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Parenti invadenti, fantasmi insolenti e tutto il caos dell'imprevedibilità del..."Karma" di Claudia Razzoli

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Karma
di Claudia Razzoli
Bao Publishing, settembre 2026

pp. 192
€ 23 (cartaceo)
€ 14.63 (ebook)

Nicoletta Filomena Gori, detta Nico è la protagonista di questo esilarante fumetto scritto e disegnato dalla bravissima Claudia Razzoli. Con lei, a fare da co-protagonista c'è la sua migliore amica Lea, in arte Arundhati. Se la prima è riluttante nel credere alla magia o ai fenomeni paranormali, la seconda i fantasmi li vede e li sente benissimo. Nico è una trentenne un po' scapestrata, che trasmette tutta l'ansia e l'affanno della sua generazione. Lea è una studentessa di Psicologia con un dono che le permette di comunicare con le persone dell'aldilà. Le due giovani donne non potrebbero essere più diverse, ma a legarle c'è un vero sentimento di amicizia, quasi una sorellanza, un rapporto autentico e solido che non lascia spazio alla competizione o all'ipocrisia. Insomma, una relazione sana. 

E questo forse è il solo legame sano di tutta la storia, perché oltre alle due ragazze, qui il vero protagonista è il peso che le famiglie hanno sulle figlie. Da un lato abbiamo appunto Nico, caotica, irrealizzata, con un lavoro che detesta e che le ha scelto sua madre. Un abbonamento in palestra, desiderio non richiesto, anche questo scelto da sua madre. L'unico hobby: lavorare a maglia. Ha trent'anni e le idee poco chiare sul futuro, forse perché l'ingombro delle scelte materne non le ha mai permesso di spiccare veramente il volo. Altro dilemma esistenziale per la perfetta madre Donatella: sua figlia non ha un fidanzato. Finché nella vita di Nico non compare il bellissimo sosia di Alberto Angela. 

Lea, anche lei millenial, ha invece una famiglia che la supporta e la sostiene in tutte le sue scelte, di giorno lavora come fruttivendola nel negozio a conduzione famigliare e di sera organizza sedute spiritiche, venerata dai suoi fan che, come lei, aspettano un segno. E quest'ultimo arriva con le sembianze di un'arzilla, scaltra e insopportabile vecchietta, che si ritrova a metà tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Riuscirà Lea nell'impresa di farla trapassare serenamente? Una missione ardua che la metterà a dura prova (soprattutto di nervi) ma che si rivelerà anche ricca di intriganti sorprese.

E in tutto questo cosa c'entra il karma cui l'opera deve il titolo? 

Secondo la legge karmica non può esistere un effetto senza causa. Dunque, tutto ciò che un essere senziente farà...si ripercuoterà in una qualche condanna in questa vita o nelle vite future. (p. 44)

 

Senza peli sulla lingua e con una sempre azzeccata ironia, l'autrice ci conduce nelle ansie dei millennial, ovvero tutti coloro che sono nati tra gli anni 1981 e 1996, generazione che in Italia conta oltre dieci milioni di individui. Insomma, tutti i nati tra gli anni Ottanta e Novanta, ammettiamolo, vivono davvero tempi durissimi, continuamente schiacciati dal giudizio delle leve passate (infatti non soltanto la mamma di Nico è ingombrante ma a sua volta lo stesso nonno è un uomo davvero tremendo che non fa altro che rimproverare la nipote). E come se non bastasse, per i poveri trentenni di oggi il confronto è anche con le nuove generazioni: più sveglie, più curate e più tutto insomma. Tra illustrazioni magnificamente caratterizzate e personaggi eccentrici, cosa resta dunque a questa generazione di mezzo? Parenti invadenti, fantasmi insolenti e tutto il caos dell'imprevedibilità del...karma.

Carlotta Lini