domenica 27 novembre 2011

Librinnovando 2011 - III edizione - la nostra esperienza

CriticaLetteraria a

25 novembre 2011, 9.00-18.15
IED, Istituto Europeo del Design (Via Bezzecca 5, Milano)


IMPRESSIONI, CRONACHE, EVENTI, ANEDDOTI


LE COMPETENZE, LA PASSIONE, LE PROSPETTIVE
di Laura Ingallinella

Il pubblico di LibrInnovando 2011

Come autori e lettori, l’esperienza di CriticaLetteraria ci ha insegnato che quando competenze di alto livello sposano la gratuità della passione, un progetto non può che rivelarsi un successo. E lo stesso è avvenuto per l’edizione 2011 di LibrInnovando, che alla ricetta vincente ha aggiunto anche un terzo ingrediente: una proiezione audace ma lucida su frontiere tutte da esplorare. LibrInnovando ha dimostrato che è possibile mettere in campo professionalità e voglia di fare, creare contatti e sinergie, e soprattutto superare una dimensione «sincronica» dell’analisi – empirica, statistica o esperienziale che dir si voglia – per toccare i confini del futuro alle soglie, trarre dalla sua magmatica condizione in divenire previsioni, prospettive e proposte concrete. 
Il futuro dell’editoria digitale è stato oggetto di un’analisi che ha coinvolto tutte le personae del mondo editoriale: dall’editoria indipendente aperta alla sperimentazione (Cecilia Averame con Quintadicopertina) alle grandi case internazionali che hanno già attivato una digitalizzazione sistematica di testi (Alessandro Gallo e Paola Cava per Springer), per continuare nel mondo della didattica medico-scientifica (Simone Enandi per SEEd), universitaria (Andrea Angiolini per Il Mulino), elementare e media (Valentina Gabusi ed Enrico poli per Zanichelli, Danco Singer per Encyclomedia Publishers, Elastico e Jekolab per le nuove app interattive nei libri per l’infanzia) con una panoramica dei nuovi prodotti in uscita. 
 

Ma il vero protagonista di LibrInnovando 2011, come nella migliore delle previsioni, non sono stati soltanto gli editori ma l’intera filiera editoriale. Lo spirito da cui è nato il convegno può riassumersi in quest’idea: non esiste più un percorso a senso unico dall’autore al lettore. Per spiegare il mondo editoriale contemporaneo, come in tanti altri casi, la linearità non basta: il nuovo modello è quello della rete interattiva, i cui attori comunicano e si influenzano a tutti i livelli. Ecco perché un convegno sull’editoria digitale può considerarsi completo soltanto se ha accolto tra le file dei suoi relatori librai digitali (Matteo Scurati per BookRepublic) nonché books blogger capaci di portare in campo i loro dati sui social network (Arturo Robertazzi per Twitter, Marta Traverso per Anobii e GoodReads) e sulle esperienze di blog specializzati come il nostro (e quello, dedicato proprio alla letteratura in digitale, di Marta Manfioletti, o di Noemi Cuffia e Marco Dominici).
Personalità differenti e differenti approcci. Quaranta relatori per sei sessioni di dibattito, coordinate da Marco Giacomello, eFFe e Mauro Sandrini, con l’obiettivo comune di «leggere» l’editoria digitale come fenomeno e strumento. 
Conclusioni? Un’esperienza vivace, che testimonia la rinnovata centralità della lettura nel mondo editoriale, la critica alla commercializzazione passiva di certi colossi (splendida la definizione di Arturo Robertazzi: per quanto concerne l’uso di Twitter – ma non solo, si deduce facilmente – «Einaudi è un polo culturale, Mondadori un televisore»). Ecco la storia che abbiamo cercato di raccontare: un «lettore forte» entra in un convegno sugli ebook, pensando che questi siano una realtà marginale dell’editoria. Esce convinto, come mai prima d’allora, che è proprio nelle zone-limite che si ridefiniscono le forme; proprio dai confini esplodono le rivoluzioni. 


BACK (TO MILAN) TO GO FURTHER 
di Gloria M. Ghioni
Una prima visuale su una delle aule pienissime

Che questo convegno portasse qualcosa di nuovo, l'avevo intuito fin dall'invito e dal programma. Si parla di innovazione, di portare rivoluzione in quell'editoria che, come si è spesso ripetuto nelle aule dello IED, a lungo è rimasta impermeabile alle trasformazioni tecnologiche. Ma a Librinnovando persino il pubblico confermava l'impressione di essere in un convegno all'avanguardia: impazzavano i tablet, gli smartphones e quant'altro trasmettesse in tempo reale cronache e soprattutto tweet, per aggiornare in tempo reale il mondo esterno di quanto fosse sorprendente la giornata - l'impressione, smaccata e vivida, di trovarsi non al passo coi tempi, ma già oltre
Niente cravatte inamidate dalla mamma o tolte dalla naftalina in perfetto stile-convegno-accademico, né false formalità burocraticheggianti: a LibrInnovando contava l'obiettivo di portare resoconti, statistiche, problematiche e di proporre soluzioni nuove, lanci di nuove idee sul mercato librario e ipertestuale. Al centro, il libro e l'esperienza social della lettura stessa, della sua condivisione e di tutte quelle micro e macrorivoluzioni tecnologiche che a tanti accademici fanno ancora scuotere la testa. Quel che è meglio, invece, è che anche gli editori presenti (Minimum fax, Zanichelli, Il Mulino, E/O... ) hanno sentito l'esigenza di svecchiare l'approccio al libro, e di confrontarsi non solo con un pubblico di esperti e colleghi, ma anche con i bloggers nazionali, che nella sezione pomeridiana del convegno hanno portato le loro esperienze e si sono fatti portatori di quanto raccolto in mesi/anni di esperienza web.
Gli sponsor

Lettori e scrittori a loro volta, noi blogger avevamo l'arduo compito di portare agli editori e ai presenti le problematiche e le richieste più impellenti. E devo dire che ognuno di noi l'ha fatto a suo modo, cogliendo aspetti diversi e secondo prospettive originali, che hano reso molto avvincente il dibattito pomeridiano. Peccato solamente per i tempi, che hanno costretto a sintetizzare enormemente i discorsi, tagliare slides e tabelle, per rincorrere l'utopia di poter comprimere in qualche minuto le decine di pagine buone scritte per l'intervento. Ciò non toglie che, se Silvia ha fatto il possibile per portare allo IED di CriticaLetteraria, tutte e tre abbiamo poi proseguito in un aperitivo informale e in una serata a dir poco intensa. Sarà stato l'8° piano della Coin milanese, o l'aria frizzantina da venerdì sera lombardo, tra nebbia appena accennata (per fortuna!), o l'effetto adrenalinico dell'evento, ma è riprovato che dopo un cin-cin l'atmosfera s'è sciolta, e ci siamo ritrovati tutti insieme davanti a una stessa missione: rivoluzionare il mondo dell'editoria! Possono sembrare paroloni, ma vi assicuro che i progetti proseguiranno, ben oltre l'esperienza milanese. Siete curiosi? Intanto, a unirci c'è l'esperienza di un libro che raccoglie gli interventi per esteso dei booksblogger, un libro che avete già modo di trovare in versione cartacea o in ebook (cliccate qui). E' proprio la sensazione di salire sul treno con l'impressione che, con la nostra partenza, non ci si perderà di vista ma si continuerà a viaggiare - insieme; è proprio la sensazione di aver messo in valigia un badge nuovo, che ci permetterà di entrare in nuove dimensioni.


LA PAROLA AI BOOKS BLOGGER  
di Silva Surano

CriticaLetteraria a #LibrInnovando 2011

So che potrei rischiare di cadere nella retorica, ma #LibrInnovando non è stato solo una giornata dedicata all’editoria digitale, ma un periodo della mia vita intenso e bellissimo. #LibrInnovando è – perché siamo solo all’inizio – settimane di intensa e preziosissima collaborazione con Gloria e Laura, il sollievo di vederle sedute di fronte a me nell’attesa del mio turno, la paura del pubblico e i dubbi su come vestirsi, la felicità di poter conoscere tanta gente importante, la sorpresa di scoprire un ambiente fatto di persone simpatiche, dinamiche e veramente interessanti.
Ma andiamo per ordine. Arrivare alla sede dello IED di Milano e vedere la fila delle persone in attesa della registrazione non è di certo l’immagine più rassicurante per chi, come me, stava per affrontare il suo debutto nel mondo dei relatori! Per fortuna  la tensione si è allentata non appena ho iniziato ad intravedere volti conosciuti! C’è stato poi tutto il tempo di ambientarsi ed entrare nello spirito dell’iniziativa seguendo gli interessantissimi dibattiti che si alternavano nelle aule.
Io, per interesse professionale, attendevo con ansia la sessione sui diritti degli ebooks che mi ha dato l’opportunità di seguire e conoscere avvocati e professori di altissima levatura. Dopo una distesa e interessante introduzione di Valentino Spataro, gli interventi di Roberto Caso, Giovanni Ziccardi e Giorgio Spedicato, coordinati da Marco Giacomello, hanno superato ogni mia aspettativa: brillanti, sintetici e coinvolgenti, hanno saputo trasmettere una forte sensazione di azione e innovazione, lontana anni luce da ciò che molti si sarebbero aspettati da una sessione giuridica.
Lo speech di Silvia

Poi è arrivato il nostro turno, quello dei booksblogger, e per me il momento di sintetizzare in pochissimi minuti le risposte a due domande principali: cosa può fare una recensione online per la diffusione degli  ebooks e quali strumenti può offrire un libro digitale per ottenere una recensione di qualità. Purtroppo l’emozione e il poco tempo a disposizione non mi hanno permesso di essere precisa come avrei voluto, ma sono contenta di una cosa: ho potuto guardare bene le persone che avevo davanti a me e notare i loro volti veramente interessati alle mie parole e a quelle degli altri relatori.
La sensazione che ho avuto è che il mondo dell’editoria stia evolvendo, e il primo cambiamento sia quello di rivolgere maggiore attenzione ai lettori, noi, che compriamo libri per il semplice piacere di leggere e conoscere. Noi che non abbiamo pregiudizi su carta o digitale, che non abbiamo nulla da guadagnare né dall’uno né dall’altro, ma vorremmo solo strumenti che rispondano alle nostre esigenze e che migliorino l’esperienza di lettura. Noi che abbiamo idee e siamo pronti a condividerle.
Gloria, Silvia e Laura prima dell'inizio 



Le puntuali analisi e proposte dei blogger sono state raccolte nel volume La lettura digitale e il web. Lettori, autori ed editori di fronte all'ebook (a cura di eFFe, LEDizioni 2011). Il volume è disponibile in cartaceo e digitale: per quest'ultimo, occasione da non perdere il prezzo di lancio a 1,99 €. Potete acquistarlo qui. Dal convegno, è nato inoltre il progetto sul web LeDita, in cui si continuerà a discutere del futuro dell'editoria. Come sempre, buona lettura!