La redazione





GLORIA MARIA GHIONI (fondatrice e condirettrice)
Vive e lavora tra i libri da quando è nata, in quel di Pavia. Dottore di ricerca, si divide tra l’insegnamento (precario, ahimé), social media editoriali e critica letteraria. Ha fortunatamente smesso di scrivere storie e ha capito che, quelle, è meglio viverle. Ha collaborato con la rivista bibliografica O.b.l.i.o e scrive per Illibraio.it. Ordinata nel suo disordine, se entrate a casa sua vedete innanzitutto libri, ovunque, qualche tema da correggere e immancabili articoli in divenire. Sopra le bozze, la micia, regina indiscussa della casa. (leggi tutti gli interventi di Gloria)




LAURA INGALLINELLA (condirettrice)
Laura è un topo di biblioteca nel web 2.0. Quando non è circondata da antichi manoscritti, ha sempre un libro fresco di stampa sottobraccio (o nel suo tablet). Il suo primo maestro le ha insegnato che leggere un libro è come partecipare a un incontro di boxe, il secondo che il metodo ha una grazia mortale. Perfezionanda presso la Scuola Normale Superiore, ha vissuto, letto e studiato in Sicilia, in Toscana, a Parigi e adesso a Boston, negli Stati Uniti, rincorrendo i suoi due amori – la letteratura medievale e quella contemporanea.
(leggi tutti gli interventi di Laura)




ADRIANO MOREA
Nato e cresciuto a Bitonto e sotto l'ombra delle sue pietre antiche, dopo la laurea magistrale in Filologia, Letterature e Storia dell'antichità si trasferisce a Vienna, dove tuttora risiede. Ha frequentato il Conservatorio, compone e suona il pianoforte, l'organo, la fisarmonica e qualsiasi cosa gli capiti a tiro. Attualmente trascorre gran parte della giornata ad impartire lezioni di latino ed italiano alla recalcitrante gioventù austriaca, ma trova sempre il tempo per dedicarsi alle sue passioni: la musica e la letteratura. (leggi tutti gli interventi di Adriano)






ALESSANDRA LISCIA
Divoratrice di libri e adepta della scrittura, sta studiando comunicazione a Cagliari e giornalismo a Roma. Collabora con testate locali e scrive per diversi siti come lenius.it. Lettrice onnivora con la predilezione per i classici, ha un debole per Pirandello, Deledda, Dostoevskij, Steinbeck, De Luca e tanti altri. È affascinata dall'Oriente in tutte le sue forme, ha studiato lingua cinese (ma solo il primo livello) e vorrebbe andare a vivere a Pechino per un periodo della sua vita. Sostenitrice del potere delle parole, insegue sogni e chimere percorrendo l’ambita strada del giornalismo, della scrittura e della comunicazione. (leggi tutti gli interventi di Alessandra)


ALESSIO PIRAS
Desocupado lector, nato a Genova nel 1983, dottore di ricerca con una tesi sulla guerra civile spagnola presso l'Università di Pisa e cultore della materia in Letteratura spagnola. Attualmente è membro del GEXEL, gruppo di ricerca sull'esilio repubblicano spagnolo con sede all'Universitat Autònoma di Barcellona. Lettore accanito e polemico, in ambito accademico ha pubblicato su riviste scientifiche e partecipato a convegni internazionali. Fuori dalle mure universitarie ha scritto un romanzo noir, Omicidio in Piazza Sant'Elena. Genova, Pagani e Marino indagano (F.lli Frilli Editori, 2016) Su Critica Letteraria scrive di letteratura spagnola, noir e ha ideato la rubrica #CriticaNera. Ha "poche idee, in compenso fisse" e due grandi passioni: la sua Vespa e il mare. (leggi tutti gli interventi di Alessio)


ANTONIO IANNONE

Avverte una gioia immensa, nel confidare che “si occupa di libri”. Macerie di romanticismo, un briciolo di retorica? Nato in un paesino della provincia di Salerno, è tentato di giocare al Carmelo Bene, sostituendo il parto con la dipartita. Se ne guarderà con ogni mezzo. Laureando in Antropologia Filosofica all’Università degli Studi di Salerno con una tesi sulle figure anormali in Michel Foucault, guarda con nostalgia alla filosofia esistenzialista. Della critica apprezza la dedizione con cui si occupa dei libri; dell’editoria, la cura. A chi desidera accessorie tali materie, ricorda una citazione del giovane Voltaire: «Il superfluo è necessario».
(leggi tutti gli interventi di Antonio)


AUGUSTO PETRUZZI
Per grazia di Dio riconosce la musica del creato, per azioni grande peccatore, per vocazione pellegrino della specie più misera, errante di biblioteca in biblioteca. I suoi beni terrestri sono penne, scartafacci e troppi libri. Dante Alighieri il suo amore, miti e fiabe di ogni tempo la sua passione, letteratura e teatro per la fanciullezza la sua missione.
(leggi tutti gli interventi di Augusto)






BARBARA MERENDONI
Nata a Firenze, con la Sardegna nel cuore, dopo la Laurea in giornalismo e un Master in Web Communication, oggi vive tra la Toscana e l’Emilia. Fin da bambina folle amante dei libri, del loro profumo e del potere immaginifico delle storie, è cresciuta con le sorelle Brontë e Jane Austen, il che ha irrimediabilmente compromesso le sue aspettative esistenziali. Lavora da precaria nel mondo dell’editoria, come ufficio stampa, traduttrice e editor, sognando di continuare a rimanere in questo campo a lungo. Ama troppo i libri per provare a scriverne e ha scoperto di preferire la critica alla creatività letteraria.
(leggi tutti gli articoli di Barbara)



CARLA CASAZZA
Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione e uffici stampa. A questa attività affianca quella di editor, social media manager e agente letterario. Dirige la collana Olos di ATEditore. Ha pubblicato due saggi storici, “Governo ed amministrazione ad Imola nella prima età moderna” (ormai esaurito) e “Montecuccoli 1937-38. Viaggio in Estremo Oriente” (Bacchilega Editore, 2006), la raccolta di racconti “Scritto sull’acqua” (Narcissus, 2012) e il saggio “Agente Letterario 3.0” (Errant Editions, 2012). Fa parte del collettivo SIC (Scrittura Industriale Collettiva) che ha pubblicato il romanzo “In territorio nemico” (Minimum Fax, 2013). Collabora con Critica Letteraria, Bookavenue e Il Colophon.
(leggi tutti gli interventi di Carla)


CAROLINA PERNIGO
Nata e cresciuta nella bella Verona, pantofolaia nel cuore, viaggia però spesso e volentieri, portando con sè sempre più libri di quanti non riesca a leggerne. Accumulatrice seriale di volumi, appassionata di mostre d'arte e fotografia, è dottore di ricerca in letterature comparate e insegnante precaria, ma entusiasta. Non finisce tutti i libri, ma i preferiti li legge e rilegge in continuazione. Scrive per diletto, ma chiude le sue produzioni nel cassetto e si contano sulle dita di una mano quelli che vi hanno accesso. Grande appassionata della tradizione classica ed epica, ha due gatte di nome Penelope e Persefone.
(leggi tutti gli interventi di Carolina)




CECILIA MARIANI
È nata a Nùoro – "l'Atene della Sardegna" in cui ha condotto studi classici – nel solstizio d'estate del 1983. A Sassari (andando à rebours) si è addottorata in Storia dell'Arte Contemporanea, specializzata in Storia del Teatro e dello Spettacolo, e laureata in Storia e Critica del Cinema e Letteratura italiana. Con la sua tesi triennale ha vinto il Premio Nazionale di Critica Cinematografica Fernaldo di Giammatteo. Diffida dei tuttologi ma confida negli eclettici, e a chi le chiede che lavoro fa risponde: «so leggere e scrivere». Se fosse un brano musicale sarebbe un remix cuspide tra la Rhapsody in blue di George Gershwin e Le cabotin di Charles Aznavour.
(leggi tutti gli interventi di Cecilia)



CLAUDIA CONSOLI
Catania, classe 1988. La passione per la lettura è nata con Collodi, il primo amore. Poi sono arrivati tanti altri autori, alcuni incontrati dentro le aule della Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania (dove si è laureata nel 2010 con una tesi su Virginia Woolf), altri nei corridoi delle biblioteche, altri ancora nei cortili dell'Università degli Studi di Milano dove si è (ri)laureata nel 2012 in Editoria multimediale. Woolf, Levi, Morante, Montale, Buzzati, Nemirovsky, Bulgakov, Roth, Tartt le hanno indicato la strada quando credeva di perdersi. Insieme ai libri, con gli anni, ha iniziato a lavorare sul web, a progettare siti, a ideare contenuti letterari e culturali che parlassero attraverso la rete. Da questo incontro di passioni e prospettive è nato il volume "Quando i libri vanno in rete" (Editrice Bibliografica, 2014). Oggi si muove tra i libri, i social media, i content management system, i festival letterari. Redattrice, ufficio stampa, community manager... da Collodi al digitale l'amore per i libri è rimasto lo stesso.
(leggi tutti gli interventi di Claudia)


DAVID VALENTINI
David Valentini è nato a Roma nel 1987 e dopo la laurea in filosofia si è dedicato al mondo dell’editoria. Collabora con riviste e blog letterari, fra cui Senzaudio, Altri Animali e Reader for Blind. Alcuni suoi racconti sono apparsi su riviste come Carie, Pastrengo, Inkroci, Altri Animali e Crapula club. Coordina il progetto letterario Spaghetti Writers, una taverna letteraria completamente dedicata ai racconti.
(leggi tutti gli interventi di David)





DEBORA LAMBRUSCHINI
Ligure di nascita, ma vagabonda nel cuore, costantemente impegnata a sognare ad occhi aperti. Una passione assoluta per la letteratura (inglese e nord americana soprattutto), crede nel potere delle parole e delle storie. Quelle degli altri, in attesa di trovare il coraggio di raccontare le proprie.
(leggi tutti gli interventi di Debora)








DEBORAH DONATO
Si è laureata in filosofia con una tesi sulla semiotica e l’estetica di Umberto Eco, nella quale ha cominciato a interessarsi del rapporto di cooperazione fra lettore e autore in un testo. Dopo la laurea ha svolto un dottorato in Metodologie della Filosofia e un post-dottorato collaborando con la cattedra di Filosofia della Scienza dell’Università di Messina. Ha pubblicato testi su Wittgenstein, sull’estetica di Croce, sulla fisica quantistica e tradotto testi di Hegel e Schrödinger. Ha insegnato Filosofia nei Licei e attualmente insegna Lettere nella scuola secondaria di I grado. Dicono di lei che è una intransigente proustiana.
(leggi tutti gli interventi di Debora)




ELENA ARZANI
Elena Arzani, Art Director e fotografa, Masters of Arts (MA di II livello in Communication Design, presso il Central St. Martin’s di Londra). Ventennale esperienza professionale nei settori della moda, pubblicità ed editoria dell’arte contemporanea e musica. Vive a Milano e Londra.
(leggi tutti gli interventi di Elena)








ELENA SIZANA
Bergamo, classe 1993. È cresciuta circondata da libri, fedeli compagni che continuano ad arricchire la sua vita, personale e – speranza per il futuro – professionale. Si laurea in Lettere presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi in Filologia Romanza, editando parte di un manoscritto francese del 1400. Attualmente specializzanda presso l’Università Cattolica in Media Management, cerca di conciliare la sua passione per le humanae litterae con il mondo che avanza in direzione digitale. Due Erasmus e tanta voglia di viaggiare, accoglie a braccia aperte l’incertezza del futuro dinnanzi a sé, dove le piacerebbe occuparsi di cultura e di tutto ciò che rende bello il mondo.
(leggi tutti gli interventi di Elena)



FEDERICA PRIVITERA
Nasce sotto la muntagna nel 1990, eppure avrebbe preferito affacciarsi al mondo nel paese del Sol Levante. Non ricorda un momento della sua vita trascorso lontano da un libro: si specializza in Editoria dopo una laurea in Lettere perché per scegliere il lavoro che ama e non lavorare nemmeno un giorno non avrebbe potuto fare altrimenti. In attesa che questo accada, lenisce lo stress andando al cinema, amando il mare e combattendo la mutazione del gene DRD4-7r, che la spinge a salire sul primo mezzo di trasporto disponibile in viaggio per il mondo.
(leggi tutti gli interventi di Federica)





FLAVIA LUCIDI
La geografia dei suoi luoghi comincia nel cuore verde d’Italia, attraversa ogni meandro della città eterna, sosta a lungo nella capitale parigina e attende impaziente una nuova destinazione. Un inizio di vita interamente trascorso fra banchi di scuola, aule magne e pagine di libri, fino a rendersi conto che la vita è il vero banco di prova e che grazie ad essa non si smette mai di imparare. Leggere è cio’ che la tiene tenacemente aggrappata alla vita, insieme a tutte le altre infinite bellezze del mondo, all’amore dato e ricevuto, rinato ed inarrestabile.
(leggi tutti gli interventi di Flavia)




FRANCESCA ROMANA GENOVIVA
Nata nel 1990 a Taranto, ha cominciato a frequentare le librerie appena ha imparato leggere… e non ha mai smesso! Laureata in Giurisprudenza a Bari (con una tesi sui minori nel processo civile), da due anni vive a Milano e lavora come giornalista specializzata nel fact checking (collabora col sito openmigration.org). Nel tempo libero cucina torte e va a caccia di romanzi sul M.O., l’India e altre prelibatezze! Ama viaggiare e appena possibile vedrà di persona i luoghi descritti dai suoi autori preferiti…
(leggi tutti gli interventi di Francesca)





GABRIELE TANDA
Concepito per caso – o forse per scherzo – una notte di carnevale, nacque per necessità un giovedì di novembre del 1984. Nacque con calma e per coerenza vive ancora con flemma razionale. Sardo per origini e natali si sforza di esserlo anche per meriti. Ha studiato per convinzione Lettere, tra lo stupore dei parenti, e si è laureato parlando di Pirandello e Dostoevskij. Ha vissuto un anno a Torino innamorandosene perdutamente. Dottorando a Sassari studia l’umorismo letterario. Molto curioso di modi di pensare e vivere differenti dai suoi, ma troppo selettivo nelle letture. Scrive anche su OBLIO e L’ospiteingrato.
(leggi tutti gli interventi di Gabriele)




GIULIA MARZIALI
Nasce nel 1990 a Porto San Giorgio, nelle Marche, regione ignota ai più ma dove chiunque, alla fine, ricorda di essere andato al mare da piccolo almeno una volta. In tenera età manifesta il desiderio di fare la soubrette e di essere bionda: lo chiede per più Natali di seguito a Gesù Bambino ma, non avendo ricevuto feedback, decide di concentrarsi su hobby a lei più congeniali. Si laurea con una tesi su La grande bellezza di Sorrentino, ma l’unica cosa che sente di avere in comune con Jep è quella del far fallire le feste (però dipende dai giorni). Convinta di essere nata nell'epoca e nel luogo sbagliati, ama libri, cinema, teatro, musica e la regina di Inghilterra.
(leggi tutti gli interventi di Giulia)



GIULIA PRETTA
Sabauda sin dal 1987, non ricorda di aver imparato a leggere: fonti dicono che lo ha sempre fatto. Dopo una laurea in archeologia e beni culturali ha deciso di sfatare il mito che recita che con la cultura non si mangia. Residente in Veneto ormai da anni, trottola tra musei e mostre d’arte come fruitrice e come operatrice. Oltre a questo legge un sacco. Scribacchia, per lo più racconti. Cucina, ma preferisce mangiare. Incarna tutti i clichè possibili andando matta per Audrey Hepburn, musica e commedie francesi e i tagli di capelli dei Ruggenti anni ’20.
(leggi tutti gli interventi di Giulia)




ILARIA MORETTI
Nata in Italia ma emigrata in Francia per un dottorato, lavora in un teatro d’opera e nel tempo libero corre per strade e salite fino ad avere il fiato corto. Si occupa di letteratura contemporanea spaziando dal concetto di ethos nelle opere metaletterarie fino alla scrittura di genere. La letteratura femminile è, per lei, uno strumento di resistenza al vivere quotidiano, un mezzo di opposizione al vento della storia che spira in senso avverso. È affascinata dalla fragilità, dalle «maglie rotte nella rete» che aprono a insperate rivelazioni. Ha scoperto un’indipendenza intellettuale quando, sul suo cammino, è inciampata in Sartre: da allora è esistenzialista fino al midollo, contro tutto e contro tutti.
(leggi tutti gli interventi di Ilaria)



ILARIA POCAFORZA
Dottoressa in legge, frequentatrice abituale di tutti i posti che odorano di arte e parole, ammiratrice della vita. La sua filosofia è quella di concedere almeno un’occasione a tutto quanto di buono riesce a concepire l’animo umano (o quasi). Maestra nello sfruttare ogni istante per infilarsi col naso in mezzo alle pagine (cartacee e non). Alla costante ricerca di storie che sappiano regalare emozioni e brividi perché, come diceva qualcuno che di bellezza se ne intende: “Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla”.
(leggi tutti gli interventi di Ilaria)





ISABELLA CORRADO
Nata in Lucania nel 1988, vive a Roma. Dopo la laurea in Lettere si è specializzata in Linguistica all’Università di Roma Tor Vergata e ha pubblicato Non è vero che le parole sono neutre in Gli Stati delle donne della Basilicata, Edizioni More et Jure, 2015. Ha collaborato con la rivista accademica «Sinestesie», testate giornalistiche locali e Giulio Perrone Editore. Immagina la realtà come una sorta di triangolo semiotico, ai cui vertici inferiori si posizionano il soggetto e gli oggetti, al vertice superiore l’ermeneutica legata ad essi.
(leggi tutti gli interventi di Isabella)



LAURA RINALDI
Nata a Perugia e mai trasferita viaggia costantemente tra le pagine di qualche romanzo. Da sempre appassionata di narrativa si è laureata in lettere e poi in Italianistica. Legge letteratura americana e sente la mancanza delle voci italiane, legge letteratura del nostro paese e beve Coca-Cola. Con una grande passione per il Postmoderno spera di trovare una DeLorean e iniziale i viaggi nel tempo che pianifica da quando aveva sette anni.
(leggi tutti gli interventi di Laura)






LORENA BRUNO
È redattrice editoriale, il mestiere dell’artigianato libresco. Si occupa anche di comunicazione e scrive su Critica Letteraria dal 2011. Ha ideato il progetto “Racconta un libraio”, un’esperienza che le ha permesso di conoscere la realtà dei librai indipendenti. È nata a Catania nel 1981.
(leggi tutti gli interventi di Lorena)








LUCA PANTAROTTO
Drammaticamente inadatto a scrivere biografie in terza persona, vive e lavora sui social network, dove spande opinioni non richieste su libri, costume e società e gestisce la comunicazione pubblica di NN Editore. Si interessa di letteratura americana, di cui un tempo scriveva su un blog chiamato Holden & Company, che poi ha chiuso perché (cit. di qualcosa) "le cose cambiano". Divide casa ed esistenza con una lettrice rampante, una gatta dormiente e svariate migliaia di libri che prima o poi forse troverà anche il tempo di leggere. Ha la pessima abitudine a dire sempre apertamente ciò che pensa, ragion per cui non farà mai carriera come critico letterario.
(leggi tutti gli interventi di Luca)



MANUELA CORTESI
Classe 1985, nasce in Romagna dove tuttora vive e lavora. Dopo un’adolescenza trascorsa a militare tra le fila di quelli che sono svegli ma non si applicano, coglie l’attimo di distrazione dei genitori per coronare il suo sogno: iscriversi alla facoltà di Lettere e Filosofia. Si specializza in Editoria a Milano. Suona il pianoforte e la viola, e perde in lettura una mezza diottria all’anno. Attualmente lavora freelance come giornalista, copywriter, grafica e web designer.
(leggi tutti gli interventi di Manuela)






MARCO ADORNETTO
Vive a Raccuja, un paesino in provincia di Messina la cui economia è fondata sul bar. I suoi scrittori preferiti sono Ermanno Cavazzoni, Gianni Celati e Luigi Malerba perché con le loro storie e il loro modo di scrivere riempiono la mente di gioia e allegria. Ama i fumetti intelligenti e legge con brio Dylan Dog, Andrea Pazienza e Zerocalcare. Non ha né gatti e nemmeno cani, ma in compenso tiene dentro una vaschetta un piccolo pesce rosso di nome Rin Tin Tin e di professione filosofo, con il quale si confronta quotidianamente in perfetto silenzio sui problemi del mondo.
(leggi tutti gli interventi di Marco)




MARCO CANESCHI
È nato ad Arezzo il 9 ottobre 1969. Sposato con Roberta. Una figlia: Irene. Laureato in Scienze Politiche, a Firenze, e accompagnatore turistico, dopo anni di radio e collaborazioni in quotidiani e periodici diventa giornalista. Dipendente del Comune di Arezzo all’ufficio stampa. Ha pubblicato saggi di carattere storico su Arezzo, l’ebraismo, l’agiografia del primo cristianesimo e il rapporto tra Giorgio Vasari e Piero della Francesca. La prima esperienza letteraria è stata la pubblicazione di alcuni racconti fino a “La Juventus spiegata a mia figlia”, Castelvecchi Ultra Sport 2015. Scrive di libri anche su www.ilpickwick.it
Twitter @boboarezzo69
Instagram barney_marco
(leggi tutti gli interventi di Marco)


MARIANGELA LANDO
È nata a Bassano del Grappa e vive a Padova dal 2001. Docente e appassionata di lingua e letteratura italiana ha concluso nel 2015 un Dottorato in Scienze linguistiche filologiche e letterarie specializzandosi nello studio antologico tra Ottocento e Novecento. Ha scritto numerosi contributi che riguardano in special modo la ricezione di genere e autoriale nella manualistica scolastica, commenti ad alcuni epistolari di interesse storico letterario. Ama la letteratura del Novecento, la poesia contemporanea, l’arte e i viaggi.
(leggi tutti gli interventi di Mariangela)





MATTIA NESTO
Concepito in una notte di San Lorenzo, da allora non ha smesso di seguire le stelle che cadono: era il 1989 e il muro di Berlino crollava sotto il peso della Storia. Nato in un mondo vecchio, muove i primi passi in un mondo nuovo e caotico. Le sue passioni sono come le sue idee, “poche ma confuse”: la poesia francese, inglese, tedesca e italiana del secondo Ottocento e del primo Novecento, i grandi Romanzi che si portano addosso come le castagne nei vecchi cappotti e le opere più eccentriche perché “Era una notte meravigliosa, una notte come forse ce ne possono essere soltanto quando siamo giovani, amabile lettore”. Crede nella bontà delle parole e nel potere dei baci e questo è tutto.
(leggi tutti gli interventi di Mattia)



NICOLA CAMPOSTORI
Laureato in Scienze dello Spettacolo, vive in Brianza, ma non è colpa sua. E’ communication manager di Circo e dintorni, qualunque cosa questo voglia dire. Scrive recensioni per Thriller Cafè e Critica Letteraria. Nel 2015 ha vinto il concorso “300 Parole Per Un Incubo” col racconto La Bestia. Ama il teatro, e Batman. Ha recitato, a volte canta, spesso scrive, quasi sempre legge. Nutre i suoi dubbi, ed infatti crescono bene.
(leggi tutti gli interventi di Nicola)






NIKE GAGLIARDI
Classe '83, cagliaritana di nascita e sassarese d'adozione, è convinta che una buona storia sia in grado non solo di migliorare, ma anche di salvare una vita. Fondatrice della webzine Indigo Mag, lavora per la rivista sarda S&H Magazine, collabora con la fanzine Underground X e con L'indiependente. Conserva un buon numero di racconti nel cassetto. L'olimpo letterario a cui è devota comprende J.L. Borges, José Saramago, Dino Buzzati, Italo Calvino, Walt Whitman, Jack London e tanti, tanti altri. Coltiva un'insana passione per Rock Bottom di Robert Wyatt ed è una fan sfegatata di Breaking Bad.
(leggi tutti gli interventi di Nike)



ORESTE SEREN
Venuto alla luce nelle tarde tenebre di un tempo posto esattamente alla metà del decennio compreso tra gli anni ’50 e i ’70 del secolo scorso, è tuttora accusato di: (Lau)Reato in Lettere Moderne all’Università di Padova con l’aggravante della Laurea Magistrale in Filologia moderna. Insegnamento di italiano e storia in scuole private e pubbliche, pugnando indefessamente con entità come TFA, PAS, DM, DD. A sua discolpa dichiara di amare i gatti, le antilopi e le aquile (preferibilmente a due teste), le tenniste talentuose ma poco vincenti, i film in bianco e nero, l’amor cortese, le allitterazioni, i vinti e molto meno i (vinci)tori, le parentesi e le parentetiche, nonché l’alfa privativa e l’adynaton.
(leggi tutti gli interventi di Oreste)



PIETRO RUSSO
È nato a Catania dove vive, lavora e legge. Ultimamente ritiene che delle tre quest’ultima sia la cosa che gli riesce meglio. Ogni tanto ha provato anche a scrivere, ad esempio il saggio La memoria e lo specchio. Parole del Petrarca nella poesia di Sereni (Bonanno, 2013) e il libro di poesia A questa vertigine (Italic, 2016), sempre convivendo però con il dubbio atroce che gli stiano più calzanti i panni del lettore. Alla fine ha trovato il giusto compromesso: legge e scrive di quello che ha letto su varie riviste e blog.
(leggi tutti gli interventi di Pietro)






SABRINA MIGLIO
Nasce in quel di Cremona. Fin da piccola manifesta i sintomi di una strana forma di dipendenza: non esce mai di casa senza un libro in mano. “Malattia” da cui non è mai guarita e mai lo vorrebbe. Si laurea a Pavia in Lingue, frequentando successivamente il dottorato di ricerca in Scienze letterarie. Poi il salto a Milano, dove viene assunta come giornalista (professionista dal 2001) presso la Class Editori. Adora viaggiare, fosse per lei avrebbe sempre una valigia aperta sul letto. E per fortuna molto spesso c’è. “Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina”, diceva Agostino d’Ippona e ripete sempre lei. Un marito, Roberto, un figlio, Niccolò, con la stessa passione per il verbo “partire”. Una casa, all’ombra del Torrazzo, dove vive, e una casina sulle rive di un lago montano, il suo buen retiro, dove le piacerebbe vivere non solo d’estate. Ovunque libri, giornali, ritagli, fascicoli. Con un unico imperativo: Leggere!
(leggi tutti gli interventi di Sabrina)


SAMANTHA VIVA
Siciliana, giornalista; laurea e dottorato in Italianistica conseguiti a Catania, master di giornalismo a Roma. Viaggiatrice e instancabile ricercatrice del vero. Innamorata di Sciascia e delle sue parole, dei fatti più d’ogni cosa. Con il Medio Oriente nel cuore e le frontiere nei passi, sempre un poco oltre, sul limite, sul bordo, al confine. I libri sono il motore e il fine. Ha all’attivo diversi contributi in testi di critica e due libri, un reportage dall’Afghanistan (Bonfirraro, 2013) e una guida che è un libro di viaggi (Fusta Editori, 2016). Ama scrivere, con passione e onestà.
(leggi tutti gli interventi di Samantha)




SERENA ALESSI
Nata a Catania nell’estate dell’87, dall’età di vent’ anni continua a cambiare domicilio. Laureata in Lingue e letterature straniere e dottoressa di ricerca in Italianistica, Serena si occupa per lavoro e per passione di comparatistica letteraria, di confini, di miti e di scrittrici. Femminista, inguaribile ottimista, viaggiatrice, ama il teatro, i cinema all'aperto d’estate, la mozzarella di bufala, i vini siciliani e le birre belghe. Il famoso libro da portare sull’isola deserta? Non lo sa. Ma una volta le è successo di leggere il libro giusto al momento giusto nel posto giusto: L’età forte di Simone de Beauvoir.
(leggi tutti gli interventi di Serena)




SILVIA PAPA
Storico dell’arte e giornalista. Laureata in Storia e Conservazione dei Beni Culturali – indirizzo Storico Artistico – con una tesi quadriennale in Museologia e una seconda Laurea in Lettere con una tesi in Storia della lingua italiana, ha studiato all’Università di Copenhagen e ha insegnato lingua e letteratura italiana all’Università svedese di Falun. Collabora con riviste di settore e blog e come conferenziere e curatore di mostre per l’azienda di servizi per l’archeologia e i beni culturali ABACO Società Cooperativa.
(leggi tutti gli interventi di Silvia)





STEFANO CRIVELLI
Pigro fino a rasentare l’accidia, eppure sempre impegnato in mille cose. Divide il tempo tra il lavoro quale colonna portante della Pubblica Amministrazione, la musica, la formazione degli operatori di emergenza sanitaria e – soprattutto – i libri, le letterature americane (nord e sud) il suo faro. Ha le spalle strette che però nascondono un diploma di Conservatorio, una laurea in Lingue e Letterature Straniere presso la Statale di Milano e una in Formazione degli Adulti presa in Bicocca. Ma mica perché è intelligente, i figli dicono che si è laureato per superare la crisi di mezza età. In effetti ha funzionato.
(leggi tutti gli interventi di Stefano)



VALENTINA ZINNÀ
“Giugno, che sei maturità dell’anno, 
di te ringrazio Dio: in un tuo giorno, 
sotto al sole caldo, ci sono nato io” 
(F. Guccini, Canzone dei dodici mesi)
Valentina nasce in un giorno di Giugno, col sole alto e il grano già maturo. Siamo nel 1989 e 25 anni dopo, nel 2014, conseguirà la laurea in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Pavia, con una tesi sulle poesie di Grazia Deledda e innamorandosi, fatalmente e perdutamente, della poesia e della metrica. Sempre con un libro in borsa e appassionata di qualsiasi espressione artistica dell'animo umano, le liste di opere da leggere, film da vedere, dischi da ascoltare, città da visitare, sono sempre troppo lunghe. Curiosa per natura, entusiasta per scelta, si butta in quest'avventura a capofitto, consapevole che un buon libro può essere molto di più di un insieme di parole.
(leggi tutti gli interventi di Valentina)



VINCENZO SORI
Nasce a Roma in un piovoso pomeriggio autunnale del lontano 1982. Di lì a qualche mese si sarebbe concluso il processo Moro e, presso una casa editrice tedesca, avrebbe visto la luce Il soccombente. Sempre a Roma studia e si laurea in Relazioni Internazionali. Un percorso di studi indimenticabile, anni favolosi, l'età dell'oro. Appassionato di letteratura, teatro, musica, cinema e ogni altra forma d'arte, dal 2008 collabora con Il Messaggero e altre riviste di approfondimento culturale. Adora i romanzi americani, le interviste, Gilles Deleuze, le Marche, la pasta al forno (rigorosamente in bianco) e Thomas Bernhard. Giornalista professionista, prova come meglio può a raccontare quello che gli capita attorno e nella testa. I risultati in questo secondo caso oscillano tra il catastrofico e il grottesco ma chi lo conosce garantisce rispetto a simpatia e affidabilità.  
(leggi tutti gli interventi di Vincenzo) 

0 commenti: