mercoledì 9 dicembre 2020

E tu, di che profumo sei? Il volume di Ippocampo per veri cultori del profumo



Profumo
di Neil Chapman
Ippocampo, 2020

Traduzione di Claudia Valeria Letizia
pp. 288
€ 25 (cartaceo)





“Nella sua muta astrattezza, una fragranza ben fatta racchiude un’emozione e in virtù di un legame viscerale che ha con l’inconscio l’odore ha una straordinaria immediatezza emotiva. Un profumo creato da mani esperte può trasformare il nostro sentire” (pag. 9).

Ma come si fa a trovare il proprio profumo? Negli ultimi anni molte sono le fragranze disponibili e sempre più difficile diventa, quindi, la scelta. In questo splendido volume, che è anche una idea regalo perfetta, è possibile perdersi e ritrovarsi nell’arte del profumo, in tutte le sue forme, nonché conoscere i segreti legati alla storia delle essenze e del loro effetto sulla pelle.
Il libro è anche un viaggio all’interno della storia e dell’arte del profumo: 
“Al pari di un film una fragranza nasce nella mente: un seme che aspetta di germogliare. Una volta fissato il concetto olfattivo, inizia il processo di trasformazione dell’idea di profumo, profumo che richiede numerosi tentativi prima di giungere al risultato finale”. (p. 13).
L’autore conduce per mano il lettore tra note di testa, di cuore e di fondo per giungere al cuore della fragranza, che diventa la melodia del profumo. E nella melodia si uniscono ingredienti naturali e sintetici, in un mix che ha portato i profumi a cambiare notevolmente negli ultimi vent’ anni. Alle maison storiche si sono unite marche indipendenti e di nicchia che hanno generato una infinità di fragranze che strizzano l’occhio alla moda e ai gusti mutevoli degli utilizzatori, anche a partire dalla fascia più giovane della popolazione.
Questo libro è un vero e proprio atlante delle fragranze che descrive ogni profumo (ne sono mappati più di 700) e note olfattive per aiutare il lettore a trovare il mix ideale da indossare. La consultazione può essere fatta ricercando il nome del profumo oppure attraverso gli aromi che ne costituisco l’essenza: dalle note verdi ai fiori, dalle spezie ai boisé. Oppure si può cercare per assonanza, ovvero ricercare il proprio profumo per poi trovarne altri che possano, in un qualche modo, essere considerati simili.
Una volta scelto il profumo che meglio ci rappresenta, come lo si deve indossare? Coco Chanel diceva che “una donna dovrebbe indossarlo dovunque voglia essere baciata”. Dal momento che in ogni stagione cambiano gli abiti, sarebbe meglio indossare profumi diversi a seconda della stagione? Meglio affidarci a profumi vintage oppure lasciarsi affascinare dalle note contemporanee? Quali sono le caratteristiche intrinseche delle essenze e come vengono rilasciate sulla pelle? Cosa trasmette ogni singolo profumo? Quali sono i profumi più sexy?

Un viaggio tra le famiglie olfattive fornirà al lettore queste risposte per trovare IL proprio profumo o quello da regalare!

Elena Sassi