lunedì 1 giugno 2020

#RileggiamoConVoi - I libri per iniziare giugno pieni di energia!

Foto di Debora Lambruschini
Buongiorno lettori!
Questo giugno per molti significa riapertura delle proprie attività; per altri significa andare avanti, perché non ci si è mai interrotti o non si è mai andati in smartworking; per altri significa finire la scuola e affrontare la maturità... Giugno sarà decisamente diverso per molti di noi, ma tutti abbiamo bisogno di *energia*: ecco perché in redazione abbiamo scelto libri in grado di portare una buona dose di vitalità e di voglia di fare. Pronti a scoprirli?

Come sempre buone letture!
La Redazione

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Cecilia consiglia: 
"Applaudire con i piedi" e "Applaudire con i piedi 2" di Anna Rollando (Graphofeel)
Clicca per comprare: il volume 1 - il volume 2
Perché: perché la musica è energia allo stato puro, e poche attività come l'ascolto o l'esecuzione in prima persona sono in grado di motivarci e influire positivamente sul nostro umore; in questa coppia di volumi Anna Rollando, musicista di professione nonché insegnante, racconta a tutto tondo l'arte delle note, rivelando quanta vitalità animi il mondo della classica e della lirica e quanto dinamica e non di rado avventurosa sia la vita di chi sceglie di assecondare il proprio talento e la propria passione in questo settore.  
A chi: a chi ha passato la quarantena con le cuffie nelle orecchie o ha approfittato del lockdown per riprendere in mano uno strumento musicale rimasto troppo a lungo in un angolo; a chi ha cantato e suonato alla finestra e al balcone per esprimere una speranza condivisa, ma anche a chi ha preferito ascoltare il suono del silenzio per ricaricarsi in absentia; a chi sente la mancanza della musica dal vivo e attende con fiducia una nuova stagione di concerti.


Debora consiglia: 
"Company Parade" di Magaret Storm Jameson (Fazi)
Perché: Hervey, protagonista di questo romanzo pubblicato per la prima volta nel 1934 e ambientato più di un decennio prima, è una donna che si muove in un mondo prettamente maschile, indipendente e fiera, cercando di farsi strada nel mondo culturale. È una sferzata di energia, un manifesto di libertà e affermazione originale e a tratti divertente, che si apre a molteplici spunti di riflessione importanti. 
A chi: a chi cerca una dose extra di incoraggiamento per far sentire la propria voce, a chi predilige le eroine dinamiche ed energiche a quelle pigramente sdraiate su una chaise-longue a far pettegolezzi. A chi crede che esistano molte forme di femminilità e affermazione personale. A chi dietro l'apparente leggerezza della forma intravede pensieri e spunti complessi.

Giulia consiglia: 
"Papà Gambalunga" di Jean Webster (Caravaggio ed.)
Foto di Debora Lambruschini
Perché: Judy Abbot con i suoi codini arancioni, le sue mosse scattanti (e a volte un po' goffe) è stata un'eroina dei cartoni animati della nostra infanzia. In cerca del misterioso papà Gambalunga e con il vitale desiderio di diventare scrittrice, viveva avventure che animavano il nostro pomeriggio. Un "meisaku" che rispettava molto bene lo spirito del vivace romanzo epistolare di Jean Webster. I buffi disegni con cui Judy correla le lettere al suo benefattore, le sue decise opinioni anche in campo sociale e politico, sono una vera scarica di ottimismo; per quanto il daddy long legs nel romanzo sia più fosco del suo corrispettivo animato, non si potrà restare indifferenti al dinamismo che pervade la storia. 
A chi: a chi sente la nostalgia delle merende a base di pane, Nutella e cartoni animati. Ricordare l'energia che ci pervadeva sarà d'aiuto in queste settimane di "riavvio".

Gloria consiglia:
"La casa delle voci" di Donato Carrisi (Longanesi)
Perché: qualche volta per ripartire serve una bella scossa, e il nuovo romanzo di Donato Carrisi sa come lasciarci a tremare in alcune pagine e come farci invece indagare al fianco del suo protagonista. Questa volta Carrisi parte da questa frase: "Per un bambino la famiglia è il posto più sicuro della terra. Oppure il più pericoloso" per costruire una storia affascinante e terribile al tempo stesso, che affonda in cupi traumi infantili e in una realtà che non è mai quella che sembra, fino alle ultimissime pagine.
A chi: chi ama i thriller psicologici che garantiscono grandissima suspense e colpi di scena non può perdere quest'ultimo romanzo di Carrisi. In più, le incursioni nella psicologia infantile e nei traumi dei primi anni di vita aggiungono mistero su una delle età più impenetrabili della nostra vita. 

Sabrina consiglia 
"Figlio del lupo" di Romana Petri (Mondadori) 
Perché: L'intera vita di Jack London può essere riassunta in una sola parola: ENERGIA. O avventura, che dir si voglia. La vitalità, l'entusiasmo, la determinazione, la voglia di sperimentare sempre il nuovo portarono questo scrittore, amatissimo, ai quattro angoli della terra, dai ghiacci del Klondike ai mari del Sud. Accompagnato nella seconda parte della sua vita dalla moglie Charmian. Una che in quanto a energia non era seconda a nessuno, fosse stato per lei avrebbe trascorso l'intera vita in viaggio alla ricerca di quelle sensazioni inebrianti che solo l'ignoto può dare. Per chi vuole davvero una sferzata di energia il romanzo biografico di Romana Petri, che riesce a raccontare la vita straordinaria di questo scrittore con piglio narrativo avvincente, è sicuramente lettura straconsigliata. A chi: A chi piacerà questo libro? A tutti coloro che hanno parteggiato per Buck, il cane de Il richiamo della foresta, a chi da ragazzino ha amato Zanna Bianca, a chi ha seguito la parabola di Martin Eden. Solo per citare alcuni tra i suoi libri più famosi. A chi ama Jack London, ma anche a chi lo conosce poco. Lo incontrerà e non lo dimenticherà. Grazie anche alla magnifica restituzione di Romana Petri.

Foto di Debora Lambruschini
Samantha consiglia: 
"Il Signor Cardinaud" di George Simenon  (Adelphi)
Perché scoprirsi in grado di compiere imprese che consideravamo impossibili, come scendere a compromessi con il nostro modo di vivere per riprenderci una relazione, ci aiuta a capire cosa siamo in grado di fare e chi possiamo essere, se solo lo vogliamo davvero. Perché partendo dal dramma di un uomo qualunque possiamo riscoprirci tutti un po’ meschini o borghesi, ma anche decidere di cambiare pelle dall’oggi al domani, in barba alle convenzioni e all’idea che gli altri si sono fatti di noi. A chi: a chi sta cercando un romanzo psicologico, incentrato sul tema dell’abbandono e della crescita individuale. A chi vuole viaggiare in un paesino della Vandea francese, coi suoi bar, i pescatori e le atmosfere tipiche della provincia, che solo Simenon ci sa restituire, talmente vividamente, da farcele vivere davvero.

Valentina consiglia 
"Sarah" di Roberta Zeta (Hop!)
Perché la storia di Sarah Jessica Parker è esemplare se parliamo di energia: la sua biografia infatti rivela una vicenda di determinazione e adattamento, caratteristiche che l'hanno portata nel giro di poco tempo a calcare il palcoscenico di Broadway e successivamente a interpretare la fenomenale Carrie Bradshaw, frizzante giornalista che assieme alle sue inseparabili amiche affronta le avventure che New York le offre. A chi vuole ritrovare energie utili ad affrontare il ritorno al lavoro, anche attraverso una lettura leggera (ma non per questo superficiale), capace di regalare un sorriso e rinvigorire lo spirito.