giovedì 13 febbraio 2020

#CriticaNera - Con "Avviso di burrasca" continua la saga di Doggerland

Avviso di burrasca
di Maria Adolfsson
SEM, 2019

Traduzione di Stefania Forlani

pp.412   
€ 18 (cartaceo) 
€ 9,99 (ebook)


Questo thriller è il secondo volume di una serie di libri che hanno per protagonista l’investigatrice Karen Eiken Hornby (il primo, sempre edito da Sem, è Inganni).
Ambientato su un arcipelago del Mar del Nord, che oggi non esiste, ovvero Doggerland; per qualcuno addirittura si tratterebbe della mitica Atlante, per altri di una terra scomparsa all’epoca delle glaciazioni, probabilmente oggi unirebbe Danimarca, Germania e Inghilterra. Forse, per l'autrice, è il simbolo di una cultura che non esiste, ma poteva esserci. In ogni caso, questo mondo ha i suoi ritmi e i suoi riti, e la scrittrice scandinava li racconta come se fossero acclarati, rendendo il tutto più credibile e realistico.
All'investigatrice Karen, ancora alle prese con un dolore al ginocchio, relativo a un episodio avvenuto nel primo libro, tocca lasciare la casa e gli affetti alla vigilia di Natale, per fare i conti con un omicidio strano, che a prima vista può sembrare un banale incidente. Un vecchio professore, Fredrick Stuub, è stato trovato morto dalla sorella Gertrud, in una cava abbandonata. La polizia locale è a corto di personale, così Jounas chiede a Karen di occuparsi del caso, nonostante il congedo. Lei accetta, felice di sfuggire a ulteriori festeggiamenti. Il mattino successivo, insieme al coroner Kneought Brodal, arriva alla stazione di polizia dell'isola di Noorti. 

Dopo aver condotto una prima parte di indagini ed essere rientrata a casa per alcuni giorni di vacanza, ecco che i colpi di scena non finiscono. A questo punto tutto diventa più freddo e cupo, si avvicina di sicuro una burrasca, sottolineata anche dal bollettino meteo e dal cambiamento del vento, che renderà non solo il paesaggio più ostile, ma anche gli abitanti del "tranquillo" arcipelago più restii a collaborare alle indagini.

Le cose si complicano, infatti, quando a morire sarà l'indiziato numero uno, il nipote di Fredrick, che ha qualcosa in sospeso con i proprietari della distilleria più famosa dell'isola e anche con gli OP, banda di motociclisti conosciuti per attività illecite, che si intrecciano con la vita famigliare e personale della stessa investigatrice.
Karen scoprirà degli oscuri intrecci che legano gli OP, una banda di motociclisti, ad alcuni suoi parenti stretti che vivono lì, apparentemente insospettabili e onesti cittadini che sembrano però sapere qualcosa sull'omicidio. 

La vita della spregiudicata ispettrice si intreccerà con quella di un'altra donna, a lei molto vicina, vittima di violenze familiari. Tanti i temi affrontati in questo libro, che, oltre ad essere intrigante come giallo, è anche uno spaccato moderno della società (non solo scandinava), con l'occhio puntato sulla difficoltà dei rapporti interpersonali, sulla chiusura degli abitanti di provincia, rispetto a un contesto più ampio e moderno e nello stesso tempo sul tentativo di emergere a livello turistico che hanno tutti i piccoli centri; al margine c'è la noia della vita delle piccole comunità, a cui gli abitanti reagiscono con la violenza e le scorribande. 
Ancora una volta i thriller nordici non deludono; con i loro panorami maestosi e naturali, ci offrono un confronto sulla grandezza della natura rispetto alla piccolezza di alcuni atteggiamenti umani, che risulterebbero asfissianti, se non potessimo affacciarci a prendere fiato sulle meravigliose descrizioni di luoghi incontaminati, ventosi e burrascosi, diventando noi stessi paesaggi, vento e tempesta.

Samantha Viva









Per rilassarsi a volte serve una cura shock, un po’ di adrenalina a colazione. Ed ecco che la suspense è servita col cappuccino. Ma per tornare ai libri, oggi vi proponiamo un thriller nordico. Perché il giallo scandinavo ha una nuova stella da non perdere, la scrittrice Maria Adolfsson, la cui eroina, l’ispettrice, Karen Eiken, è una donna molto indipendente. Vive a Doggerland, un immaginario arcipelago nel Mare del Nord e alla vigilia di Natale si ritrova con uno strano caso di omicidio da risolvere, che per lei è il pretesto per lasciare in fretta famiglia ed amici, riuniti per le feste. Con una natura selvaggia che ci fa innamorare del gelido inverno e dei mari in tempesta, ci avventuriamo con curiosità, insieme a @sammiworld , tra le pagine di “Avviso di burrasca” edito da @semlibri . . . #thriller #gialloscandinavo #tiraccontounlibro #instabook #bookstagram #bookaddicted #books #leggerechepassione #criticaletteraria #bookbreakfast #domenicaingiallo #recensireèmegliochecurare #booknews
Un post condiviso da CriticaLetteraria.org (@criticaletteraria) in data: