lunedì 5 dicembre 2011

Sull’utilità e il danno di andare al Salone della piccola e media editoria indipendente

Milano, Superstudio Più,
via Tortona 27
- 25-27 novembre 2011 -

Ho trovato il Salone della piccola e media editoria indipendente un evento di portata discreta finalizzato, per lo più, alla vendita di libri. Per i visitatori si è trattato di un’occasione interessante per scovare libri di scrittori emergenti oppure opere prima d’ora mai tradotte. C’erano, inoltre, proiezioni di film e premiazioni di concorsi.
Le proposte editoriali erano varie: Zephyro Edizioni, per opere di psicoanalisi, Babalibri per bambini e ragazzi, Jaca Book con un catalogo di libri d’arte, Eclissi specializzato in gialli. I nomi sono molti atri, rimando un elenco in fondo la pagina nel caso Critica Letteraria volesse prendere contatti per eventuali interviste.
Personalmente immaginavo questa fiera desse maggiori possibilità per conoscere il mondo dell’editoria come strumento di diffusione culturale e letteraria e, al tempo stesso, opportunità di sbocco lavorativo per chi è esperto di materie umanistiche. Gli incontri erano principalmente presentazioni di libri e non discussioni sulle tematiche relative all’editoria, come invece immaginavo. A mio parere se l’editoria indipendente volesse promuovere se stessa, dovrebbe mettersi in gioco per le effettive possibilità che offre e non limitarsi ad allestire stand dove vendere libri. Va da sé che non abbia nient’altro da aggiungere, la visita è stata piacevole, ho acquistato qualche libro, ma nulla di più!
Per concludere concedetemi un ultima polemica. Mercoledì 30 novembre alla Statale di Milano si è tenuto l’ultimo di una serie di incontri sulla traduzione. In particolar modo, quest’ultimo verteva sul suo impiego in editoria, quindi avevo pensato di combinare i due eventi e parlarne. Mi aspettavo molto da questo intervento, per chi ha studiato Lingue e Letterature Straniere l’impiego da traduttore rappresenta una grande possibilità, sebbene personalmente non creda di esserci portata. Tuttavia sono rimasta piuttosto delusa: mi ostino ad andare a conferenze sperando possano essermi utili in qualche modo, invece mi capita sempre più spesso che i relatori, che forse non se la sentono di declinare l’invito, si preparino i soliti discorsi pieni di ovvietà, uno studente universitario nella sua carriera avrà pur imparato qualcosa! Pertanto non ho nulla da segnalare perché ciò che è stato detto è quanto già si possa conoscere in merito!

Editori presenti al Salone della piccola e media editoria indipendente

A.Car Edizioni - Tom Sawyer
Publishing House
Albalibri
Alexia Bianchini
Altreconomia
Anna Grieco
Antonella Ronzulli
Argeta Brozi
Atmosphere Libri
Autodafé Edizioni
Babalibri
Carmelo Cossa
Carthusia Edizioni
Casa Editrice Kimerik, LinC
Chiara Gallese
Cinquesensi Editore
Cuzzolin Editore
Daniele Nicastro
Davide Zedda Editore
Debora De Lorenzi
Donatella Cremonesi Docrè
Eclissi
Edda Luzzi
Editore Mannarino, LinC
Editoriale Jaca Book
Edizioni Del Baldo
Edizioni Il Ciliegio
Edizioni Lalbero
Eleonora Dante
Elvio Ravasio
FAI Fondo Ambiente Italiano
Francesco Brioschi Editore
Gennaro Keller
Gianluca Regondi
Giro di Parole
Giulio Perrone Editore
Graphofeel Edizioni, LinC
L’Isola
La Nuova Rosa Editrice
Leda Muraro
LEG - Libreria Editrice
Goriziana
LibLab
Lucia Sallustio
Marisa Saccon
Marius Edizioni, LinC
Marta Leandra Mandelli
MEF - Firenze Libri, LinC
Memori, LinC
Miraggi Edizioni
Mnamon - Pubblicazione
E-Book, LinC
Nova Delphi Libri
Pablo Cazzulani
Patricia Daniels
Prospettiva Edizioni
QuiEdit, LinC
Richard Benz
Robin Edizioni
Sabrina Rizzo
S.E.S.I. Società degli Editori della
Svizzera Italiana
Secop Edizioni
Silvana Puschietta
Silvia Scibilia
Simone Mazzei, LinC
Todaro Editore
Valeria Corsi
Vololibero
WWF Lombardia
Zambon Verlag
Zephyro Edizioni