martedì 5 novembre 2019

"Questione di Costanza" di Alessia Gazzola: una nuova protagonista alle prese con pannolini e... ossa medievali!

Questione di Costanza
di Alessia Gazzola
Longanesi, 21 ottobre 2019

pp. 343
€ 18,60 (cartaceo)
€ 9,99 (ebook)


Dove sono andati a finire i sogni di Costanza, da quando è diventata mamma di Flora? A ventinove anni e con una figlia di tre, lei, giovane medico di Messina, deve lasciare la sua città e gli affetti - il padre e il fratello Michele, tanto grande di corporatura quanto ancora bambino mentalmente - per raggiungere la fredda e piovosa Verona. Ad aspettare Costanza c'è sua sorella Antonietta, che ha preparato per lei e la nipotina Flora un appartamentino in affitto; e poi c'è il tanto fantomatico motivo per cui la protagonista è partita: un lavoro! Infatti, dopo aver sperato che la sua specializzazione le portasse qualche proposta in Sicilia, Costanza è stata costretta a guardarsi attorno e, tanto per provare, ha partecipato al bando della sezione di Paleopatologia dell'Università di Verona. E... a sorpresa, a vinto! Certo, era la seconda classificata (su due partecipanti al bando), ma la prima candidata ha rifiutato, e dunque ecco Costanza a passeggiare per Piazza San Zeno e a familiarizzare con gli spifferi della città veneta. 

Anche per Flora, abituata a stare insieme al nonno e allo zio, non è semplice riambientarsi, ma la bimba è tenace e ha una fonte inesauribile di svaghi; peccato che quasi tutti mettano a dura prova la pazienza di mamma Costanza e di zia Antonietta (nonché l'incolumità della nuova casa)! 
E al lavoro le cose non vanno meglio: Costanza si sente un pesce fuor d'acqua, non conosce quasi nulla della paleopatologia (che, d'altra parte, non sembra neanche interessarle molto), e di certo qualche manuale non potrà fare miracoli! I suoi compagni di lavoro, Sarah e Anselmo, sono ugualmente molto accoglienti, mentre il capo, Melchiorre, capisce fin dal principio che la dottoressa Costanza Macallè è lì solo per sbarcare il lunario. Neanche il ritrovamento di uno scheletro medievale, sepolto insieme a una lunga treccia di capelli rossi, sembra appassionare granché Costanza, mentre i suoi colleghi sono a dir poco esaltati dal ritrovamento. Storia, antropologia, chimica, medicina si intrecciano, per cercare di ricostruire l'identità del cavaliere - di certo di rango importante - ritrovato nella chiesetta di Montorio, nel veronese. Dunque, che dire? Costanza passa il tempo a sperare che le arrivi una tanto sospirata mail per trasferirsi a Londra - città dei suoi sogni -, altro che pensare a ossa polverose! 
Come se non bastassero già le complicazioni, finalmente Costanza riesce anche a scoprire il recapito del padre di Flora: è dunque giunto il momento per fare chiarezza e comunicare al bel Marco che la loro passione travolgente a Malta, quattro anni prima, ha regalato qualcosa? E come fare, visto che lui ha la sua vita? 

Come vedete, la nuova eroina di Alessia Gazzola è anche lei un'"allieva": una mamma-allieva, una paleopatologa-allieva, ma anche un'allieva dell'amore! Le sue relazioni amorose sono sempre state un colabrodo e adesso  Costanza deve pensare che ad andarci di mezzo c'è la piccola Flora: è quindi fondamentale non agire d'impulso, venire a patti con tutto, anche con i propri sogni e le pulsioni che la spingerebbero a cedere di nuovo a Marco. Insomma, Costanza è infinitamente meno libera della Alice Allevi che molti di noi hanno amato nelle pagine dell'Allieva, ma è anche altrettanto verosimile e realistica, con le sue imperfezioni, che ce la rendono amica fin dalle prime pagine. 
Molto interessante e inedita è la voce di Alessia Gazzola che si infila nel racconto storico: infatti, i capitoli sulle indagini e gli studi delle ossa ritrovate vanno di pari passo con pagine ambientate nel Medioevo, che ci presentano in presa diretta le vicende vissute dal cavaliere e non solo... Addirittura da due delle figlie dell'imperatore Federico II! 
La curiosità è tanta e, anche grazie alla consueta vena ironica, Alessia Gazzola porta i lettori a precipitarsi verso la fine del suo romanzo: Costanza riuscirà a prendere una decisione lavorativa? Abbandonerà davvero la paleopatologia o nascerà l'amore per questa disciplina così di nicchia? E come prenderà Marco la notizia di avere una figlia? 
Insomma, la suspense si mescola alla sensazione di conoscere da sempre Costanza e la sua famiglia: sentiamo che anche Questione di Costanza sarà l'inizio di una nuova appassionante saga. 

GMGhioni 

Visualizza questo post su Instagram

Per chi non lo sapesse, #AlessiaGazzola è tornata in libreria con una nuova protagonista! Nel suo #QuestioneDiCostanza, facciamo la conoscenza di Costanza, una ventinovenne single, madre di una dolcissima bambina di tre anni. In cerca di un lavoro, le due partono per Verona, lasciando la loro Messina e i loro affetti. Ad aspettarli c'è la sorella di Costanza, nonché un assegno di ricerca per un anno in Paleopatologia: di cosa si tratta? Se lo chiede anche Costanza, che ha accettato più per il bisogno di sbarcare il lunario, che per passione... Anzi, pensare di analizzare antichi scheletri le fa tutt'altro che curiosità. Ma le avventure e gli incontri non mancano e @gloriaghioni, che ha iniziato da poco il romanzo, è già convinta che Alessia Gazzola abbia creato una nuova irresistibile protagonista! Presto la recensione sul sito! #criticaletteraria #longanesi #bookstagram #bookish #instalibri #instabook #bookaddict #books #inlibreria #novità #daleggere

Un post condiviso da CriticaLetteraria.org (@criticaletteraria) in data: