domenica 28 luglio 2019

#LectorInFabula - Pistaaa!! Arriva Winston, il gatto investigatore!!

Winston, il gatto investigatore
di Frauke Scheunemann
Milano, Feltrinelli Kids, 2019

Traduzione di Valentina Daniele

pp. 240
€ 13,00 (cartaceo)
€ 9,99 (ebook)


Se siete in cerca di un libro per ragazzi fresco, godibile, e allo stesso tempo intrigante, Winston fa per voi. Leggero e mai banale, il gatto investigatore vi coinvolgerà nelle sue indagini e riuscirà ad appassionare – ne siamo sicuri – anche i ragazzini più restii alla lettura.
Winston, o meglio, per citare il nome completo, Winston Churchill, è un gatto british shorthair nero dotato di una grande intelligenza e di uno straordinario acume che lo rende un provetto investigatore. Inoltre, cosa che non guasta, a causa di un precedente, spiegato nel libro (ma che non vogliamo svelare), l'animale sa persino leggere, scrivere e contare!
«Io, Winston Churchill, sono un gatto di razza pazzescamente pura, discendente da una linea famosissima di British Shorthair, con un manto nero curato e modi eccellenti.» (pp. 16-17)
L'animale ha già dato prova delle sue capacità nel precedente libro, Un gatto in missione segreta, della stessa autrice e pubblicato sempre da Feltrinelli nel 2015, ed ora è ormai inseparabile dalla sua padroncina Kira, dodici anni, e dagli amici della ragazzina, Pauli e Tom. Dopo una prima parte del libro in cui vengono raccontate delle brevi e veloci disavventure del gatto, utili a circoscrivere luogo e tempo dell'azione, oltre che introdurre i personaggi principali, ci si inoltra nella vicenda che occupa la maggior parte del libro e che porterà i protagonisti a vivere un'incredibile avventura.

