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#CriticaLetteraria

Uno spazio in più, impegnato, frequentato da chi crede nel potere delle parole. Un altro modo per risollevarci dal menefreghismo letterario. GMG

EDITORI IN ASCOLTO

#CritcaLetteraria vi invita alla rubrica "Editori in ascolto": uno spazio in cui piccoli e medi editori potranno dire la loro sul mondo editoriale contemporaneo, sulle loro collane, i loro cataloghi e i loro progetti, nonché il loro rapporto col digitale. Sei un editore e vuoi partecipare? Contattaci

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Biografie, indiscrezioni, curiosità per conoscere la redazione di CriticaLetteraria

GLORIA MARIA GHIONI (fondatrice e amministratrice)

Sono nata il 16 settembre 1985 a Pavia, durante un temporale post-estivo. Fin da bambina ho scritto poesie, racconti e romanzi, che al momento sono tutti in attesa di revisione o, come spesso accade, di violenta lacerazione (tranne il racconto E piombo tutto il resto, classificatosi secondo al Premio Custodero nel novembre 2009).
Dopo cinque anni di piacevole agonia (!) in un liceo scientifico, ho scelto la Facoltà di Lettere a Pavia, dove ho conseguito la laurea triennale (Approccio filologico e critico all'Età breve di Corrado Alvaro, classificatasi al Premio Corrado Alvaro, VIII edizione, sezione "Tesi di laurea"). Recentemente ho terminato il percorso con una tesi specialistica critico-letteraria sempre su Corrado Alvaro (Per Corrado Alvaro: sul romanzo di formazione. Analisi di genere, ricognizioni tematiche e strutturali tra l'Età breve, Domani e altri testi).
Attualmente, sono Dottoranda presso l'Università degli Studi di Sassari in Teorie e Ricerche dei sistemi culturali (sezione filologica) con un progetto di ricerca sulla diaristica nella prima metà del Novecento in Italia e la scrittura autobiografica di Corrado Alvaro.
Presento libri sul territorio pavese e sassarese, sperando un giorno di essere presentata a mia volta. In attesa di conoscere il mio destino, continuo a scrivere e a sognare un futuro critico-letterario...


LAURA INGALLINELLA (amministratrice)


Siciliana, classe 1989. Studio presso la facoltà di Lettere e Filosofia all’Università di Catania, dove ho conseguito la laurea triennale con una  tesi sulla ricezione della lirica trobadorica (Amors de terra lonhdana. Letture critiche e poetiche dell'amor de lonh di Jaufre Rudel) e mi sto specializzando in Filologia Moderna (Una nuova edizione critica e commentata della Quaedam Profetia: problemi metrici, linguistici e di restitutio textus), sempre occupandomi di filologia romanza e digital humanities, critica del testo, antico siciliano, provenzale e antico francese. Sono inoltre allieva della Scuola Superiore di Catania, istituto di eccellenza per la formazione universitaria.

Ho avuto due maestri. Il primo mi ha insegnato che ogni lettura è come un incontro di boxe, un vero e proprio corpo a corpo col testo; il secondo mi ha insegnato la grazia mortale del metodo. Accanto a loro le divinità del mio Olimpo: Wisława Szymborska, Sylvia Plath, Cesare Pavese poeta e mitografo.
Tra le mie pubblicazioni: articoli su riviste specialistiche, presentazioni, il racconto Room 24 nell'antologia Blunotte (A&B 2012), tre poesie selezionate per Antologia inediti del Premio Internazionale Mario Luzi 2011 e Sostiene Malik, atto unico vincitore del premio Lingue in Scena! Io scrivo per te 2012. 




La redazione

ADRIANO MOREA


(04.03.1990 -) Bitontino. Per adesso è giovane, domani chissà... Studia e studierà ancora parecchio, ma vorrebbe essere nato con la scienza infusa. Prende spesso il treno, gli piace. Vive nel Sud, all'ombra di pietre antiche. Suona il piano quando gli va. Anche l'organo. Frequenta conservatorio ed università, rispettivamente Organo e Composizione Tradizionale e Lettere Classiche a Bari. Nel 2009 ha scritto e stampato in proprio una piccola raccolta di racconti e poesie, dopo aver conseguito il primo premio nel concorso "San Pietro di Feletto" a Conegliano. Scrive e scriverà ancora parecchio, magari cose più interessanti di una sua biografia.


ALESSANDRA PAGANARDI

Nata nel 1963 a Milano, dove vive, insegna e scrive. Raccolte di poesie: Tempo reale, (Joker edizioni, 2008); Ospite che verrai (2005, ristampata nel 2007); Poesie (Facchin editore, 2002). Plaquette: Frontiere apparenti (Puntoacapo, 2009); Vedute (Ibiskos Ulivieri, 2008); Binario provvisorio (Circolo Culturale Seregn’ de la Memoria, 2006); Potevamo dire l’assenza (Crimeni, 2005); Espansioni (Il club degli autori, 1998). Ha pubblicato la raccolta di saggi critici Lo sguardo dello stupore: lettura di cinque poeti contemporanei, (Viennepierre edizioni, 2005), finalista al premio Nabokov 2009. É presente con testi letterari e interventi critici su riviste, tra cui “La clessidra”, “Il Monte analogo”, “Alla bottega”, “Odissea”, “Leggendaria”, Gradiva”,“L’immaginazione”, “Costruzioni psicoanalitiche”, “Il cavallo di Cavalcanti”, e su vari siti web. E’ presente anche in numerose antologie, fra cui la raccolta collettiva di racconti Milano per le strade (Azimut, 2009), e quella di saggi critici Con la tua voce (La vita felice, 2010). Ha ottenuto riconoscimenti in numerosi concorsi letterari, fra cui i primi premi assoluti: Astrolabio (2009), San Domenichino (2009 e 2007), G. Gozzano (2007), D’Annunzio e la Versilia (2007), Dialogo (2003). É redattrice della rivista di poesia, arte e filosofia «La Mosca di Milano».


ALESSANDRO GRECO

Nasce in Abruzzo, unica regione italiana nella quale è possibile l’accoppiata «Montagna al mattino, mare nel pomeriggio», o viceversa. Tra le due preferisce il mare a ridosso del quale vive, ama, lavora, scrive. Quest’ultima passione esalta il lato “utilitaristico” della sua professione. Viaggia molto per lavoro e viaggiando si perde nei panorami come fossero i video delle canzoni che ascolta. Scrive racconti che non fa leggere a nessuno, tranne gli “eletti”. Ma ancor più che scrivere, lui studia scrittura. Divora un romanzo in poche ore e lo rilegge al fine di vivisezionarlo. Crede nel potere dell’ironia, purché questa non trascenda nel delirio. Rincorre gli apostrofi di troppo, sopprime le “d” eufoniche, corregge gli accenti sbagliati e detesta aggettivi e avverbi. Il suo colore preferito è quello che ha il buio quando lo illumina una lampada e la musica che ascolta più volentieri, la suonano gli alberi, la sera, fuori dalla sua finestra.


(ALESSANDRO) DARIO GRECO

Sono uno studente di Lingue e Letterature Straniere Moderne a Trieste, appassionato alla lettura e alla scrittura sin da quando ho memoria. Ogni libro che ho letto è legato a dei ricordi, a un periodo della mia vita: ognuno di essi è stato un compagno e un maestro, e ognuno di essi mi ha lasciato qualcosa.
Leggo soprattutto romanzi, con una predilezione particolare per i classici inglesi e tedeschi. Adoro anche le saghe Fantasy, le uso come puro mezzo di evasione quando mi stanco della realtà. Sono anche appassionato di manga, comics e fumetti.




ALESSIO PIRAS

Ispanista genovese e genoano. Sono nato nella città della Lanterna nel 1983 e ho vissuto a Savona, Genova (laurea triennale), Siena (laurea specialistica) e ora Milano. Almeno una volta al mese vado a Pisa dove sono dottorando in Letterature Straniere Moderne (spagnolo).
“Desocupado lector”, la prima cosa che cerco in una città è la biblioteca pubblica, luogo di lavoro e di studio che prediligo. Amo il mare e la letteratura, sono appassionato di De Andrè, Sciascia, la matematica, il cinema e l'atletica leggera che ho praticato per una decina d'anni con risultati modestissimi.
Da grande vorrei semplicemente insegnare e continuare ad occuparmi di letteratura.



ALFONSO MARIA PETROSINO (AMPETROSINO)

Alfonso Maria Petrosino è nato a Salerno nel 1981 e si è laureato a Pavia in Filologia moderna; suoi testi sono apparsi sulle riviste Atelier, Poeti & poesia, L’immaginazione, il quotidiano La Repubblica e le antologie I poeti laureandi (Monboso, 2006), Nelle vene della terra (Premio Subway, Milano - Roma - Napoli, 2007), Oltrepoesia (Monboso editore, 2007) e Leggere variazioni di rotta - 20 poeti dal blog liberinversi (Le voci della luna, 2008).  Ha pubblicato due raccolte di poesie: Autostrada del sole in un giorno di eclisse (edizioni Omp, Pavia, 2008) e Parole incrociate (Tracce, Pescara, 2008).




ANTONIO DEMONTIS

Classe 19886. Laureato in Lettere Moderne con una tesi su Giorgio Manganelli. Attualmente frequenta la magistrale in Filologia moderna e collabora con una casa editrice. Aspirante critico.








CARLA CASAZZA

Giornalista pubblicista, sono nata nel 1967 a Pisa, e vivo a Imola da quasi 30 anni. Ho iniziato nel 1993 - subito dopo la laurea - le prime collaborazioni come free-lance per alcune testate locali, a cui, negli anni, ho affiancato l'attività come addetto stampa e curatrice di mostre, coordinamento editoriale, copy per la pubblicità e redattrice per il web. Mi sono poi specializzata in giornalismo turistico ed enogastronomico. Ma l'amore per i libri e la letteratura, che mi accompagna fin da bambina, negli ultimi anni ha prevalso, così attualmente affianco all'attività giornalistica quella di comunicazione editoriale con una particolare attenzione agli autori esordienti. Ho pubblicato due saggi storici, altra mia grande passione: Governo ed amministrazione ad Imola nella prima età moderna e Montecuccoli 1937-38. Viaggio in Estremo Oriente.


CLAUDIA CONSOLI

Sono una studentessa e, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania, sto per ultimare i miei studi in Editoria a Milano. Tra i miei interessi spicca sicuramente la lettura e amo molto anche scrivere. Penso che il miglior modo per trascorrere il proprio tempo libero sia viaggiare e tutte le volte che ne ho l'occasione parto all'istante (in compagnia di un buon libro!). Adoro andare al cinema e ci sono film che non mi stancherei mai di rivedere come Le vite degli altri, Qualcuno volò sul nido del cuculo e Il Pianista. Tra i miei libri del cuore ci sono sicuramente Orlando e Mrs. Dalloway (amo tanto Virginia Woolf!), Come le mosche d'autunno e L'isola di Arturo. Non potrei vivere senza il mio lettore MP3 perchè la musica accompagna praticamente ogni momento della mia giornata. Tra i miei gruppi preferiti ci sono gli Oasis e i Coldplay. Sono molto sognatrice e spesso mi scopro visceralmente legata a certi ricordi, luoghi... libri!


COSTANZA BUCCI [COCHI85]

Nata a Firenze in Novembre. Mi sono Laureata in Lingue e Letterature straniere con una tesi su uno scrittore venezuelano non molto conosciuto. Dopo la mia Laurea sono partita, per tre anni a Parigi, la città del mio cuore, e lì ho fatto la mia specialistica, laureandomi in Letteratura Italiana e Francese. Ora vivo di nuovo a Firenze. 
Ho una gran passione per la letteratura, soprattutto la letteratura al femminile: leggere autobiografie di donne che parlano di sé, raccontando i propri pensieri, le proprie memorie. Le scrittrici che amo di più (ogni momento è buono per rileggere i loro libri) sono: Simone de Beauvoir, Alda Merini e Sylvia Plath.



DAVIDE CASTIGLIONE

Sono nato il 19 novembre 1985, e sono stato iscritto all’Università di Pavia, dove mi sono laureato nel 2010 in culture europee e americane (laurea specialistica): la mia tesi Sereni traduttore di Williams (1° posto ex aequo al premio Ghimmy 2010) analizza le traduzioni poetiche che Vittorio Sereni fece del poeta americano William Carlos Williams. Attualmente sono dottorando presso l'università di Nottingham e mi occupo di stilistica, semiotica e soprattutto traduzione letteraria. Ho partecipato ad alcuni premi di poesia e vinto, nel 2008, sia al concorso “I poeti laureandi” a Pavia, sia al concorso nazionale “Subway”. Nel febbraio 2010 ho pubblicato la mia prima raccolta di poesie, Per ogni frazione, presso Campanotto editore.
Intanto, leggo, scrivo (poco), insegno inglese in scuole private, cerco di approfondire lo studio delle altre lingue (spagnolo, francese, ungherese) e traduco poesie soprattutto dall’inglese e dall’ungherese. A Pavia faccio parte di un gruppo di poesia che si incontra a cadenza mensile e di cui può entrare a far parte chiunque sia interessato. Ecco il link al mio sito personale: www.castiglionedav.altervista.org
(leggi tutti gli inteventi di Davide)


DEBORA LAMBRUSCHINI 


Sono nata un giorno di primavera del 1985 sotto il sole della Liguria, di cui porto sempre con me l’odore del mare, il sole e un carattere timido e introverso.
Lettrice onnivora ed insaziabile, dopo una lunga pausa dagli studi (ma non dalle mie passioni) ho finalmente trovato la mia strada: studio Lettere moderne e nel frattempo muovo i primi, incerti passi nell’affascinante mondo del giornalismo e dell’editoria.
Sempre alla ricerca di nuove avventure e stimoli, sogno di scappare un giorno dalla periferia che a volte mi sta troppo stretta. Nel frattempo mi accontento di piccole partenze e sogni ad occhi aperti.


ELISA LABORANTI

Nata nel 1985, sono laureata in Storia dell’Arte presso l’Università di Pavia. Amo la cultura in tutte le sue forme: letteratura, teatro, arte, cinema. Ora sto cercando la mia strada. 









ELISA PARDI




Pisana di origine e di formazione universitaria, economia e marketing sono il mio lavoro, leggere e scrivere la mia casa, danza e musica la mia anima.
Dentro me coesistono cuore e ragione, dolcezza e determinazione, questo mare e queste montagne, il mio passato e ciò che ora so di volere nel mio futuro, le chimere di felicità e amore eterno che niente può impedirmi di rincorrere.
Con-Torta e magica come la mia torre, come la mia Pisa, osservo attenta la platea, con amore e diffidenza.E penso che forse non è davvero pendente. Forse è lei l'unica dritta in questo mondo storto.
(leggi tutti gli interventi di Elisa)




EVA MARIA ESPOSTO ULTIMO 
 


Se una notte d’inverno un viaggiatore, alla ricerca del tempo perduto, leggesse questa biografia, magari fermandosi undici minuti sulla strada, nella luce soffusa di mille splendidi soli tra lampioni e lucciole confuse, troverebbe in essa la storia di una ragazza fuori moda, di un’Alice nel Paese delle meraviglie, vissuta tra fine Novecento e nuovo millennio e che per questo nacque con un motto: “la fine è il mio inizio”.
Un indovino mi disse che lei, ascoltando la gente, sentiva le voci di dentro risuonare come in un sogno… un sogno fatto in Sicilia. E se il lettore fosse accorto in questa specie di diario postumo troverebbe tutto ciò che la riguarda: la quotidiana lotta contro orgoglio e pregiudizio e la fede a volte faticosa in un mondo nuovo, gli studi alla scuola di belle maniere e il sentirsi piccole donne. Leggerebbe attraverso le parole, nell’alfabeto del silenzio, di uno zahir che l’ossessionò per anni, dell’amore e di altri demoni che affollarono le sue notti bianche, della cecità di certi momenti e di un amico ritrovato, del dramma della metamorfosi da bruco a farfalla e della giornata di uno scrutatore tramutata in storie di ordinaria follia… e del piacere, dell’ineffabile piacere di una sera di milonga estiva.
Il viaggiatore, nel suo cammino verso Santiago, si fermerebbe allora a osservare un vecchio e il mare, forse ritrovando un po’ di sé in una ragazza che, nella ricerca di un equilibrio tra ragione e sentimento, non esclamò “domani è un altro giorno” ma un più modesto e sincero: “Io… speriamo che me la cavo”.
(leggi tutti gli interventi di Eva Maria)


FABIO MERCANTI

Sono nato a Fermo (una di quelle province venute fuori da poco) nelle Marche nel 1985. Sono perito turistico, ma poi, non ho ancora capito se per mia salvezza o per smarrirmi ancora di più, mi sono iscritto alla triennale in Lettere a Perugia. Ora frequento una laurea magistrale a Roma, La Sapienza.
Adoro leggere (altrimenti non sarei qui, chiaro) e leggo per lo più letteratura italiana, americana e francese; vado matto per Faulkner e Mc Carthy. Mi piace il cinema, soprattutto i noir, western e commedia sofisticata. Mi piace la compagnia dei gatti (finirò per essere uno di loro). Adoro cucinare e pasticceria varia ma non sono ghiotto di dolci. Musicalmente ho ascoltato un po’ di tutto (ma veramente di tutto) ed ora credo di aver trovato pace: Stevie Wonder e “figli”.
(leggi tutti gli interventi di Fabio)

FLAVIA CATENA



Siciliana d'origine, romana d'adozione e nell'animo, momentaneamente milanese, mi definirei una cosmopolita che ha fatto del viaggio - introspettivo e non - una scelta di vita. Mi sono laureata alla Sapienza in Editoria e Giornalismo con una tesi su Giacomo Puccini e i suoi rapporti epistolari con Giulio Ricordi, dopo aver conseguito la laurea triennale in Studi italiani con tesi in filologia sulle varianti nelle "Occasioni" di Eugenio Montale. Amo la letteratura, soprattutto quella italiana del 1800 e dei primi anni del secolo scorso, e la critica letteraria. Scrivo poesie, romanzi, racconti, qualunque cosa fiammeggi nella mia mente anche nei giorni più comuni e ordinari, con la tacita speranza di una degna pubblicazione. Sono appassionata d'arte e fotografia. Quando torno a casa, in Sicilia, amo sospendermi fra le note di un pianoforte cui è legata la mia infanzia e che avrei voluto continuare a studiare anche dopo il trasferimento a Roma. In attesa di un lavoro, continuo a studiare e a vivere di carta, sogni, di immagini e parole rubate al mondo.
(leggi tutti gli interventi di Flavia)



