giovedì 30 giugno 2011

Libri sotto l'ombrellone - I consigli di lettura di CriticaLetteraria


Cari amici,
anche quest'anno, dopo una primavera piovosa, ecco l'inizio dell'estate! E, finalmente, le sospiratissime ferie! 
CriticaLetteraria ha deciso di non lasciarvi soli a trastullarvi o a disperarvi tra gli scaffali delle librerie, ma di consigliarvi qualche lettura estiva. Una volta al mese tornerà l'appuntamento con i "Libri sotto l'ombrellone", rubrica estiva in cui vi scriveremo per quale ragione scegliere un determinato libro e soprattutto a chi potrebbe piacere. Come abbiamo già fatto gli altri consigli di lettura (volete rileggerli? cliccate qui), aggiungiamo sempre per comodità il link alle nostre recensioni. In questo modo, verificherete con un click e pochissimi minuti se il libro potrebbe fare per voi. 

Inutile aggiungere che ci piacerebbe sapere cosa consigliereste voi: lasciateci un commento! 
Vi auguriamo buone vacanze, e vi informiamo che ci stiamo attrezzando per non lasciarvi soli neanche nel mese di agosto.
La Redazione di CriticaLetteraria
Tramonto dal lungomare di Alghero
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Carla consiglia...
L'italiano. Lezioni semiserie di Beppe Severgnini
(clicca qui per leggere la recensione)
Perchè: è un libro divertente, frizzante, ironico che aiuta a trascorrere qualche ora piacevole, anche con test simpatici, ma al contempo fornisce strumenti utili alla scrittura o semplicemente alla comunicazione utilizzando correttamente la nostra bistrattata lingua italiana.
A chi consigliarlo: Per chi ama divertirsi e imparare cose nuove, mettersi alla prova e tenere occupata la mente anche quando è in pausa vacanza.
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 Claudia consiglia...
L'isola di Arturo di Elsa Morante
Perché: è un'ode alla fanciullezza come stato prediletto dell'esistenza umana, riesce a parlare d'avventura e di sentimento ed è la storia di un percorso di crescita. Un libro che racconta un'esperienza adolescenziale come tante altre, ma lo fa attraverso il sogno e la fiaba. Un moderno racconto epico.
A chi consigliarlo: a tutti coloro che amano le narrazioni dall'impianto solido, l'affabulazione pura. Per tutti i lettori che abbiano voglia di immergersi nel fascinoso mondo mediterraneo dell'isola di Procida, per riscoprire in Arturo quella parte di sè bambina e sognatrice.
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Dario consiglia...
Agostino di Alberto Moravia                 
(clicca qui per leggere l'invito alla lettura)
Perché: E' una lettura tutta estiva, breve e, pur non essendo impegnativa, immerge il lettore negli abissi delle difficoltà preadolescenziali. E' un affascinante spaccato delle vacanze romane di tempi non troppo lontani, ma profondamente diversi dei nostri, eppure, anche se gli anni passano, le tappe nell'esperienza di un tredicenne alla scoperta del proibito e della sessualità non cambiano più di tanto.
A chi consigliarlo: A chi magari è rimasto bloccato in città per le vacanze e vuole fantasticare su spiagge affollate, signore affascinanti e bagnini intriganti. A chi non ricorda più come era essere un bambino spaesato che si affaccia nel mondo degli adulti, a chi, che con occhi adulti, vuole riosservare e criticare il se stesso di tanti anni fa.
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Debora consiglia...
Anna Karenina di Lev Tolstoj
(clicca qui per leggere gli inviti alla lettura)
Perchè: è un capolavoro senza tempo, perfetto nella scrittura e negli struggimenti dell'animo umano. per innamorarsi della splendida Anna, anima inquieta ed infelice.
A chi consigliarlo: A tutti quelli che non si lasciano spaventare dalla mole del libro forse da tempo già impolverato nelle librerie, ma compagno perfetto di queste lunghe giornate estive. Per ingannare il caldo tra le pagine dell'ambientazione russa.
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Francesca consiglia...
Il pianista nano di Luca Palumbo
Perché: è una lettura fresca e spigliata, che, con l'ausilio di una fervida ironia e di un marcato intento demistificatorio, rigenera e rinvigorisce la mente oppressa dalla canicola estiva, squarciando il terrorizzante velo, intessuto di piccole grandi miserie quotidiane, che spesso attanaglia l'esistenza umana, tutta.
A chi consigliarlo: a chi ama i racconti brevi e pericolosamente intensi; a chi apprezza il gioviale procedimento narrativo, composito e articolato, misto di vivide immagini e umoristiche sinestesie; a chi è interessato alla curiosa scoperta di nascenti, giovani (e musicali!) talenti letterari.
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Gloria consiglia...
Il diario di Mirko V. di Mirko Volpi
Perché: è una lettura divertente e arguta al tempo stesso, con punte di satira davvero brillanti. Essendo un diario, è diviso in frammenti datati, cosa che favorisce la lettura rapsodica tipica dell'estate.
A chi consigliarlo: ai lettori dotati di humour, che hanno voglia di inoltrarsi tra le ossessioni di un ricercatore trentenne, alle prese con donne, vicini di casa, letteratura, ipocondria e... Esselunga e Dante!
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Isabella consiglia…
Bartleby lo scrivano di Herman Melville
Perchè: è breve e vuole essere breve per distruggere l’autorità della parola, quella di un avvocato e di un suggello dorato, perché è un romanzo che si oppone con decoro al costume come condotta morale, a quello delle abitudini e a quello da bagno.
A chi consigliarlo: non ha “le tue pistole per guadagnarsi il cielo e guadagnarsi il sole” e RINUNCIA perché  HA PREFERENZA  di un angolo di studio ombroso ; a chi rinuncia al dovere di scrivere e ritrova quello di leggere.
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Serena consiglia...
Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese
Perché: Per scoprire la forza ancora attuale del mito attraverso una memorabile riscrittura, che è allo stesso tempo poesia e conversazione filosofica.
A chi consigliarlo: A tutti coloro che incontrano spesso Edipo, Orfeo, Arianna, Odisseo e gli altri, nascosti dietro una parola, un fiore o un’ onda del mare. E a tutti quelli che, invece, vogliono sapere che fine hanno fatto.