sabato 21 agosto 2010

Parker ed il Noir




Richard Stark
COMEBACK
Postfazione di Massimo Carlotto
BUR, 2010

In questi ultimi anni si è molto discusso, negli ambienti letterari, di noir e, ultimamente, addirittura di post-noir.
Il noir viene spesso confuso con il "giallo", essendo invece cosa ben diversa se non totalmente opposta poichè


lo scopo del libro non è soltanto di raccontare e risolvere un crimine. Alla fine del romanzo il lettore deve riflettere, rispetto a ciò che ha letto, sulla realtà che gli sta intorno, deve analizzare il mondo che lo circonda in base alle informazioni che riesce a raccogliere dalla storia. La soluzione del crimine passa quasi in secondo piano. (1)


Questo genere, insomma, che da parte di una critica forse troppo dogmatica ed ottusa era stata inquadrato nella ristretta categoria della "letteratura di genere" rappresenta oggi forse l'ultimo ed il più vivo esempio di letteratura realistica.

I romanzi di Richard Stark (pseudonimo di Donald E. Westlake) rappresentano perfettamente la vitalità che questo genere può esprimere, soprattutto attraverso il personaggio di Parker (il protagonista di questo libro). Nessun compiacimento con il lettore, nessun buonismo di facciata, nessun ladro gentiluomo, nessun lieto fine, nessuna giustizia che trionfa inevitabilmente.
Il mondo che Stark, e con lui Parker, esprime in questo romanzo è un mondo brutto, oscuro, ingiusto ma non consolatorio e perfettamente realistico, in cui è difficile capire chi siano i buoni e chi i cattivi e cosa debba succedere perchè "la giustizia trionfi".

Parker richiuse la pesante porta di sicurezza e spinse il maniglione verso l'alto, bloccandola. con un suono metallico attutito, Liss appoggiò a terra la sua sacca e sciolse il laccio che ne chiudeva l'estremità superiore. La borsa che Mackey portava ancora in spalla era piena di altri sacchi di iuta. Liss liberò dalla tela le lisce canne metalliche di tre doppiette, una per sé, una per Parker, una per Mackey, poi si rimise in spalla la sacca vuota. L'angelo li osservava, sbattendo le palpebre.


(1) http://it.wikipedia.org/wiki/Noir


Rodolfo Monacelli