mercoledì 13 giugno 2012

Cinquanta sfumature di passione: le meno prevedibili


Cinquanta sfumature di grigio
di E. L. James
Traduzione di T. Albanese
Mondadori, Milano 2011

€ 14.90
pp. 548



Un uomo bellissimo, giovane e ricchissimo, dal carisma magnetico; una ventunenne riservata e attraente, promettente universitaria, appassionata d'editoria. Sembrano le premesse per un incontro da sogno, da romanzo delicato e con pochi margini alle sorprese? Ma aggiungiamo a questo sunto due altre variabili: lei è vergine, lui un sadico. Dunque, la situazione si complica, e non poco, se aggiungiamo che la protagonista Anastasia è profondamente innamorata per la prima volta nella sua vita di Christian, e non sa né ha intenzione di sottrarsi al fascino magnetico dell'uomo. Ma è anche spaventata, e l'autrice riesce a rendere magistralmente i dubbi, le ansie, ma anche le fortissime tentazioni di Anastasia, ed è da questo punto di vista che viene narrata una storia incalzante, intrigante e appassionante. Coerentemente con il carattere del personaggio, Christian è molto meno cristallino anche a livello narratologico: non si rivelano i suoi pensieri, ma sono le azioni e le sue parole a delineare il suo umore contraddittorio, le altalene apparentemente paradossali tra desideri conosciuti (giochi erotici e perversione più o meno lecita) e sconosciuti (la serenità di una relazione normale, di "sesso alla vaniglia").
Ci sono poi le varie spinte esterne a complicare la trama: i rapporti con gli amici e i familiari, il lavoro, e tutti quegli elementi della quotidianità che servono a radicare il romanzo alla realtà, senza lasciare le scene erotiche a svolazzare in un'atmosfera inconsistente da 9 settimane e mezzo. In più, questo passare attraverso le complicazioni e gli impegni fa sì che le scene hard siano molto più credibili, come vere e proprie pause dalla razionalità, che sfociano nella liberazione di orgasmi non solo fisici ma soprattutto mentali. Anastasia si libera dalla sua inesperienza, dai pregiudizi e così dai propri limiti; e Christian? Si libererà dal peso di un'infanzia difficile e di un'adolescenza problematica? Abbandonderà i blocchi che gli impediscono di dichiarare apertamente il suo amore e di viverlo senza bisogno di dominare sempre tutto? 
Su Repubblica anche uno stralcio della presente recensione
Come forse capirete già da questi brevi accenni, il romanzo è molto più intricato di quanto sembri, e E. L. James riesce a tenere vivo l'interesse del lettore per oltre cinquecento pagine di passione, tra colpi di scena e veri e propri black-out dal filtro critico. E poi, attenzione!, promette altre due puntate della saga: Cinquanta sfumature di nero e Cinquanta sfumature di rosso, a comporre una trilogia che sfonderà anche qui in Italia, come già in America. Perché? Oltre ai motivi già scritti, ne possiamo aggiungere altri. Innanzitutto, il libro è scorrevole e non richiede chissà quale sforzo di comprensione, per cui può essere apprezzato anche dai lettori più portati a deconcentrarsi o dagli stanchissimi lettori pre-sonno. Poi, va detto che si scoprono alcuni aspetti dell'eros che sanno stuzzicare soprattutto le fantasie femminili, e la penna di James è esplicita ma per niente volgare. 

Gloria M. Ghioni

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