grafico, prende ispirazione dagli erbari del XIX secolo: tutti e cento gli alberi qui raccolti sono così così ben illustrati da meritare una cornice. Ma oltre a questo, "Storia degli alberi" coniuga il meglio della trattazione scientifica, dell'antropologia e della mitologia. Raccontando per ogni albero le leggende e gli utilizzi che ne sono stati fatti nelle varie epoche storiche, ci mostra un nuovo punto di vista: certo, abbiamo imparato a sfruttare le risorse vegetali intorno a noi, ma gli alberi e la natura in generale sono in grado di sopravvivere e crearsi le condizioni migliori anche senza il nostro intervento. E mostrano di avere ancora molte sorprese e un'adattabilità che dovremmo solo osservare e rispettare. 
A chi regalarlo: a chi, dopo le prolungate chiusure e limitazioni di questo anno, ha bisogno di ossigeno e di verde per ricaricarsi. La passeggiata tra queste piante disegnate sarà balsamica. 

Gloria regalerà:
"Naviga le tue stelle" di Jesmyn Ward (NN editore)
Perché: Anche se è una lettura veloce, le parole di Jesmyn Ward risuonano per molto più tempo, anche grazie alle illustrazioni di grande impatto di Gina Triplett, amata illustratrice americana. La scrittrice che abbiamo imparato ad amare con la trilogia di Bois Sauvage porta la sua esperienza personale, il suo percorso tutt'altro che lineare verso la scrittura come esempio di cammino accidentato ma non per questo meno animato e motivato per diventare scrittrice. E la parola d'ordine "perseverare" risuona nelle sue pagine, costituendo un importante invito a non desistere. 
A chi: a chi ha un grande sogno, ma ha paura di perseverare, perché teme di restare frustrato; a chi sta ancora cercando la sua strada e si chiede se riuscirà mai a raggiungere l'obiettivo. In particolare, regalerò questo libro a giovani amici che hanno appena intrapreso l'ultimo anno di liceo, con grandi aspettative per il futuro. 

Ilaria regalerà: 
"Lucrezia, tutta o quasi" di Silvia Ziche (Feltrinelli)
Perché: la leggerezza, la frizzantezza, lo humor mai banale di Silvia Ziche costituiscono uno strumento perfetto per ridere e stare bene, che riesce a dare voce a tutte le donne, e in particolare a regalare loro una voce irriverente e mai banale: ogni donna single o alle prese con un fidanzato, un marito, un compagno si potrà riconoscere nelle disavventure di Lucrezia, e questo perché i suoi timori, le sue speranze e le sue aspirazioni assomigliano molto a quelle che guidano noi tutte. 
A chi: A tutte le donne dolcemente complicate, a coloro che hanno bisogno di leggerezza, di attimi di svago, di serenità, di allegria. Alle ragazze ed alle donne che hanno bisogno di credere di più in loro stesse: Lucrezia è un mix di divertimento, magia e buonumore nel quale non si può fare a meno di identificarsi e alla quale non si può fare a meno di voler bene. 

Lucrezia regalerà: 
“Fairy Oak. La storia perduta” di Elisabetta Gnone (Salani)
Perché la penna di Elisabetta Gnone ha la capacità di trasportarci in un mondo magico mondo per raccontarci le avventure di due gemelle dai capelli rossicci, facce della stessa medaglia. Fairy Oak, un regno in cui Luce e Buio coesistono, incarnandosi in due categorie di maghi e streghe che vivono in armonia; un regno in cui la natura, seppur in equilibrio con le faccende dell’uomo, è prorompente nella sua magnificenza selvaggia, affascina come un incantesimo e rammenta del rispetto che le si deve dimostrare ogni giorno. 
A chi: Alle amiche, grandi e piccole; a coloro che amano farsi sorprendere dalle avventure di un mondo fatato e dei suoi abitanti, che nella lettura cercano conforto, rifugio e conferma della bellezza e grandezza della natura e che sono sempre pronte comprendere meglio valori fondamentali come l’amicizia, l’altruismo e la famiglia. 

Marta regalerà: 
"I gatti della scrittrice" di Muriel Barbery (e/o) 
Perché: i racconti brevi a cui bastano poche pagine per compiersi sono rari, e come tali meritano di essere apprezzati, prestati e regalati. Questo racconto in particolare è un vero gioiello: fatto splendere grazie alle bellissime illustrazioni, azzeccatissime da un punto di vista sia grafico che cromatico, farà sicuramente sentire amato chi lo riceve. 
A chi: ai lettori, agli scrittori, agli amanti dei gatti o del Giappone, o a chi non sa resistere a una teiera di tè verde al gelsomino; a chi ha amato "L'eleganza del riccio" e vuole riviverne l'atmosfera sognante ma profondamente realistica; a chi ha bisogno, dopo un anno come quello trascorso, dello spazio di alcune pagine per ritirarsi un po' in sé stesso e concedersi una rinfrancante pausa di mezz'ora, in compagnia di quattro gatti fenomenali. 

Nicola regalerà: 
"Orrido famigliare" di Giorgio Franzaroli (Pop Edizioni)
Perché: riunirsi a Natale significa anche rivangare il passato e raccontarsi le storie più curiose e belle della propria famiglia. Durante le feste, "Orrido famigliare" di Giorgio Franzaroli è il fumetto ideale per tornare ai racconti di nonni e genitori, alla riscoperta di tutte quelle vicende intime e personali che rappresentavano il quotidiano degli italiani durante la Seconda guerra mondiale e nell'immediato dopoguerra. Attraverso episodi tragici, atti di resistenza comunitaria e comici escamotage per sopravvivere ai cattivi della storia, Franzaroli insegna che non bisogna avere paura del proprio passato di famiglia, «perché certi orridi possono essere bellissimi». 
A chi: a tutti coloro che sono cresciuti con le storie di un passato che non hanno conosciuto e con cui si vogliono confrontare; a chi sente la necessità di fare marcia indietro nel tempo per poter comprendere appieno il tempo presente; a chi ha paura di dimenticare. 

Valentina regalerà: 
"Coco" di Lorenza Tonani ed Elena Triolo (Hop! edizioni)
Perché regalarlo: i libri della collana Per aspera ad astra della casa editrice Hop sono dei piccoli gioielli, e quello dedicato a Coco Chanel è un vero e proprio capolavoro, con delle illustrazioni bellissime e curate e dei testi meritevoli d'essere letti più d'una volta. Il libro racconta con garbo e grazia la biografia di uno dei miti della moda che ha profondamente influenzato il costume e la cultura mondiale. 
A chi: a chi ama le graphic novel ma anche a chi ama le belle storie di sentimento e riscatto; infine questo libro è un dono perfetto per chi ama la grande stilista francese, per fargli scoprire la sua vita.