martedì 17 luglio 2012

Seconda parte della saga erotica estiva per eccellenza

EL James sulla spiaggia dell'Argentiera
Cinquanta sfumature di nero
di E. L. James
traduzione di S. Zucca
Mondadori, 2012

pp. 594
€ 14.90

L'estate 2012 è targata Cinquanta sfumature: dopo il successo straordinario di Cinquanta sfumature di grigio (leggi la recensione), anche il secondo libro della saga si piazza secondo in classifica degli stranieri e terzo nella classifica generale delle vendite della scorsa settimana (cfr. inserto La Lettura del Corriere della Sera di ieri). Sempre su La Lettura, si è parlato dei possibili motivi che hanno portato al successo questo genere etichettato "mommy porn", e non si sono risparmiate lodi, interpretazioni sociologiche, post-femministe, nonché critiche anche serrate. Non aggiungerò qui chissà quali ipotesi più o meno sensate sul successo della saga; mi basterà dire che è un romanzo di pura evasione. Chi ha letto il primo libro sa bene a cosa mi riferisco: una storia intrigante, coinvolgente, in pieno spirito vacanziero. Non è alta letteratura erotica, ma d'altra parte sarebbe complesso portarsi sotto l'ombrellone un Miller o una Nin. 
Per le donne scatta senza dubbio l'immedesimazione e per gli uomini potrebbero rivelarsi sfaccettature (o sfumature, appunto) inedite dell'universo femminile. Continua qui la relazione contrastata tra Anastasia Steele e Christian Grey: alla solita componente erotica, si intreccia più romanticismo. Davvero il bell'imprenditore dal passato misterioso riuscirà a rinunciare alle pratiche sadomasochistiche per amore?
Andare contro la propria natura è difficile, e ancor più è contrastare il passato che rimorde, con traumi infantili che sembrerebbero giustificare il comportamento di Grey. Più dolce e meno scattoso, sembra infatti piegarsi a continui compromessi pur di non perdere Anastasia. Dal canto suo, la ragazza è sempre meno ingenua e più "licenziosa", come si legge di frequente: non nasconde mai la sua passione per Christian, né la ricerca del proibito, come la trasgressione di accettare avances decisamente spinte su un ascensore affollato, o il desiderio bruciante di non arrivare fino a casa, ma di consumare la passione nell'atrio del palazzo. Viene da chiedersi se la studentessa ingenua non abbia lasciato il posto a un'amante trasgressiva, sempre più incline alle abitudini di Grey. O se la comparsa di ex-Sottomesse di Christian (una bomba sexy e una squilibrata) abbiano alimentato una sorta di competizione femminile.
Anche se c'è la certezza di amarsi, anche qui resta un dubbio feroce, che incrina la serenità di Anastasia: potrà essere all'altezza della situazione? E soprattutto, è davvero ciò di cui Christian ha bisogno? Tra questi interrogativi si muove questo secondo libro, un po' più melenso ma allo stesso modo divertente. Distensivo e fresco come una bibita gelata, bollente ed eccitante come bollicine d'aperitivo, Cinquanta sfumature di nero si beve tutto d'un fiato. E quest'estate disseta la nostra ricerca di leggerezza.

Gloria M. Ghioni

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