sabato 24 ottobre 2020

#CritiCOMICS - "Lucrezia, tutta o quasi": l'anti-eroina più simpatica nata dalla penna di Silvia Ziche


Lucrezia, tutta o quasi
Testi e disegni di Silvia Ziche
Feltrinelli, 2020 (collana: Feltrinelli Comics)

pp. 240
€ 19 (cartaceo)
€ 7,99 (ebook)

Lucrezia è una versione paradossale di me. È ovvio che pesca in quella che è stata la mia vita, ma rispetto a me è estrema. Io vivo immessa in tutta una serie di regole sociali e le i non ha molti freni, per cui si lascia andare molto di più. Di me c'è la mia esperienza, però non sono lei. Diciamo che tra noi due è la persona che mando avanti al posto mio (intervista a Silvia Ziche).

Ricordo bene come feci la conoscenza di Lucrezia: andavo al liceo e ogni settimana rubavo Donna Moderna a mia madre, cercando con grande curiosità la vignetta nella quale la fumettista Silvia Ziche raccontava le vicissitudini di questa anti-eroina, alta, dinoccolata, goffa, imbranata nella vita privata.
Fu amore a prima vista!
Il mio feeling con l'autrice continuava sulle pagine di Topolino, sulle quali tratteggiava con feroce ironia storie avvincenti e dava vita a personaggi spassosissimi, ma nel mio cuore ormai era Lucrezia ad aver conquistato il posto d'onore.
Negli anni poi, ogni volta che Silvia Ziche pubblicava un libro su Lucrezia io puntualmente correvo a leggerlo, e puntualmente mi stupivo per la modernità e l'ironia che denotava questo personaggio.

Quando la collana Feltrinelli Comics ha raccolto le migliori vignette di Lucrezia in un volume intitolato Lucrezia - tutta, o quasi (Feltrinelli, 2020), mi è sembrato di fare un tuffo nel passato, così il mio animo da collezionista ha prevalso sulle mille letture accumulate sul mio comodino e sono corsa a divorare questa graphic novel

Il più grande pregio di Lucrezia, a parer mio, è quello di riuscire a dare voce a tutte le donne, e in particolare a regalare loro una voce irriverente e mai banale: ogni donna single o alle prese con un fidanzato, un marito, un compagno si potrà riconoscere nelle disavventure di Lucrezia, e questo perché i suoi timori, le sue speranze e le sue aspirazioni assomigliano molto a quelle che guidano noi tutte.

Raccontare Lucrezia è impossibile, ma il modo migliore per apprezzarla e celebrarla è leggere Lucrezia - tutta, o quasi: attraverso le vignette e i disegni mai banali di Silvia Ziche potrete conoscere (o riconoscere) tutta la genialità di questa goffa trentenne determinata e moderna, ma anche fragile e bisognosa di attenzioni.

È proprio questa la magia di Lucrezia: non si può fare a meno di voler bene a questa donna così dolcemente complicata come sono tutte le donne. 

Come ha scritto Laura Campiglio nella prefazione al volume:

Ci hanno detto che se non impari ad amare te stessa, nessuno lo farà. Ma non è vero, e Lucrezia ne è la prova: lei non sempre si vuole bene, certamente si sottovaluta, spesso si butta giù. Ma ciò nonostante (o forse proprio per questo?) noi la amiamo. Tantissimo.


Ilaria Pocaforza


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Chi non conosce la simpaticissima Lucrezia, nata dalla penna di Silvia Ziche? Nata nel 2004 sulle pagine della rivista @donnamoderna, da allora ha fatto sorridere milioni di donne con le sue freddure, i suoi consigli, le sue idee e le amiche delle quali si circonda. Ora la collana Feltrinelli Comics ha raccolto le vignette più simpatiche della nostra single preferita alla perenne ricerca di un fidanzato in "Lucrezia. Tutta, o quasi". Per i pochi che non la conoscono sarà un modo per entrare nell'universo di questo personaggio, goffo ma dolcissimo, e per tutti gli altri sarà un modo per ritrovare tutte le risate che Lucrezia ci ha fatto fare nel corso di questi anni. La redattrice @ila_poc ha letto questa graphic novel per voi: non perdete la sua recensione tra pochi giorni su Critica Letteraria. #graphicnovel #silviaziche #lucrezia #recensireèmegliochecurare #feltrinelli #feltrinellicomics #Criticaletteraria #Bookstagram

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