martedì 22 gennaio 2019

#LectorInFabula - "Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa" di Luis Sepúlveda

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa
di Luis Sepúlveda
Guanda, nov. 2018

Illustrazioni di S. Mulazzani
Traduzione di I. Carmignani

pp. 107
€ 14 (cartaceo)
€ 7,99 (ebook)



Un'avventura ricca di sensibilità scaturisce di nuovo dalla penna di Luis Sepúlveda. Ancora una volta lo scrittore ci regala una storia che fa riflettere e pensare.  
Da sempre legato a temi inerenti alla natura e al rapporto anche conflittuale tra l’uomo e l’ambiente, questa volta la protagonista della storia è una balena che ha un compito ben preciso da assolvere: proteggere la Gente del Mare, il popolo dei Lafkenche. Si tratta di una popolazione che vive un legame antico e profondo con le balene e con il mare, perché sono le balene a condurre gli abitanti verso il loro ultimo viaggio.
Sepúlveda sceglie nuovamente il genere della favola, con una scrittura diretta, chiara e comprensibile, intervallata dalle illustrazioni della bravissima Simona Mulazzani, che si ineriscono all’interno del testo, arricchendo di piacevolezza la lettura.

Con una perfetta combinazione di fatti, leggende e tradizioni, lo scrittore ci conduce su una terra posta nel lontano Sud del mondo, dove gli uomini e gli animali convivono fino a quando non iniziano ad arrivare a bordo di navi altri uomini che, con cattiveria e noncuranza, cercano di prendere ciò che vogliano senza prestare attenzione e riguardo alcuno.
Non ci davano la caccia per cibarsi delle nostre carni, ma per l’olio dei nostri intestini, che ardeva illuminando le loro case. Non ci ammazzavano per paura della nostra specie; lo facevano perché gli uomini temono il buio e noi balene possediamo la luce che li libera dalle tenebre.” (pp.41 e 43).
Utilizzando la fantasia, l’autore restituisce al lettore uno scampolo di verità. Lo sguardo si posa su aspetti che fanno parte del nostro vissuto e con i quali ogni giorno ci confrontiamo a partire dalla solidarietà, dal rispetto per il prossimo e per ciò che ci circonda, ma talvolta anche con poca attenzione o addirittura indifferenza. 
Era una conchiglia di loco, un mollusco squisito, con l’esterno ruvido, pietroso, e l’interno bianco come una perla. Accostala all’orecchio e la balena ti parlerà disse il piccolo lafkenche e si allontanò a passo svelto sulla spiaggia di ciottoli scuri. Lo feci. E sotto il cielo grigio del Sud del Mondo, una voce mi parlò nell’antico idioma del mare” (p. 15).
Scorrono rapide le emozioni, appassionano le descrizioni dei luoghi e dei loro abitanti, dove usi passati si ripetono in maniera ciclicamente armonica.
Con sapiente abilità, l'autore tratteggia vicende e sentimenti, veloce è il ritmo della narrazione e coinvolgente la trama, che vede un linguaggio realizzato ad hoc per il “narratore” davvero speciale in questa vicenda.
Tra figure toccanti e immagini suggestive, ci si ritrova a valutare il senso stesso dell’esistenza, catapultati in atmosfere ancestrali. Con forza emergono la bellezza della natura e il coraggio degli esseri viventi, sebbene non manchino difficoltà e ostacoli.
I  balenieri che mi avevano arpionato si stavano avvicinando. In quel momento capii che da loro non avevo più nulla da imparare. Chiamavano scialuppe le imbarcazioni piccole, remi i bastoni usati per muoversi e far manovre, ramponiere l’uomo incaricato di lanciare gli arpioni affilati come quello che avevo nel fianco, ed erano spinti dall’odio per le grandi creature del mare” (p. 79).      
Il suo fare lirico e deciso si adattano a grandi e piccoli lettori, la favola e il mito fanno da quinta a una vicenda piena di fascino, dove fino alla fine non si può non parteggiare per la grande signora degli oceani.
Un meraviglioso viaggio, tra reale e metaforico, all’insegna dell’esplorazione e della scoperta, una  straordinaria avventura che stravolge prospettive consuete e usuali. Una girandola di sensazioni si perdono nel blu profondo del mare, in un mare riscaldato dai raggi del sole e custode imperituro di memorie e ricordi senza tempo.
Come un moderno aedo, Sepúlveda stupisce e affascina, commuove ed entusiasma, riportando racconti arcaici di prodi valorosi ed eroi dal manto color della luna!

Silvia Papa  

Cantastorie moderno di eroi senza tempo, ancora una volta #LuisSepúlveda ci cattura con una nuova avventura dai sapori dolci e coraggiosi. Un meraviglioso viaggio, tra reale e metaforico, all'insegna dell’esplorazione e della scoperta. Una storia in cui mito, leggenda e tradizioni si amalgamo assieme per una vicenda ricca di fascino, sprigionando momenti di autentica commozione e di vera riflessione. Tra atmosfere suggestive e sentimenti toccanti, il suo fare lirico e deciso si sposa con un linguaggio creato ad hoc per un narratore d’eccezione che ci guida tra i mari del profondo SUD del mondo! Presto sul sito la recensione di Silvia Papa! #CriticaLetteraria #luissepulveda #balena #mare #recensione #guandaeditore @GuandaEditore #ticonsigliounlibro #libriconsigliati #criticaletteraria #leggerefabene #consiglidilettura #librichepassione #libridaleggere #libricheamo #instabook #books #libri #ilovebooks #ilovereading #reading

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