domenica 20 gennaio 2019

Quindici sfumature di tradimento: "Mentiras"


Mentiras

racconti dal mondo ispanico
di AA.VV.
Alessandro Polidoro editore, 2018

pp. 199
€ 12 (cartaceo)
Ebook non disponibile




Mentiras, ossia bugie, tradimenti. Il tradimento inteso in senso lato, nelle sue diverse accezioni: fra coniugi, amanti, amici, comunque sia una frattura nelle dinamiche relazionali. Questo è il tema conduttore di questa raccolta di brevi racconti a opera di scrittori contemporanei spagnoli e ispanoamericani, storie di uomini e donne alle prese con desideri, passioni, rimorsi e sensi di colpa.

Tradire per debolezza, per caso o per necessità, comunque azioni e storie che lasceranno strascichi nelle vite degli uomini e delle donne che abitano questi racconti, in qualità sia di "traditori" sia di "traditi": poche pagine, a volte poche frasi che tuttavia riescono a smuovere l'interesse di chi legge, agendo inevitabilmente sull'apparato emotivo. Protagonisti delle vicende sono persone comuni, alle prese con la gestione dei propri percorsi di vita e dei relativi momenti emergenziali o comunque imprevisti, oppure - al contrario - pianificati a tavolino. Momenti che in ogni modo avranno un impatto significativo sul rapporto con gli altri.


Toni e stili di narrazione sono diversi fra racconto e racconto; si va dal surreale, quasi a emulare Borges, a una parvenza di comicità nel ricordare un Natale disastroso con tanto di comparsa di un Babbo Natale non proprio conforme alle aspettative, alla cronaca dettagliata della rovina di un uomo di successo a opera della compagna e a causa della propria ingenuità. Insomma, un vero e proprio bouquet di storie brevissime da (ri)leggere di tanto in tanto.

Mentiras è un progetto editoriale molto interessante, che segue di pochi mesi un'altra antologia, Amapolas, anch'essa a opera di autori spagnoli e ispanoamericani. La traduzione in italiano di entrambe le raccolte è avvenuta a opera di docenti del Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati dell'Università "L'Orientale" e degli studenti del Corso di Traduzione Letteraria per l'Editoria dell'Istituto Cervantes di Napoli.

Stefano Crivelli