Tutto ha inizio il giorno il giorno in cui la classe di Kira, Pauli e Tom, viene coinvolta in un progetto teatrale curato dalla scuola, con l'obiettivo di mettere in scena il Gatto con gli stivali. Alle prove partecipa anche Winston, in qualità di gatto di Kira, il quale assiste alla frustrazione della sua padroncina: la ragazzina vorrebbe rivestire il ruolo principale, anche in virtù delle sue qualità canore, tuttavia le parti più importanti vengono assegnate alle compagne più antipatiche della classe di Kira, Leonie, Emilia e le loro amiche.
L'occasione che determinerà l'entrata in scena di Winston, però, è subito dietro l'angolo: dopo appena qualche giorno di prove, Emilia non si presenta. Pauli, Kira e Tom, a causa di un progetto di classe che prevede l'aiuto reciproco in caso di assenze degli alunni, si presentano a casa della ragazza del portarle i compiti, tuttavia non riescono a parlarle né a vederla: sarà la mamma di Emilia a liquidarli in fretta, con un'espressione che tradisce sconvolgimento e sofferenza.
«Sull'ultima frase la donna inspira forte, come per ricacciare indietro le lacrime. Molto strano. Molto, molto strano! Noto che la punta della coda inizia a prudere. È il segnale infallibile che qui c'è qualcosa che non va. La punta della mia coda non mi tradisce mai! Qui dentro c'è qualcosa che puzza… ma cosa?» (p. 76)
La scoperta di una lettera di riscatto è il segno inconfutabile che c'è un mistero da risolvere e Winston, assieme ai suoi inseparabili amici gatti, Odette, Caramello e Spike, non aspetta un secondo di più.
«Sto per dargli ragione e spiegare che il mio bisogno di avventura è già stato abbondantemente coperto, quando vedo un luccichio negli occhi di Odette. No, non è solo un luccichio, è una luce che viene da dentro. Capisco al volo: questa donna ama l'avventura! Mi schiarisco la voce.
“Spike, al penso come te. La nostra vita è fin troppo noiosa. Abbiamo urgentemente bisogno di un'impresa: siamo o non siamo i quattro muscolieri?”
“Ben detto, compare!” si entusiasma Spike. Odette non dice niente, ma gli occhi le brillano ancora di più e la coda si muove impaziente. Poi mi rivolge uno sguardo di meraviglia che vale anche l'avventura più pericolosa!
“Va bene”, continua Spike. “Da questo momento teniamo gli occhi aperti per qualsiasi avventura avventurosa o segreto segretissimo!» (p. 87)
Inizia così un'avventura di cui non vi sveliamo di più ma si rivela estremamente appassionante: uomini e animali collaborano per cercare di risolvere il mistero di Emilia, con la conseguente creazione di un microcosmo favolistico. È questo infatti il valore aggiunto di questo libro: tramite le indagini e le prove che vengono accumulate pagina dopo pagina, i dialoghi tra Kira e Winston, le piccole avventure che i due vivono con i loro amici, assistiamo alla creazione di un mondo in cui uomini e animali collaborano, senza che i secondi rinuncino mai alle loro peculiarità animalesche. I messaggi che vengono veicolati sono positivi ed educativi, come quello che viene ripetuto più e più volte e messo in atto sia da Kira che da Winston, i quali si ritrovano entrambi ad aiutare chi all'inizio non stava loro così simpatico.
Un altro valore aggiunto del testo è certamente la capacità dell'autrice di renderci simpatico il protagonista, attraverso dei divertenti siparietti di vita animale:
«”Dai Winston, alzati!” Anna si ferma davanti a me con uno sguardo molto deciso. Brrr, conosco quella faccia e non mi piace affatto! Significa che niente e nessuno le impedirà di fare quello che ha deciso. Figuriamoci un gattino come me!
[…]
“Winston, devo passare l'aspirapolvere e tu stai proprio in mezzo. Tra quattro ore esatte arriva Babushka alla stazione, qui dev'essere tutto lucido come uno specchio e devo anche preparare il pranzo. Lei è molto esigente!”
Babuchi? Non la conosco. Non mi muovo. Se vuole, mi deve spostare di peso. In questo sacrosanto fine settimana non ho intenzione di alzare una zampa! In fondo devo riprendermi da tutto lo stress delle prove, no?
Un presa audace e mi ritrovo con tutta la cesta sotto il braccio di Anna.» (p. 81)
Winston, così, non solo è il narratore della storia, ma si rivela pian piano, un simpatico gattone dalla straordinaria perspicacia, piacevole e irriverente allo stesso tempo, il quale non rinuncia ai propri vizi da micio domestico e alla consueta rivalità con il mondo canino.
Insomma, un libro fresco, piacevole, leggero e molto appassionante. Da comprare subito!

Valentina Zinnà



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"Tutti gli ospiti devono avere l'approvazione del gatto"? Assolutamente sì, soprattutto se il micio in questione è... un investigatore provetto! Per la rubrica #LectorInFabula, dedicata alle letture per bambini e ragazzi, abbiamo recensito #WinstonilGattoInvestigatore, edito da @feltrinelli_editore. Vi anticipiamo però, che il libro è talmente godibile che non solo farà appassionare anche i ragazzi più restii alla lettura, ma farà venire voglia anche a voi di leggerlo! Tutto ha inizio quando la scuola di Kira, la padroncina di Winston, decide di metter in scena una rappresentazione teatrale, il gatto con gli stivali: i ruoli più importanti se li prendono le componenti del gruppo più antipatico della scuola, tuttavia ben presto capita un imprevisto, ed una di queste ragazze all'improvviso non si presenta alle prove; sarà davvero un'influenza a tenerla a casa oppure sotto c'è qualcosa di più? A Winston prude la coda...e questo è un segnale infallibile: qui - è proprio il caso di dirlo - gatta ci cova! Prestissimo su #CriticaLetteraria la #recensione! #gatto #Feltrinelli #narrativaperragazzi #giallo #investigatore #instabook #bookstagram #FraukeScheunemann
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