lunedì 17 giugno 2019

Perché la vicenda era stata tanto spaventosa? - Tu lo comprenderai facilmente: "Giro di vite" di Henry James

Giro di vite
di Henry James
Einaudi, 2014

Traduzione di Fausta Cialente
1^ edizione in lingua originale: 1898

pp. 180
€ 9 (cartaceo)
€ 0,99 (ebook)


Se state cercando una storia di fantasmi, Giro di vite è un romanzo breve perfetto, paradigmatico del genere gotico: riunitisi attorno al fuoco la sera della Vigilia di Natale, alcuni amici si raccontano storie di paura. Quando viene il suo turno, Douglas promette di suscitare l'inquietudine di tutti leggendo il manoscritto giuntogli da una donna morta vent'anni prima. E così ci immergiamo nel racconto in prima persona di lei, un racconto mosso dalle emozioni e dall'equilibrio spesso labile tra ciò che è razionale e ciò che è puro turbamento. 
Di professione istitutrice, la donna aveva accettato l'incarico di occuparsi di due bambini, Flora di otto anni e Miles di nove, nella grande (e tetra) casa sperduta di Bly, nell'Essex. La condizione era stata molto chiara fin da subito: lo zio, responsabile dei bambini, non sarebbe stato disturbato per nessuna ragione; all'istitutrice sarebbero quindi stati affidate piene responsabilità. 
Fin dal suo arrivo, la donna trova un appoggio nella governante, Mrs. Grose, mentre il resto della servitù è piuttosto ininfluente ai fini della narrazione. Flora è il ritratto perfetto della bambina angelica, di enorme tenerezza; anche Miles pare un angioletto, e proprio per questo la protagonista non riesce a spiegarsi perché il signorino sia stato cacciato dal collegio e non vi possa tornare.
Presto, la pace viene turbata dall'apparizione di un uomo e di una donna che, alternativamente, spiano il comportamento dei bambini: quale sgomento, quando la protagonista descrive le losche figure a Mrs. Grose e viene a scoprire che sono rispettivamente l'ex-giardiniere Mr. Quint e la precedente istitutrice, Mrs. Jessel, entrambi morti in condizioni poco chiare! I due avevano una relazione in vita, e forse anche adesso, da morti, hanno un piano in comune: ma quale? La protagonista non riesce a darsi pace: incubi notturni e ad occhi aperti funestano le sue giornate, mentre sorveglia con sempre maggiore apprensione Flora e Miles. Intanto un interrogativo rintocca, tormentandola: e se i bambini fossero in pericolo? Presto però, dal loro comportamento, un'altra domanda si fa strada: e se Flora e Miles vedessero anche loro gli spettri, ma avessero con loro un accordo segreto? 
I tormenti della protagonista si fanno strada nella narrazione aumentando la suspense e alimentando i dubbi del lettore: mentre nella grande casa vuota di Bly si consumano episodi ambigui e inquietanti, la verità fatica ad arrivare. Il comportamento dei bambini, d'altra parte, è talmente buono che l'istitutrice si trova continuamente in dubbio, se turbare o meno la loro infanzia, e non riesce neanche a chiedere a Miles per quale ragione sia stato espulso. Ma la verità deve venire a galla, ne va dell'equilibrio psicologico della protagonista, che più vuole si chiede se quelle visioni siano o non siano frutto della suggestione... 
Il romanzo breve di Henry James, uscito inizialmente a puntate nel 1898 sul «Collier's Weekly" e nello stesso anno raccolto nel volume Two Magics, è profondamente inquietante anche per i lettori di oggi: al di là delle classiche situazioni da romanzo gotico e horror (candele che si spengono, soffi di vento improvvisi, torri anguste e antiche dove si affacciano gli spettri,...), il comportamento fin troppo esemplare e la bellezza perfetta dei due bambini hanno qualcosa di sinistro. A mano a mano che si procede nella lettura, si teme che in quei due piccoli angeli si nascondano invece due demoni, ma la soluzione non è neanche questa. Henry James, lasciando la parola alla sua protagonista, riesce a comunicare il suo turbamento profondo e a lasciare la storia in qualche modo aperta, instillandoci dubbi fino alla fine, e oltre. 

GMGhioni






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Volete una storia di fantasmi? Tornate anche voi a leggere #GiroDiVite di #HenryJames, un libro che è uscito per la prima volta (prima in rivista e poi in volume) nel 1898. Questo celebre racconto lungo di James ci porta in una casa isolata, buia e scricchiolante, in cui una istitutrice deve difendersi e soprattutto difendere i due bambini a lei affidati da misteriose apparizioni... In un'atmosfera gotica, una storia in cui il risvolto psicologico è tutt'altro che secondario. @gloriaghioni è molto contenta di aver approfittato delle promozioni @einaudieditore per fare suo questo gioiellino del genere nero. Lo avete letto anche voi? Presto l'invito alla lettura sul sito! #Criticaletteraria #Einaudi #classici #inlibreria #fantasmi #gothicnovel #gothic #book #Bookstagram #instalibri #instabook
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