sabato 1 dicembre 2018

#RileggiamoConVoi - Dicembre 2018


Cari Lettori, 
eccoci a dicembre! Questo 2018 è un anno pieno di novità e di grandi uscite editoriali che ci fa piacere recensire. Avete apprezzato anche voi questo anno di libri? 
Come ogni mese, trovate un po' di consigli di lettura (più e meno recenti), con il link alla nostra recensione, per capire se questi libri fanno per voi. 
Ne approfittiamo per ricordarvi che, come ogni anno, dall'8 dicembre torna la rubrica settimanale di #LibriSottoLAlbero con i consigli di libri da regalare a Natale

Intanto buona lettura, a dicembre e sempre! 
La Redazione

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Alessandra consiglia:

"Mimma" di Valeria Pecora (La Zattera)
Perché: siamo di fronte a una scrittrice italiana di grande talento in grado di affrontare tematiche delicate e non facili con una semplicità e spontaneità disarmante che la rende se non unica, quasi. Contemporanea e giovane, con un competente e rigoroso occhio di riguardo verso il passato, sta scrivendo il suo futuro tra le pagine dei libri che pubblica. "Mimma" in particolare è l'ultimo -ancora per poco- romanzo profondo della scrittrice che analizza una Sardegna fascista e al contempo schiava del lavoro, delle disgrazie quotidiane e del pettegolezzo più becero. Una realtà passata, forse.
 A chi: a chiunque sia ammaliato dalle storie "made in Sardinia". A chiunque sia attratto dalla nuova letteratura sarda (perché è certo che Valeria Pecora sta entrando con sommo merito nel "club") e a chi voglia leggere un romanzo fuori dal comune, in cui ricchezza tematica e profondità argomentativa si prendono a braccetto tra una riga e l'altra.


Carolina consiglia: 
"Animali in salvo" di Margaret Malone (NN editore)
Perché, in questa sua opera d'esordio, l'autrice riesce a eternare sulla pagina frammenti di esistenze che risultano immediatamente familiari, che in un modo o nell'altro finiscono per riguardare direttamente ognuno dei lettori - o delle lettrici. Le donne che popolano questi racconti conducono vite inconcluse e vanno in cerca di ciò di cui avvertono la mancanza, si rifiutano di aderire agli stereotipi, affrontano a testa alta le verità anche dure con cui a un certo punto devono fare i conti. E in questo modo ci trascinano accanto a loro nelle scelte, nelle emozioni, nel dolore. A chi: alle donne in ricerca, alle donne ribelli, alle donne che non si rassegnano; alle donne che hanno appena visto cambiare qualcosa nella loro vita, o che sanno che presto qualcosa cambierà. E agli uomini che vogliono capirle un po' di più.

Cecilia consiglia: 
"Cercasi Banksy disperatamente" (L'ippocampo edizioni)
Perché: perché la prima retrospettiva italiana (ovviamente non autorizzata) sull'artista britannico è stata appena inaugurata al MUDEC di Milano, e un piccolo ripasso della produzione del maestro della street art è quasi un piccolo obbligo; perché c'è sempre bisogno di osservare gli eventi del nostro tempo da una prospettiva ironica, satirica e poco rassicurante, e l'autore, forte di uno humor nero estremamente british, ci riesce ogni volta con maggiore efficacia. 
A chi: a chi ammira Banksy e ama lasciarsi stupire dai suoi interventi estemporanei, ma anche a chi crede che si tratti solo di provocazione fine a se stessa (si ricrederà presto); a chi, per istinto, va contro i dogmi e i protocolli, e non ha paura di dire la sua, con convinzione e senza timore di risultare sopra le righe.

Claudia consiglia:
"Una cosa sull'amore" di Jeffrey Eugenides (Mondadori)
(leggi la recensione)
Perché: Eugenides ha una scrittura che sembra nata per la forma del racconto. Riesce magistralmente a condensare il senso di un'esistenza normale in una narrazione straordinaria. Tentativi, fallimenti, convenzioni, sentimenti: dieci storie sull'amore che dicono chi siamo e siamo stati.
A chi: a chi ama le raccolte di racconti che parlano del nostro tempo. Non di quello esteriore, scandito dai capodanni e dalle evoluzioni sociali, ma di quello interiore che si nutre di errori, percorsi di crescita, dolori.


Debora consiglia: 
"Vincoli" di Kent Haruf (NN editore)
Perché: si torna a Holt, finalmente. Lì, dove tutto è iniziato. Perché in quel microcosmo di uomini e donne cantato da Haruf nel suo romanzo d’esordio, fra solitudini e sentimenti, c’è la vita tutta. 
A chi: ai vecchi e nuovi lettori di Haruf, il cantastorie dell’America rurale. Per scoprire il seme di una scrittura che saprà farsi meraviglia. A chi ama le storie semplici, che solo la Letteratura sa rendere importanti.


Giulia consiglia: 
"Ross Poldark" di Winston Graham (Sonzogno)
Perché: perché le lunghe e nebbiose giornate invitano a restare in poltrona in compagnia di romanzi che ci tengano compagnia fino all'arrivo della primavera. Non c'è nulla di meglio di una bella saga familiare lunga, corposa ed emozionante come quella dei Poldark. "Ross Poldark", il primo della serie, vi trasporterà in Cornovaglia tra intrighi e amori e così non vi accorgerete nemmeno del buio fuori dalla finestra.
A chi: a chi ama le atmosfere regency, i grandi romanzi d'amore e d'avventura e i deliziosi e succosi cliché della narrativa di genere.

Gloria consiglia: 
"Il sogno della macchina per cucire" di Bianca Pitzorno (Bompiani)
Perché: avete mai il desiderio di immergervi in un passato "pulito", estremamente più semplice del nostro presente, dove ci sono sentimenti atavici, si coltivano valori imprescindibili per la vita serena di una persona, e chi è meschino viene pur sempre a rivelarsi per la sua pochezza? Ecco. E in più in questo romanzo la levità della prosa di Bianca Pitzorno si intreccia, perfetto ordito, alla trama di un lavoro ormai quasi dimenticato: quello della sartina. 
A chi: a chi vuole un romanzo di estrema piacevolezza, equilibrato e pieno di buongusto, in una parola... delizioso! 


Ilaria consiglia:
"Una relazione" di Carlo Cassola (Mondadori)
(leggi l'invito alla lettura)
Perché: è sempre ora di scoprire o riscoprire dei classici e l'atmosfera calma e rilassata del periodo natalizio potrebbe costituire l'occasione migliore per dedicare poche ore ad una piccola e piacevole lettura come questa. Dopo aver conosciuto la storia d'amore tra Mario, pendolare, impiegato di banca sposato e con un figlio, e Giovanna, parrucchiera rassegnata a vivere una vita dimessa, ci chiederemo per quale motivo abbiamo atteso così a lungo per prendere in mano questo racconto e per immergersi nelle atmosfere della Toscana degli anni Quaranta. A chi: consigliato a tutti coloro che già conoscono e apprezzano Carlo Cassola, ma anche a chi non lo conosce e vuole scoprirlo, a coloro che desiderano accostarsi ad un classico della nostra letteratura dallo stile sobrio ed essenziale, a quanti vogliono rivivere un periodo fondamentale per la nostra Storia e a tutti quelli che sono ansiosi di assaporare i drammi e le gioie di una bella storia d'amore.

Sabrina consiglia:
"L’idiota" di Elif Batuman (Einaudi)
(leggi la recensione)
Perché: perché è un libro che mette alla prova il lettore. Lo attira per la capacità di scrittura dell’autrice, lo fa arrabbiare per la sua apparente (e sottolineo apparente) prolissità, lo stupisce per l’incessante rimando ad altri libri (già il titolo lo lascia intendere), lo invoglia allo stesso tempo a proseguire la lettura e a buttare il libro in un cestino. In un’altalena continua di sensazioni. Fa morire dal ridere e annoia. Direte, com’è possibile? Leggetelo, fatevi sfidare dalla Batuman e vedrete... alla fine io l’ho amato.
A chi: a chi si reputa un lettore esigente, a chi desidera un modo tutto nuovo di raccontare, a chi è disposto a farsi sfidare da un esperimento narrativo abbastanza inusuale, a chi è abituato a, una volta chiuso il libro, a rifletterci sopra. E soprattutto a chi è (o è stato) un ragazzo dei 90ties: troverà tutto lo “strumentario”, oggettistico e sentimentale, degli anni 90.

Valentina consiglia:
"Sarah - vita di Sarah Jessica Parker" illustrata da Roberta Zeta (Hop edizioni)
Perché: Sex and the city è stato un vero e proprio spartiacque per quanto riguarda la creazione di serie tv, inaugurando un nuovo modo di raccontare l'universo femminile: non solo mogli e madri, ma donne a tutti gli effetti, con desideri, necessità e voglia di parlare della propria vita privata senza censure né ritrosie. Carrie Bradshaw, a partire dagli anni duemila, è diventata l'emblema di questo serial davvero rivoluzionario, diventando una vera e propria icona pop, riconosciuta a livello mondiale. Pochi sanno, però, che dietro quella patina glamour e scintillante si nasconde una donna equilibrata e rigorosa, cresciuta tra restrizioni economiche e scenari degni di una novella di Dickens. Sarà la recitazione, la sua vera vocazione, a consentirle di spiccare il volo - con ai piedi un paio di Jimmy Choo, chiaro - ed entrare nell'Olimpo delle star intramontabili.
A chi: alle fan accanite di Sarah Jessica Parker, a chi conosce a memoria tutte le puntate, a chi conserva gelosamente i cofanetti dvd della serie al sicuro sul ripiano più alto della mensola, ma anche a chi non conosce la storia della Bradshaw, vero e proprio mito moderno, e vuole scoprire una storia inedita.