giovedì 11 luglio 2019

#LectorInFabula - Riscrivere la storia con i "se": il nuovo progetto firmato Disney

Disney – A Twisted Tale
Riflessi
Testo originale di Elizabeth Lim
Giunti, 2019

Traduzione di A. C. Forastieri

pp. 384
€ 12,00 (cartaceo)
€ 6,99 (ebook)


La Storia non si fa con i "se", ma le storie forse sì... o almeno questo è ciò che prova a fare Disney, attraverso la sua nuova collana dedicata ai "Twisted Tales". In ogni volume, una delle più celebri avventure di casa Disney viene ripresa e raccontata nuovamente, immaginando che, a causa dell'alterazione minima di un singolo evento, la trama abbia assunto una piega completamente diversa rispetto allo sviluppo noto. Il variare di un dettaglio in un momento saliente produce a cascata una serie di mutamenti che alterano il corso della vicenda. L'elemento di novità viene segnalato fin dal sottotitolo: "E se Aladdin non avesse tenuto la lampada?"; "E se Mulan dovesse viaggiare nel regno degli spiriti?". La narrazione comincia quindi nel punto della svolta, recuperando ciò che è avvenuto prima tramite flashback e brevi allusioni, per soffermarsi poi sulla nuova evoluzione della storia. Elemento di particolare interesse all'interno del progetto editoriale è il tentativo di ampliare e ridefinire il pubblico: se già i cartoni animati di Walt Disney si connotavano per la loro natura transgenerazionale, in questo caso destinatari primari non sono tanto i bambini, quanto i giovani adulti. Attraverso la ripresa di favole note, si esplorano tematiche fondamentali nel percorso di crescita, quali la natura del bene e del male, la condizione femminile, o la ricerca di sé. Nel farlo, non vengono comunque traditi i caratteri dei personaggi originari, che sono anzi indagati più in profondità e, grazie alle possibilità offerte dalla parola scritta, esplorati in sfaccettature che nella versione cartoon rimangono solo accennate.
Nel caso di Riflessi, da cui ho avviato la mia lettura per una predilezione tutta personale, la narrazione prende l'avvio dallo scontro tra l'esercito cinese e gli Unni al passo del Tung-Shao. Nel cartone animato, dopo un atto di grande eroismo, Mulan, che ha partecipato all'addestramento militare fingendosi un giovane soldato di nome Ping, viene ferita e questo conduce al suo smascheramento. La situazione di partenza è analoga nel volume:
Adesso Mulan era un soldato dell'esercito imperiale. Servire il suo paese per lei era importante, ben più di qualsiasi fasullo progetto matrimoniale. No, non sarebbe mai stata una brava sposa. Ma guardando il suo riflesso sulla spada, Mulan capì che stava ancora fingendo di essere qualcun altro. Sospirò. Probabilmente non avrebbe mai avuto la possibilità di scoprire chi fosse davvero la persona del riflesso, il suo destino pareva segnato. (p. 6-7)
Nella rivisitazione proposta dalla collana si suppone però che ad essere ferito a causa dell'avventatezza del soldato sia invece il capitano Li Shang. Proprio per salvarlo, lenire i sensi di colpa e dimostrare una volta per tutte il proprio valore in un contesto storico e sociale che relega e condanna le giovani donne al loro ruolo di mogli e madri, Mulan decide di avventurarsi attraverso il Diyu, il Regno degli Spiriti, per ritrovare l'anima del capitano e riportarla sulla terra prima che sia troppo tardi. Ad accompagnarla, come in ogni viaggio nell'Oltretomba che si rispetti, c'è uno spirito guida, in questo caso il leone ShiShi, protettore della famiglia Li, incredibilmente vanitoso, ma anche saggio e fedele. La discesa nel Diyu riecheggia – nella struttura del regno infernale, negli spiriti e le punizioni, nelle dinamiche degli incontri – le narrazioni classiche, la Commedia di Dante in primis. Le fonti vengono liberamente contaminate e riproposte nel formato del romanzo d'avventura, con uno stile mosso e un fraseggio piacevole, che intrattiene il lettore e lo spinge a proseguire. Il testo trova un buon equilibrio nell'alternanza di momenti più avvincenti – tra scontri e fughe rocambolesche – e momenti di riflessione, in cui si scava nelle motivazioni e nei sentimenti dei personaggi. 
Per Mulan, che ha vissuto per mesi sotto mentite spoglie non potendo affermarsi altrimenti in una società maschilista e patriarcale, la vera sfida non è tanto quella di portare in salvo Shang, per cui prova un affetto sempre più forte, quanto piuttosto quella di farsi accettare – e accettarsi – per quello che è. Non a caso la forza necessaria per sconfiggere Huoguai, il Demone del Fuoco, le viene dal farsi carico della propria identità di guerriera, dal riappropriarsi del proprio nome:
I demoni la guardarono increduli. "Una ragazza?"  "Io sono Mulan," specificò portando in alto la spada. Non aveva mai combattuto nei panni di se stessa, di una donna. Basta nascondersi, basta finzioni! Finalmente era libera di essere una combattente! Togliersi quella maschera le aveva regalato una sensazione impagabile, provava un'incredibile forza. (p. 273)
La sfida finale, quella necessaria per uscire dall'Inferno, non può che consistere allora in un labirinto di specchi, in cui il nemico non è al di fuori, ma all'interno di sé. Anche se alcuni dettagli della trama possono apparire un po' forzati (per esempio la storia personale di Meng Po, la Signora dell'Oblio), l'idea su cui si fonda la vicenda è buona, e viene ben sviluppata nel testo. L'operazione di riscrittura dei classici Disney potrebbe forse disturbare i puristi, ma sicuramente la possibilità di ritrovare e conoscere meglio personaggi amatissimi affascinerà tanti, soprattutto i preadolescenti, a cui l'opera primariamente si rivolge, ma anche gli adulti più nostalgici, che vivranno qualche ora di relax in solitaria, o potranno leggere e commentare la storia insieme ai loro figli, restandone pienamente appagati. 

Carolina Pernigo








Una bella idea, ma soprattutto ben realizzata, quella di @disney, che inaugura una nuova serie di racconti rivolti a un pubblico giovane, ma che certo non deluderanno anche gli amanti delle loro produzioni un po' più stagionati. Ogni volume parte da una domanda, da un "se" che postilla un cambiamento minimo di una trama nota, da cui si diparte uno sviluppo tutto nuovo. @quinquilia ha iniziato, per pura predilezione personale, dal romanzo dedicato a #Mulan, che trae spunto da una domanda curiosa: "E se Mulan dovesse viaggiare nel regno degli spiriti?". Proprio nel viaggio nell'oltretomba la accompagna una narrazione lineare ma gradevole, che mantiene viva la attenzione fino all'ultima pagina tra avventure e colpi di scena. Vi ispira questo nuovo progetto? Quale storia Disney vi piacerebbe di più rileggere in una nuova veste? #waltdisney #principessedisney #disneytwistedtales #twistedtales @giuntieditore #giuntieditore #instabook #instalibro #bookstagram #bookoftheday #bookish #igreads #igbooks #readingnow #newbook #bookaddict #booklover #cover #bookcover #inlettura #cosebelle
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