sabato 15 settembre 2018

#CritiCOMICS - Un libro che si legge sorridendo: «Ansia» di Elena Triolo

Ansia
di Elena Triolo
Pavia, Hop! Edizioni, 2018

pp. 96
€ 13,00 (cartaceo)

Avete presente quella vocina che vi si accosta all'orecchio prima di una prova importante, magari un esame universitario, e vi tormenta con domande impossibili, a cui nemmeno l'autore sul quale vertono potrebbe rispondere? Ecco, lei è Lady Ansia, una piccola e logorroica donnina in abiti vittoriani, il cui divertimento principale è rincorrervi dopo che avete chiuso la porta di casa per instillarvi il dubbio dirvi di aver scordato qualcosa di fondamentale, oppure sussurrarvi all'orecchio che quelle nuvole laggiù sono certamente cariche di pioggia e voi – ebbene sì – avete indosso quei deliziosi e graziosissimi sandali appena comprati in saldo e dovete ancora fare parecchi metri a piedi.
Il libro, insomma, è una raccolta di tutte delle situazioni in cui la cara Lady Ansia viene a trovarci per ricordarci con cinismo e soddisfazione (sua) quanto sia felice di turbare la nostra quiete.
Tuttavia, se una descrizione del genere può far pensare a un libro tutt'altro che divertente o addirittura ansiogeno, in realtà non è così: Ansia, infatti, è un libro che si legge sorridendo, perché, nonostante l'argomento della pubblicazione sia un sentimento sgradevole, le situazioni pensate dall'autrice sono molto comuni e fanno nascere una risata a ogni pagina.



Sfogliando l'opera è impossibile non ritrovarsi nelle piccole circostanze quotidiane che vengono raffigurate, dai pensieri che ci sorgono non appena ci mettiamo sotto le coperte, alle preoccupazioni circa antirughe e vari traguardi esistenziali. E ancora, piccole apprensioni, come essere in ritardo, aver dimenticato a casa qualcosa di fondamentale prima di un lungo viaggio, e così via.


È questo uno dei punti di forza del libro: creare un punto di condivisione con i lettori, un terreno comune entro il quale confrontare le proprie esperienze, e sorriderne insieme. A questo va aggiunto che i disegni della Triolo sono – come sempre – davvero belli e apprezzabili da un punto di vista estetico e grafico, e sono quindi molto piacevoli da osservare.
È la stessa autrice a scrivere, nella Premessa:
«Questo è un breve catalogo di esperienze mie e di altri. Un condensato per dirvi che nessuno è solo e che alla fine abbiamo tutti le stesse paure e debolezze, e tenerlo presente è un ottimo modo per vincere le proprie.» (p. 1)
Sempre nelle prime pagine del volumetto, la Triolo ci offre una chiave di lettura particolarmente adatta al divertimento che si prova a leggere questo libro:
«Un'altra arma per sconfiggerla è coprirla di ridicolo. Teme il divertimento e se ridete di lei si offenderà tantissimo. Odi et amo.» (p. 6)
Ma perché rappresentarla in abiti vittoriani e come è nata l'idea di una pubblicazione a tema? Le risposte a queste domande, così come il racconto della genesi dell'opera, vengono fornite nell'introduzione, in cui la stessa autrice spiega il pensiero di fondo del volume.
Il libretto è diviso in quattro capitoli, i quali corrispondono alle principali fasi della vita attraversate dalla protagonista e i cui titoli sembrerebbero essere ispirati a grandi opere della letteratura (come Piccole donne, Piccole donne crescono, o ancora, Grandi speranze): piccole ansie, per rappresentare i crucci dell'infanzia, piccole ansie crescono, dedicato ai piccoli drammi dell'adolescenza, Lady Ansia, compagna della giovinezza, e infine grandi ansie, in cui la fedele e ansiogena compagna cresce assieme alla protagonista.



Il libro, quindi, è un'ennesima, felice, conferma del talento dell'autrice: si legge d'un fiato, ma una volta terminato c'è la voglia di ricominciare da capo. In passato avevamo già apprezzato le capacità di Elena Triolo, in special modo grazie alla biografia illustrata dedicata a Coco Chanel, pubblicata da Hop! Edizioni (che non manchiamo di consigliarvi nuovamente, data la sua natura di piccolo gioiello nel mondo dei libri illustrati), e avevamo avuto anche il piacere di intervistarla. Anche stavolta è stata in grado – dopo le deliziose illustrazioni di Carote e Cannella, con cui è approdata al mondo editoriale – di dare luogo a un libretto simpatico e piacevole, in cui le pagine scorrono velocemente, regalando un sorriso a ogni vignetta.

Valentina Zinnà