FRANCESCA CIOCE

Francesca Cioce nasce a Modena, nel 1991. La sua passione per la letteratura si traduce in una formazione liceale in ambito classico. Terminati gli studi superiori, decide di iscriversi alla Facoltà di Economia della sua città, che attualmente frequenta.
(leggi tutti gli interventi di Francesca)



FRANCESCA FIORLETTA

Ciociara doc classe 1985, vivo a Roma, dove sto per conseguire La Sapienz-iale laurea specialistica (indovinate un po'?) in Critica Letteraria. Mi porto dunque avanti col lavoro, per lo più scrivo, recens-o, 'faccio ggènte, vedo cose'. Collaboro con varie testate e blog on-line, magazine d'informazione e soprattutto riviste a carattere culturale, web e cartacee. Ma se avete in casa tubi che perdono acqua molesta, mobilio post modernariato da rattoppare, piccoli cuccioli da rinfrancare con bisognini e jogging, propositi da tinteggi e maquillage di vario genere, non esitate a chiamarmi (semmai, più che altro, mettetevi in fila): disponibile, non mitomane. No perditempo!
(leggi tutti gli interventi di Francesca)



FRANCESCO BONOMO

Sono nato a Roma nel 1980. Sono romano di cuore e di formazione. La mia città ha influito molto sul mio gusto letterario per cui prediligo i classici latini, ma anche quelli greci, e tutta la letteratura che si occupi di Roma, della sua storia della sua arte, delle forme letterarie e della fede che l'hanno caratterizzata. La mia vita fino ad oggi si è svolta nel ritmo della lettura; il fascino del libro mi ha spinto ad approfondire i miei interessi, che oggi sono tanti, e hanno come denominatore comune il desiderio di poter incontrare mondi nuovi e di poter imparare.
(leggi tutti gli interventi di Francesco)




GIULIA PRETTA


Giulia Pretta è nata a Vercelli mentre tanta neve fioccava all’inizio del 1987. Dopo aver frequentato le scuole elementari, medie e il liceo classico tra le native risaie, si è trasferita prima a Pavia e poi a Padova dove al momento vive, studia e lavora. Archeologa protostorica, attualmente specializzata nel remoto passato della Corsica, si divide tra campagne di scavo nell’isola e organizzazione di mostre ed eventi fotografici a Padova; o almeno ci prova. L’attività di scrittrice l’ha portata alla pubblicazione del romanzo La spia di Hatshepsut (Prospettivaeditrice), di diversi racconti per Keltia Editrice e il Premio Piero Chiara Giovani e della raccolta di racconti Il Menestrello errante (Booksprint Edizioni).
(leggi tutti gli interventi di Giulia)


GIUSEPPE NOVELLA

Sono nato nel 1982, orgogliosamente sardo (cagliaritano, per la precisione), e sono laureato in Lingue e letterature straniere, con la laurea specialistica, svolgendo due tesi in letteratura contemporanea tedesca. Dal 2008 lavoro come traduttore free-lance per agenzie, riviste online e case editrici, anche se è una professione che ormai svolgo molto di rado. Appassionato di letteratura, di comunicazione, di lingue e culture e di web, cerco di unire tutti questi miei interessi focalizzandomi nell'ambito editoriale e, ultimamente, soprattutto nell'ambito della comunicazione web. Oltre i libri, mi diletto nel divorare film, soprattutto vecchi horror, thriller, e b-movie, e nell'ascoltare tanta musica. Oltre che per CriticaLetteraria, scrivo anche per la rivista online Cinemecum.it, e su un blog personale (thenightofthelivingwords.wordpress.com).
(leggi tutti gli interventi di Giuseppe)


GIUSEPPE SAVARINO

Di formazione tipicamente economica ma parallelamente filosofica e letteraria, Giuseppe Savarino nasce il 29 settembre, nello stesso giorno in cui i giornali riportavano la notizia della morte di Nasser, discutendo nel contempo del divorzio in Italia. Il caso (il destino?) volle aprirgli per la prima volta gli occhi in un piccolo e sperduto borgo di un’altrettanta sperduta provincia della mitologica Trinacria, accolto da gente modestissima, di cultura contadina e di origine sicana; la speranza (la volontà?) glieli mantiene ancora aperti ai margini di una grande città dell’opulento nord padano, in cui continua a lasciare traccia della sua quarantennale esistenza.
Dopo il diploma di ragioneria (di necessità virtù) conseguito ad Agrigento con il massimo di voti, grazie ad uno scritto basato sugli insegnamenti di Erich Fromm, si trasferisce prima a Pisa, poi a Palermo dove, sotto la guida discreta ma costante di Francois-Marie, Friedrich, Sigmund, Karl, Bertrand e di molti altri, si laurea in Economia e Commercio.
Insegna subito dopo materie economiche, matematiche, informatiche- anche privatamente- per “sbancare” il lunario e preparare così il terreno a future e ben più solide costruzioni.
Frequentatore assiduo di biblioteche e librerie, ama circondarsi di libri e di tanti aspetti dello scibile umano, di natura letteraria e scientifica.
Interessi che cura dal lontano 1984, anche sotto forma diaristica seppur frammentaria, grazie ai consigli dell’ebrea Anna.
Abbandonata, con amarezza e incoscienza, l’amata Palermo si trasferisce nel 1999 prima a Verona poi a Milano, dove inizia un percorso lavorativo fatto di bilanci, fiscalità e consulenze aziendali varie, non senza soddisfazione.
Nel frattempo approfondisce gli studi filosofici, sociologici, psicologici e storici; scopre tra tanti altri Emil Cioran, a cui dedicherà tempo e passione, in completa e splendida solitudine creativa.
Nel 2011 supera finalmente un complicato e ostile pudore esistenziale rasente la misantropia, iniziando a collaborare con diversi blog e riviste letterarie (anche cartacee) e riordinando vari appunti sparsi, tra cui degli aforismi ancora inediti.
Nello stesso anno apre e gestisce il blog letterario “Letture critiche” (non a caso sotto il motto latino "Nulla dies sine linea": nessun giorno senza una linea), cercando di stimolare in particolare la lettura dei classici del “libero pensiero” e contemporaneamente si mette a studiare editing ed editoria: ultimo capitolo di un limpido e faustiano interesse per la Conoscenza, per la quale continua ostinatamente a rifiutare qualsiasi artificiosa frammentazione.



IRENE PAZZAGLIA



Sono nata a Roma il 28 agosto 1976. Nel 2006 mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università La Sapienza di Roma. Ho collaborato a diverse riviste con numerose recensioni e ho scritto e pubblicato qualche racconto e alcune poesie. Nel 2007 mi sono sposata e il 5 giugno del 2009 è nata lei, la donna della mia vita: la mia amatissima figlioletta Elena.
Sono una persona ipersensibile, molto affettuosa, fantasiosa e pasticciona. Generosa fino all’inverosimile, disordinatissima, spesso fragile e insicura, amante dell’arte e della letteratura: questa sono io. Se volete diventare miei amici, basta offrirmi un gelato. Sono gelato-dipendente!
(leggi tutti gli interventi di Irene)


ISABELLA CORRADO




Nacqui nel 1988 in terra di Lucania  Le erosioni di acque sorgive mi ricoprirono di bile. Bile nera della quiete e dell'arido. Bile dolce dei calanchi bruni e marmorei.
(leggi tutti gli interventi di Isabella)




LORENA BRUNO



Ho sempre un libro in borsa, da moltissimi anni. È un sostegno, una compagnia anche nei momenti in cui non lo prendo tra le mani per leggerlo. Sapere che è con me mi conforta. Un libro ti aspetta sempre, va oltre il tempo, è un amico vero.
Avrei passato volentieri la mia vita chiusa tra pareti tappezzate di libri, ma ho pensato che non sarei riuscita a guadagnarmi da vivere, in quel modo. Ho "ripiegato" investendo tutto sul mondo dell'arte, dei beni culturali, altro mio grande amore. Scelta infelice, visto i tempi che corrono, di cui tuttavia non mi pento. Ma non posso mai lasciare andare la letteratura, non posso fare a meno di portare con me libro e taccuino, ovunque vada, di leggere i libri oltre la trama, di indagarne motivi, personaggi e quanto ci sia di autobiografico, da parte degli autori. Mi sono laureata in Lettere a Catania e vivo a Roma, sono nata nel 1981.
(leggi tutti gli interventi di Lorena)



LUCIA SALVATI

Mi chiamo Lucia e vivo in una citta bella e antica come Roma, mi sono laureata in Lettere alla Sapienza e nel 2009 ho avuto una bambina .
Sono una persona molto curiosa e amante della cultura, ho letto tanti libri e scrivere è sicuramente una mia grande passione...
(leggi tutti gli interventi di Lucia)





LUISA ROBERTO



Luisa Roberto, classe ’81, napoletana. Laureata all’Orientale di Napoli in Studi Comparatistici in inglese e giapponese. Da diversi anni si occupa di editoria e sogna di fondare una propria casa editrice. Intanto scrive articoli sui libri che divora e pratica, a livello agonistico, il duro sport, presto disciplina olimpica, noto come “sfoglio delle pagine”. Il suo libro preferito è Ulysses di James Joyce.
(leggi tutti gli interventi di Luisa)





MARCO GIORGERINI



Sono nato nel 1986 in terra labronica. Laureato in lettere, facoltà che non dubito possa permettermi di lavorare nel settore della pastorizia o dell'eremitaggio, leggo con piacere ogni libro che osi svolazzare nei miei paraggi, canticchio mentalmente – e a volte mugolo come un ebete – canzoni misconosciute e nei ritagli di tempo mi chiedo se il mondo esiste, se esiste la morale, se esistono le chiavi che erano lì sul tavolo fino a un minuto fa (il tavolo, invece, esiste a priori, a prescindere dall'esistenza del mondo).
Detesto sempre di più, man mano che più lo conosco, l'universo dei sedicenti artisti, dei poeti che salutano con “Baude'” - da Baudelaire – invece che con un plebeo “buongiorno!”. Preferisco di gran lunga ammirare gli infissi di case in rovina piuttosto che sorbirmi i profluvi verbali di chi sfoggia impunemente parole rare supponendo che il suo talento sia direttamente proporzionale al numero di sillabe che le compongono fratto la frequenza con cui esse ricorrono nel lessico degli homini sine scientia. Ho una predilezione particolare per gli scrittori statunitensi e per gli artisti bombaroli che sparigliano le carte e fanno saltare i tavoli. Odio le falene, amo la cioccolata, il cinema e le giornate di pioggia. Subisco il fascino delle formule fisiche, ma l'allergia alla matematica non mi permette di familiarizzare troppo con loro. Dimenticavo, sono nato lo stesso giorno di Gesù Cristo, ma sono sicuro che non fosse Natale, e di certo non sono nato in inverno.
(leggi tutti gli interventi di Marco)



MARIA TERESA ROVITTO


Basilicata 1987. Al di là di queste indicazioni biografiche –indubbiamente troppo solenni- è incapace di fare una presentazione di se stessa e soprattutto di stilare classifiche dei suoi gusti in quanto a libri o film o cibi o luoghi preferiti. Ogni primo posto è una zanzara irritante che non ti lascia sognare durante la notte. Però sta cercando le parole giuste per dire con chiarezza quello che sente quando si chiede cos’è casa, cos’è viaggio, cos’è musica.
(leggi tutti gli interventi di Maria Teresa)





MARTINA PAGANO


Sono laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università degli studi di Milano. La letteratura è sempre stata la mia più grande passione insieme alla storia dell'arte e non a caso ho scritto una tesi magistrale su Charles Dickens e la pittura rinascimentale italiana. I miei interessi letterari sono molto vasti, ma amo i classici, i libri che mi hanno sempre arricchito di più. Mi sono affezionata a tanti personaggi, ho amato Tess di Thomas Hardy e Ottilie di Goethe... fino alla loro morte....leggere insegna a comprendere, accettare...anche quando ci si rifiuta...fosse sempre facile!

Adoro i testi di critica letteraria perchè desidero scoprire quale pensiero si celi dietro gli autori e le correnti delle quali fanno parte. Tutto ciò mi affascina e mi rende sempre più motivata a leggere, conoscere, scoprire!
Le mie intenzioni sono quelle di intraprendere un dottorato in anglistica il prossimo anno, spero di riuscirci per potermi dedicare alla ricerca.


MICHELE RAINONE


Nasco a San Severo, in provincia di Foggia. Ho iniziato a scrivere da bambino: si trattava di una banale poesia sugli angeli, che, comunque, convinse la maestra. Da allora non ho mai più smesso: da piccolo, e ancor oggi, ho sempre con me una penna e un foglio di carta.
Collaboro da 2 anni con l'impresa Tuttogratis spa di Milano, trattando argomenti lontani dal mondo delle lettere: gossip, televisione e spettacolo, videogames.
Sono un ragioniere programmatore, eppure, dopo la Triennale in Lettere, proseguirò con Linguistica Italiana: quando la passione chiama, è difficile sottrarsi!
Non sono un tipo difficile, con me è facile andare d'accordo. Certo, se siete razzisti e omofobi, scordatevi la mia amicizia; non sopporto coloro che non si mettono in gioco. Il mio contributo a Critica Letteraria nasce proprio da questa esigenza: una sfida con me stesso, un modo per crescere.
(leggi tutti gli interventi di Michele)


PATRIZIA POLI


Sono nata a Livorno nel 1961
Mi sono laureata, nel 1985, in lingua e letteratura inglese, all'università di Pisa.
Il mio racconto "Quand'ero scemo" ha vinto il premio Guerrazzi ed è stato pubblicato sulla rivista "La Ballata", "Quand'ero scemo", "Bugie e fantasie" e "Solo il rumore del vento" sono stati pubblicati sulla rivista "Livorno Magazine".
Ho scritto "Il respiro del fiume", romanzo edito su www.ilmiolibro.it e ambientato in India alla fine degli anni ottanta, frutto di studi e di meticolose ricerche, recensito da Criticaletteraria.org.
Ho scritto "Signora dei Filtri", romanzo ora edito su www.ilmiolibro.it ambientato nell'eta del bronzo. (Ri)racconta la storia del viaggio degli argonauti, di Medea e Giasone, ma da un'angolazione inusuale, che percorre anche la giovinezza dei protagonisti ed approfondisce il mito di Orfeo. Recensito da criticaletteraria.org
Insieme a Allegri, Lucchesi, Marcaccini e Sciabà, ho pubblicato su www.ilmiolibro.it "La Livorno che c'è", raccolta alla quale partecipo con 11 racconti e la prefazione.
Ho da poco terminato un racconto lungo,"Bianca come la neve", che mescola la fiaba dei fratelli Grimm con i nosferatu, cioè i non morti della tradizione mitteleuropea, ora edito su ilmiolibro.it insieme ad un altro racconto fantastico "Il volo del serpedrago".
Attualmente sto lavorando ad un romanzo liberamente ispirato alla figura di Maria Maddalena.
Per saperne di più, e per leggere alcuni dei miei racconti, visitate il mio blog arlara.blog.kataweb.it
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PAOLO MANTIONI 

Sono nato nel 1961 a Roma (dove abito), laureato in Letteratura italiana, ma non ho mai esercitato una professione afferente alla Lettere (il che per altro in un certo senso mi dà una posizione di privilegio per i miei interessi letterari), sono commerciante e la mia bibliografia (escudendo vari siti internet) si limita a qualche scheda e una recensione sull'Indice dei libri del mese e un breve saggio su Proust uscito su Stilos (agosto 2010), ecco, mi piace definirmi un proustofilo con ambizioni da proustologo, ma senza che questa seconda definizione soffochi la prima. Ovviamente sono anche scrittore (della domenica) in proprio (del tutto inedito, se escludo due racconti sul sito di Stilos).
(leggi tutti gli interventi di Paolo)



PIERO FADDA


È nato in Sardegna nel 1977. Si interessa di black-metal, letteratura e videogiochi. Ha lavorato per qualche anno in una casa editrice come redattore/editor, lavoro che ancora – saltuariamente – svolge.







PIETRO RUSSO

Pietro Russo, nato a Catania nel 1986. Dopo la laurea in Lettere moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania con una tesi su Calvino (La metafora ottico-visiva nella narrativa di Italo Calvino), ha conseguito, nello stesso ateneo, la specialistica in Filologia moderna con uno studio sul petrarchismo in Vittorio Sereni (Parole e «memoria» del Petrarca nella poesia di Vittorio Sereni) riconosciuto meritorio della dignità di stampa. 
I suoi interessi sono rivolti prevalentemente all’ambito letterario e cinematografico. Ha collaborato con vari blog e webzine inerenti a questo settore. In passato ha collaborato anche con l’emittente radiofonica locale RadioTelecolor come cronista del Paternò Calcio. È socio fondatore de Il Verso Presente, associazione culturale che si occupa di promuovere e dare visibilità alla poesia contemporanea. 
Nel 2010 ha pubblicato la raccolta di poesie Sono solo parole (MEF, 2010). Altre sue poesie sono state accolte su spazi online oltre che in varie riviste e antologie come Poesia, Pensieri in versi 2011 (Accademia Internazionale Il Convivio, 2011), In attesa dell’alba. Incontri poetici (Giulio Perrone, 2011). 




RICCARDO RAIMONDO



Riccardo Raimondo, classe '87. Poeta, critico. Collabora con alcune riviste e webzine nell'ambito della critica d'arte e letteraria. Accademico degli Incolti dal dicembre 2011 (www.accainco.it).
Per maggiori info: www.riccardoraimondo.com
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ROBERTO RANIERI



Laureato in lettere moderne, lavora presso l’Assessorato alle attività culturali del suo comune, come curatore di eventi e pubblicazioni. Sue recensioni letterarie, teatrali e musicali escono regolarmente nella pagina culturale del quotidiano “Terra”. Presente in numerose antologie poetiche, ha pubblicato la silloge “Sdrucciole per lanterne” (PerroneLab, 2009), opera vincitrice del Premio AlberoAndronico 2008; la raccolta di racconti ”Terapie a rischio”, opera vincitrice del concorso nazionale di narrativa ”Ulteriora Mirari 2011”, per Smasher Edizioni.
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RODOLFO MONACELLI



Rodolfo Monacelli, nato a Roma il 1/6/1975, è laureato in lettere con una tesi su Alberto Moravia. Gestisce il blog "Notizie letterarie" e collabora, oltre che con CriticaLetteraria, con il sito "Comunismo e Comunità". Amante della letteratura, della filosofia, della saggistica e della politica, impronta la sua critica su di un impianto sociologico e marxista. In attesa perenne di un lavoro...
(leggi tutti gli interventi di Rodolfo)






SERENA ALESSI

Nata a Catania nell’estate dell’87, Serena si è laureata in Lingue e letterature straniere all’Università di Siena.
Dopo aver lasciato il nido familiare all’età di 20 anni, da allora ha cambiato domicilio ogni anno e sembra intenzionata a non fermarsi.  
Ama viaggiare, conoscere, sperimentare. Ama il teatro di prosa, il cinema di Özpetek, la mozzarella di bufala, il Nero d’Avola e le birre trappiste. Ama la sua città, ogni anno di più.
Ha sempre considerato le lingue come mezzo per indagare le letterature, si occupa prevalentemente di comparatistica letteraria e la affascinano in particolare tutte quelle situazioni letterarie “al confine” tra due culture, tra due lingue, tra due tempi. Recentemente si è avvicinata all’immenso panorama delle riscritture mitologiche. Il famoso libro da portare sull’isola deserta? Non lo sa. Ma una volta le è successo di leggere il libro giusto al momento giusto nel posto giusto: L’ètà forte di Simone de Beauvoir.


SERGIO SOZI


Sergio Sozi nacque a Roma, col passato remoto e prima della famosa Berta filante, il 3 marzo del 1965, beccandosi subito un cognome perugino la cui corretta pronuncia è questione nota ai soliti pochi che leggano Luzi mentre visitano gli Uffizi spezzando un pezzo di pizza presa dal pozzo senza pagare il pizzo. Come critico letterario iniziò a vaneggiare (infastidendo alquanto il prossimo) nel 1995, con la fondazione, a Perugia, del trimestrale culturale ''I Polissènidi'' – che, per buona pace degli umbri, spirò cinque anni dopo senza prèfiche piangenti nelle vie del centro città.
Tuttavia il personaggio, ostinato come una capra di quelle ''della vecchia guardia'', insistitette, cosí pubblicando di cultura su L'Unità, Avvenimenti, Trieste Arte e Cultura, Il Giornale dell'Umbria, Inchiostro, Letteratitudine, Lankelot, Italialibri, eccetera: praticamente ovunque vi fossero redattori filantropi, compassionevoli e, soprattutto, nonviolenti. Nel 2000, trasferitosi dall'Umbria in Slovenia, Paese visibilmente tollerante, il soggetto penetrò con subdola testardaggine anche nell'editoria libraria, non solo italiana ma pure slovena e croata, pertanto esibendosi con petroniana spudoratezza in sei libri di narrativa, poesia e critica, nonché in diverse curatele e contributi (fra i quali ricordiamo malvolentieri il romanzo ''Il menu'', Castelvecchi, Roma 2009; la raccolta ''Il maniaco e altri racconti'', Casini, Roma 2007; ''Intervista a Claudio Magris'', Historica, Cesena 2010; la curatela di ''Papir in meso'', antologia slovena di novellisti contemporanei italiani, Beletrina SŽ 2005; il volume croato di AA.VV. ''Lapis Histriae 2008'').
Attualmente, a Lubiana, nessuno lo saluta per strada ed anch'io, potendo, eviterei di farlo. 
(leggi tutti gli interventi di Sergio)

SILVIA PILLONI

Nata a Cagliari, felicemente trapiantata a Milano (pur con una costante nostalgia della Sardegna), laureata specialistica in lettere con indirizzo linguistico (una tesi in dialettologia, una in linguistica dei media), collaboratrice dell'università e di due case editrici, insaziabile di musica, olive e scarpe. Combatte la costante voglia di trasferirsi all'estero avendo spesso in mano la valigia, e la valigia appesantita dai libri. E non riesce a rinunciare ad avere metà testa rasata.







SILVIA SURANO



Sono un avvocato, di professione e di carattere. Il mio sogno di bambina. Papà mi ripete sempre che avrei potuto fare solo questo lavoro… ma non credo sia un complimento! Un’amica una volta ha detto che la parola che mi rappresenta di più è “ricerca”. A 30 anni credo di aver capito cosa cerco e sto imparando a godere del viaggio.
Umbra di nascita e fiorentina di recentissima adozione, devo le mie origini al Salento. Lo scorrere del mio mare e l’atmosfera di quei posti magici li porto sempre nel cuore.
(leggi tutti gli interventi di Silvia)




STEFANO CRIVELLI


Sono nato il giorno di San Giuseppe. Allora (1962) era festa, e forse è per questo motivo che sono così pigro. O almeno mi sembra. E allo stesso tempo ho moltissimi interessi.
Qualche anno fa, per evitare la cosiddetta crisi di mezza età (così dicono i miei figli) mi sono iscritto all’Università Statale di Milano dove ho conseguito la laurea in Lingue e Letterature Straniere con una tesi su Sherwood Anderson. Ora sto terminando una laurea magistrale in Formazione e Sviluppo delle Risorse Umane in Bicocca.
Nel frattempo continuo il mio lavoro di ligio dipendente pubblico e divido il mio tempo libero fra la musica, la lettura dei grandi scrittori americani (nord e sud) del ‘900, lo studio delle tecnologie web 2.0 nella media education, la formazione di volontari nell’ambito dell’emergenza sanitaria. Non ho ancora deciso cosa farò da grande.
(leggi tutti gli interventi di Stefano) 



VITTORIA DANIELA RAIMONDI 

Sono nata nel 1983 in Calabria, terra dai mille volti e dalle mille contraddizioni, dagli splendidi paesaggi di montagna da cui si possono ammirare infiniti tramonti sul mare. Da quasi dieci anni vivo a Pisa,dove ho conseguito la laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni, e ho trovato l'amore e il lavoro. Appena gli impegni me lo consentono, cerco di trascorrere qualche giorno in Lunigiana, estrema appendice della terra toscana, in cui ho scoperto il mio piccolo angolo di pace. Amo la musica, l'arte e la lettura che mi accompagna da sempre nei miei viaggi e nel mio tempo libero. 
(leggi tutti gli interventi  di Vittoria) 




HANNO FATTO PARTE DELLA NOSTRA REDAZIONE (GRAZIE A TUTTI!):

CAROLINA VENTURINI




Occhidinotte è una dolce longobardo-romana laureanda in Lettere. Ama la scrittura e la Letteratura. E’ un topo di biblioteca, un po’ pellegrino sacca in spalla e bussola alla mano, un po’ aspirante Bastano Baldassarre Balducci. Fa parte del Clan delle Cicatrici. Ama ululare alla Luna, con la penna in mano.
(leggi tutti gli interventi di Carolina)













PIETRO INTROPI (PETER)

Nato nel 1986, B.A. con lode in Scienze filosofiche presso l'Università di Pavia, a.a. 2007/2008, sono iscritto alla Laurea magistrale in Teoria politica a Pavia e, grazie ad una borsa Erasmus, durante il prossimo anno accademico studierò all'Università di Warwick (Uk). Passioni, interessi, hobbies: filosofia politica analitica, filosofia morale, teoria politica; poesia, storia contemporanea, disegno vignettistico.
(leggi tutti gli interventi di Peter)


ALESSANDRO DE CESARIS



Nato nel 1988 a Napoli, da genitori improbabili e felicemente pirateschi. Vivo ad Ischia, un'isola dove il generale sprezzo per le regole e il buon costume si coniuga al sole, alla natura ed alla presenza di personaggi misteriosi ed affascinanti, continue fonti di spunto per innumerevoli riflessioni sulla natura della vita umana e sul fascino del degrado e del lerciume.
Ho studiato filosofia, mi sono laureato su Aristotele e subito dopo ho deciso di imbarcarmi in sei mesi di studio in Germania, dove ho imparato ad apprezzare l'istruzione italiana più di ogni altra cosa.
Adoro leggere, anche se ho cominciato piuttosto tardi (prima dei sedici anni i libri erano delle oscure creature mitologiche): principalmente saggistica, ma letteratura ogni volta che posso! Adoro le filastrocche, e mi piace parlare in rima e creare piccoli componimenti scherzosi.
Ad Ischia ho un'associazione culturale, con la quale cerco di diffondere sul territorio la passione per la musica ben suonata, il cinema d'autore e la buona letteratura...chissà!
Solgo ripetere che è tutto un grande mistero: ma perché lo faccia, appunto, è un grande mistero. Per il momento siate forti, ordunque!
Ossequi!
(leggi tutti gli interventi di Alessandro)



ARIANNA DI TOMASSO


Mi chiamo Arianna, sono nata in una città di mare, Pescara, ed in una calda giornata d’estate e per questo adoro il sole ed il mare. Mi occupo di tante cose ed ho svariati interessi ma ciò che più mi gratifica sono la poesia e la letteratura a tal punto che posso dire, senza nessuna esitazione, che mi nutro di pane e parole….
(leggi tutti gli interventi di Arianna)




MARIA LUISA SANTORU (LVXITA)



Di formazione filosofico-letteraria, da più di sette lustri rimesto vigorosamente nel calderone iperuranico delle idee, pur mantenendo saldi ancoraggi nel mondo dei fenomeni.
Mi interesso di tutto, specie di ciò che conosco poco.
Pratico, approfondisco e, quando posso, insegno le cose che mi appassionano e che penso di amare degnamente.
Sono formatrice specializzata in discipline legate alla mente ed alle sue dinamiche. Ho vissuto a Parigi, dove attualmente mi sto specializzando in ipnosi ericksoniana. Oggi vivo in Italia, domani chissà.
Ho sviluppato discrete competenze nel settore bellezza-benessere e mi piace entrare in profumeria almeno quanto in libreria. Adoro il viaggio come dislocazione fisica e, ancor più, come movimento dell’anima.
Ho il gusto spinto dell’opera lirica , posso vivere senza televisione, non so vivere senza meditazione, silenzio e musica. Considero la tecnologia una benedizione, anche quando fatico a servirmene…
Coltivo l’abitudine di stupirmi e di immaginare.
Da sempre intrattengo un intensissimo dialogo surreale con l’Universo e sto bene attenta a setacciare lessico e immagini quando gli indirizzo i miei desideri. Ogni tanto, infatti, mi prende troppo alla lettera e, a quel punto, mi viene il sospetto che Lui non abbia affatto il senso dell’umorismo… Ma sono convinta che, in fondo, mi voglia bene!
(leggi tutti gli interventi di Lvxita)

EMMA GABRIELE



Porto in giro un nome che mi caratterizza, nel profondo sono come la figlia di Flaubert.
Ogni foglio su cui scrivo ha qualcosa di me. La mia realtà è forse un'altra, avvocato, giornalista del Denaro ma soprattutto una lettrice avida ed esigente. Scrivo per necessità, per dignità impastata di orgoglio, per passione innata, per gioco, un gioco che mi diverte, per comprendere di più me stessa, per interpretare gli occhi di chi mi ha letta, per vincere guerre e per legittimarmi e per difendere, per semplice svago, per stare bene. Scrittrice per diletto,cinica, un pò delusa, vanamente in equilibrio, irriverente, dominatrice, beffarda e malinconica.
Una volta lessi: “Scrivo per non morire”, e forse è vero. Quando scrivo non mi faccio ingannare dal gioco della prudenza. Mi impenno.
Ho imparato dai libri, che mi hanno morso a fondo e ho appreso presto che i segni neri allineati nei libri si tramutano in parole e poi in suoni. La scrittura per me è un corpo vivente, con il suo respiro, con il suo rigenerarsi delle cellule e con i suoi rifiuti. Molto spesso mi vince ma io non mi arrendo.
Colleziono penne, sono onnivora con neuroni doppiogiochisti, mi piacciono i colpi di scena e il suono degli applausi. Esprimo ciò che mi aspetto!
(leggi tutti gli interventi di Emma)

PALERMO, 1-3 GIUGNO - "Una marina di libri", Festival del libro (clicca sull'immagine per saperne di più)

PIETRASANTA- 8-10 GIUGNO - "Anteprime. Ti racconto il mio prossimo libro". Festival letterario, tre serate con i vostri autori preferiti! Cliccate sull'immagine per saperne di più! per CLetteraria ci sarà Gloria M. Ghioni

FESTIVAL LETTERATURA MILANO - 6-10 giugno 2012. Per dettagli cliccate sull'immagine! Per CLetteraria ci sarà Claudia Consoli!

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