domenica 1 settembre 2019

#RileggiamoConVoi - Settembre e i libri per "ricominciare"

Tramonto a Marzamemi
(Foto di Claudia Consoli)
Buongiorno lettori!
Un altro settembre è alle porte, le vacanze tramontano e iniziano i buoni propositi per la nuova stagione lavorativa e non solo! Le librerie si riempiono di opere fresche di stampa, di bestseller annunciati e di piccoli capolavori rari da trovare ma senza dubbio seducenti. Va però detto che è difficile ricominciare e per superare l'impasse dei primi giorni del mese vi suggeriamo un po' di libri perfetti per portare una ventata di novità (o di incoraggiamento). Parola d'ordine: ricominciare!

Buone letture!
La Redazione

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Cecilia consiglia: 
"Piano B", di Gianluca Bavagnoli e Lucia Emilia Stipari (Centauria) 
Perché: perché il mese di settembre è, per molti, l'equivalente di gennaio, ovvero un secondo inizio dell'anno in cui riporre nuovi progetti e desideri; a volte, poi, i buoni propositi possono essere addirittura radicali, con l'ambizione di una migliore e più soddisfacente routine che diventa letteralmente viatico per una vita "nuova": il libro di Bavagnoli e Stipari promette e mantiene la giusta motivazione perché si vada con entusiasmo e coraggio verso obiettivi ulteriori, forte dell'esempio di tanti illustri personaggi che hanno "pensato", "creduto", "osato" e "sognato" senza paura e senza misura.  
A chi: a chi sta cambiando casa, città, nazione, lavoro e partner e teme di pentirsene amaramente (non succederà!); a chi ancora preferisce una magra insoddisfazione presente alla possibilità di un grosso appagamento futuro e non si decide a recidere una volta per tutte legami fisici e psicologici; a chi crede che non ci siano alternative ai fallimenti, e ancora non si rende conto che così facendo fallisce due volte.  

Claudia consiglia: 
"Lezioni di letteratura", di Vladimir Nabokov (Adelphi) 
Tramonto a Calasetta
(Foto di Gloria Ghioni)
Leggi la recensione 
Perché: perché per il rientro di settembre ci vuole un pieno di forza e di passione, e Nabokov di passione ne aveva tantissima: quando scriveva, quando leggeva, quando insegnava in aula. Le sue Lezioni, di una bellezza commovente, sono un'indagine misteriosa sulle strutture letterarie, la prova che quando un grande romanziere racconta la letteratura una magia accade. E la trovate in questo libro. 
A chi: a chi ama Vladimir Nabokov, ma anche Austen, Kafka, Proust, Joyce e Dickens che sono protagonisti delle sue pagine. Più ancora, a chi ama i libri che parlano di grande letteratura, a chi alla narrativa affianca sempre la critica. Qui la troverete allo stato puro, in un concentrato intellettuale e sensuale che non si dimentica. 

Debora consiglia: 
"Favola di New York", di Victor Lavalle (Fazi)
Perché: è ancora tempo per un viaggio... nell'oscurità. Attraverso una città, New York, che progressivamente diventa sempre più fiabesca e il confine tra reale e immaginario, giusto e sbagliato, si fa labile. Un viaggio dentro le paure più profonde e lungo sentieri che non si vorrebbero percorrere, perché siamo disposti a tutto pur di salvare chi amiamo. Un romanzo ricchissimo di spunti e tematiche, destabilizzante e oscuro. 
A chi: non ha paura di addentrarsi nella foresta. A chi sa che ciò che fa più paura talvolta non sono i mostri delle leggende e del folklore, ma proprio quello che è reale, tangibile, l'orrore che si cela dentro il cuore degli uomini, la violenza, la paura. 

Federica consiglia: 
"Tosca dei boschi", di Teresa Radice e Stefano Turconi (Bao Publishing)
Perché settembre è il momento in cui si torna, con fatica, alla vita normale e per questo potrebbe essere necessario riprendere con letture evasive e che ci permettano di sognare nonostante la dura realtà. Un graphic novel è la via mediana in questo lento processo di ripresa delle abitudini: la bellezza e a dolcezza dei disegni di Stefano Turconi, unita a una storia dal sapore storico ma intrisa di ironia e tenerezza ideata da Teresa Radice sono gli ingredienti corretti per la ricetta della nuova stagione. Perché, se sotto certi aspetti settembre is the new gennaio, grazie alle risate e alla bellezza il trauma delle vacanze lontane sarà dimenticato velocemente. A chi: agli adulti che non si sono dimenticati di quanto una storia a fumetti riesca ad alleggerire il peso delle giornate; agli appassionati di storia di Italia perché potranno scoprirne alcuni dettagli in un modo nuovo; ai giovani lettori a cui bisogna sempre dare gli stimoli giusti per non dimenticare il piacere della lettura, soprattutto quando l'incombere della scuola potrebbe render loro indigesto qualunque testo scritto.

Giulia consiglia: 
"Lo straordinario", di Eva Clesis (Las Vegas)
Perché: Carrie Bradshaw, una volta, ha detto: "Si è sempre in cerca di un lavoro, di un ragazzo o di una casa; mettiamo di averne due su tre e che sono favolosi, perché permettiamo all'unica cosa che non abbiamo di rovinarci quelle che invece abbiamo?". A settembre, si vorrebbe essere carichi di energie e con la vita organizzata e direzionata verso il successo. Ma se, come Lea, all'alba dei trentasette anni non si ha né una casa, né un lavoro, né una relazione, occorre aggrapparsi a qualunque spiraglio e possibilità per cercare di risalire: anche a costo di andare a vivere dove gli uccellini, in maniera inquietante, cinguettano sempre e tutto profuma di fiori. 
A chi: a chi è arrivato al lunedì morale dell'anno senza avere tutte le prospettive più rosee davanti a sé. Non scoraggiatevi perché anche un'opportunità stravagante potrà aprirvi molte porte e cambiare completamente la vostra vita. 

Fine agosto a Carloforte
(Foto di Gloria Ghioni)
Gloria consiglia:
"Vivere senza plastica", di Will McCallum (Harper Collins)
Perché: settembre è il mese dei buoni propositi, in generale si riparte e si cerca di rimettere ordine nella propria vita, come se si trattasse di un nuovo gennaio. Per tanti quest'estate sarà stata diversa, anche grazie alla sensibilizzazione che è stata fatta sull'abuso della plastica per piatti e bicchieri usa e getta, per le tante bottigliette bevute e poi buttate senza cura. Ma certamente settembre è un ottimo momento per rivedere anche la propria quotidianità, sostituendo dove possibile la plastica nelle nostre case e sul lavoro (forse la cosa più difficile). Questo libro, oltre a offrirci un quadro preciso, con dati aggiornati, sulla situazione nel mondo, ci suggerisce parecchie accortezze che possiamo avere per ridurre l'uso della plastica, senza chissà quali rinunce. 
A chi: a chi sta facendo di tutto per migliorare il proprio contributo alla salvaguardia dell'ambiente, ma anche a chi vorrebbe cominciare a occuparsene e non sa da dove partire. Questo è proprio il libro giusto che prende per mano e accompagna ad agire. Senza pedanterie e con tanto buon senso. 

Sabrina consiglia: 
"Come si fanno le cose", di Antonio G. Bortoluzzi (Marsilio)
Perché: Perché parla di fabbrica, di lavoro. Quel lavoro amato e odiato, tanto cercato, desiderato o temuto, quello che ci può offrire le motivazioni giuste per lasciare mari e montagne (i famosi buoni propositi) o quello che, invece, vediamo come la "bestiaccia" che ci chiuderà in un ufficio, strappandoci alle dolcezze dell'estate. I protagonisti di questo romanzo del loro lavoro non ne possono più, sono stanchi dei gesti seriali e inseguono un sogno: quello di aprire un agriturismo che li riconcilierà con i gesti della natura. Un sogno che prevede però un'ottima disponibilità economica che i due operai non hanno. A meno che... 
A chi: A chi insegue un sogno, a chi ha un nuovo progetto da portare a termine, a chi sta meditando un piano B e può riconoscersi nei dialoghi e nei pensieri di Valentino e Massimo. O, magari, proprio come uno dei due protagonisti, ha semplicemente bisogno di qualcuno che gli mostri la via più semplice. E a tutti coloro che amano immergersi nel filone della letteratura operaia, da Volponi, Ottieri e Parise in poi... 

Valentina consiglia: 
"Come mi vesto oggi?", di Ines de la Fressange e Sophie Gachet (L'Ippocampo)
Perché: le ceste di roba da lavare sono lì che attendono di essere svuotate, molti dei tuoi capi sono nella valigia che non hai ancora disfatto e il ritorno al lavoro è lì che ti attende. Se stai pensando che non hai niente da metterti e presa dallo sconforto stai quasi pensando di presentarti alla tua scrivania con l'abito usato per la festa in spiaggia - l'unica cosa che non si sia stropicciata- "Come mi vesto oggi?" fa per te. Un utilissimo libro di outfit composti e spiegati dalla famosissima Ines de la Fressange, già autrice del celebre "La parigina"; un libro che è anche un vademecum da sfogliare in quelle situazioni in cui serve un consiglio o un'idea su come vestirci. 
A chi: a chi è alla ricerca di un'idea in più per il proprio stile, a chi non sa mai cosa mettersi e a chi invece veste già con stile ma ha bisogno di una marcia in più.