martedì 16 aprile 2019

"L'isola del Dottor Moreau": un classico di Wells da rivalutare

L’isola del Dottor Moreau
di H.G. Wells
Feltrinelli, 2019
trad. Mirko Esposito

pp. 206
€ 9,00 (cartaceo)



Un naufrago che trova all’improvviso rifugio su un’isola, dove non è un ospite desiderato. Man mano capirà di trovarsi su un’isola davvero strana, popolata da creature, che uno scienziato di fama internazionale sta creando per dimostrare a tutti le sue tesi. L’epilogo sarà tragico per qualcuno e nell’eterna lotta tra uomo e natura ognuno troverà il suo posto. Questa è la trama, per grandi linee, di un classico della letteratura inglese e fantascientifica, che stupisce per le sue implicazioni morali e la sua intuizione della deriva eugenetica galtoniana, che di lì a poco sarà al centro del dibattito scientifico. Galton infatti, cugino di Darwin, intese estendere il suo entusiasmo per la teoria del cugino, in senso lato. E mentre Darwin, nel 1859, dimostrava che ogni specie è il prodotto del suo migliore adattamento nel contesto naturale, Galton, una decina di anni dopo, teorizzò che anche l’uomo doveva essere oggetto di studio della zootecnia e da lì si arrivò in breve al passo successivo, un miglioramento della razza umana stabilita dallo Stato, quello che in molti, dagli anni Venti iniziarono a teorizzare e che Hitler applicò, infine, al suo mostruoso progetto politico. Qui la questione è ribaltata, perché degli esseri animali vengono perfezionati fino a diventare umanizzati, ma la critica la sistema, da un punto di vista pratico, morale e sociale non mancano nelle implicazioni catastrofiche del finale. Ma non fu così per i contemporanei, che nel romanzo, nato dal genio di Herbert George Wells, videro solo orrore e fastidio.

Il suo autore, H.G. Wells , moriva 73 anni fa. Fu uno straordinario e immaginifico scrittore, di fama mondiale, ed è grazie a un redivivo interesse per il genere fantascientifico, che si è visto negli ultimi anni un proliferare dei suoi romanzi in Italia. Dal 2016 infatti, le sue opere sono diventate di pubblico dominio e per pubblicarle non si pagano più i diritti d’autore. Quale occasione migliore per riscoprire L’isola del Dottor Moreau, scritto nel 1896, a soli 30 anni, e all’indomani di un successo indiscusso come La macchina del tempo, che lo consacrava uno degli autori inglesi più celebri di inizio Novecento?

L’isola del Dottor Moreau ha ispirato, oltre a numerose pellicole, anche Alan Moore per una parte della sua serie a fumetti La lega degli straordinari Gentlemen. Con La guerra dei mondi, del 1898, darà lo spunto a Orson Welles il famoso programma radiofonico, in cui l’annunciatore interrompeva le trasmissioni per raccontare uno sbarco alieno in New Jersey. Insomma Wells è stato uno scrittore straordinariamente geniale e visionario, ma anche un promulgatore dei diritti dei più deboli, il suo saggio sui diritti dell’uomo anticipò la dichiarazione universale dei diritti umani delle Nazioni Unite del 1948. 

Feltrinelli ha appena inserito l’opera tra i classici, con una copertina davvero molto bella e soprattutto con due meriti. In primo luogo quello di averci restituito l’opera nella sua interezza, senza tagli o cesure, come spesso è accaduto anche negli ultimi anni, purtroppo; il secondo è quello di aver accompagnato il romanzo con una nuova traduzione e delle note critiche di tutto rispetto, a cura di Mirko Esposito, che ne è il curatore e con una postfazione di Margaret Atwood, ricca di spunti prolifici e di riflessioni accurate, capaci di restituirci l’opera nella sua complessità. 

Un classico che non piacque ai contemporanei di Wells e che subì l’ingiusta accusa di essere “una profonda manifestazione di imbecillità” o addirittura un “abisso di sgradevolezza repellente”, ad opera di un anonimo detrattore sulla Review of Reviews. La modernità del testo è invece innegabile, seppur ammorbidita dalla temperie scientista dell’epoca, e dall’indole dello stesso Wells, uomo pacifico e convinto socialista. Un classico che merita di sicuro una lettura più approfondita e una riscoperta anche in chiave moderna e attuale.

Samantha Viva

Un meraviglioso classico che @feltrinelli_editore ripropone con una copertina stupenda e una nuova traduzione. #lisoladeldottormoreau è un libro di avventura e nasconde profondi significati non compresi appieno dai contemporanei, sulla morale della scienza, sulla genetica e sulle sperimentazioni scientifiche. Il dottor Moreau si dedica all’umanizzazione degli animali, con conseguenze mostruose per gli abitanti della sua inquietante isola, tra qualche giorno la recensione di @sammiworld su @criticaletteraria #classici #libridaleggere #hgwells #feltrinelli #librichepassione #bookstagram #libriconsigliati #leggerefabene #consiglidilettura #booktube #bookish #bookworm #bookporn #libridaleggere #libricheamo #instabook #books #libri #igreaders #igread #ilovebooks #ilovereading

Un post condiviso da CriticaLetteraria.org (@criticaletteraria) in data: