sabato 17 dicembre 2011

Libri sotto l'albero - Natale 2011 - II parte

Cari amici,
dopo la prima puntata che ha riscosso molto successo, ecco il secondo appuntamento coi consigli natalizi. Ancora a caccia di acquisti/regali librari? Ecco una manciata di idee! 
Aggiungo: avete mai pensato a regalare a voi stessi un ebook invece? Volete saperne di più? Leggete i contributi recentissimi di LibrInnovando (per voi lettori di CriticaLetteraria c'è il 10% di sconto se scrivete CRITICALETTERARIA nel coupon delle offerte).

Buona attesa natalizia
La Redazione
----------------


Dario Orphée consiglia...
Rime di rabbia di Bruno Togolini.
A chi regalarlo: a chi è veramente arrabbiato (sdegnato) e vorrebbe cambiare il mondo... creativamente!
Perché: senza la fantasia i sogni non possono respirare, e sognando facciamo respiri più profondi. infine, perché le rime semplici sono sempre necessarie.
*
Debora consiglia...
Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen 
(il nostro invito alla lettura)
A chi regalarlo: a chi non ha ancora conosciuto la magia dei romanzi della cara, adorabile Austen; a chi vuole rifugiarsi per qualche ora in un microcosmo dal fascino senza tempo; a chi non può fare a meno di credere che da qualche parte esista un Mr Darcy in carne ed ossa :D
Perché: perchè bastano una tazza di tè, una coperta e un divano per venire catapultati nel magico mondo della Austen.
 *
Elisa consiglia...
Giro di vento di Andrea De Carlo
(leggi la recensione)
A chi regalarlo: a tutti coloro che ogni tanto amano prendersi una pausa di riflessione da questa vita frenetica  e tracciare un bilancio della propria esistenza.
Perché: le vacanze natalizie e l'inizio del nuovo anno sono il momento ideale ritrovare i veri valori che dovrebbero guidare ogni scelta e ascoltarsi davvero per poter cambiare direzione.Senza tralasciare un pizzico di autoironia.
*
Giulia consiglia...
L'amore ai tempi del colera di Gabriel Garcìa Màrquez
A chi regalarlo: più adatto ad un pubblico femminile che vuole leggere una storia d'amore un po' fuori dai classici schemi "incontro- primo appuntamento- litigio- riappacificazione- e vissero per sempre felici e contenti"
Perchè: c'è amore, storia, un'ambientazione calda e umida, una scrittura corposa... ci sarebbe da chiedersi perchè non regarlo.
*
Gloria consiglia...
Aimée di Jacques Rivière
A chi regalarlo: a chi ama scoprire nella letteratura primonovecentesca gioielli nascosti, ma anche agli appassionati di storie d'amore di altri tempi.
Perché: Per la modernità nascosta in una trama apparentemente tradizionale. Questo rende il romanzo ancora godibile e problematico oggi.
 *
Laura consiglia...
Fuochi di Marguerite Yourcenar
(ecco l'invito alla lettura)
A chi regalarlo: perfetto per un animo sensibile, che ama cogliere l'assoluto del sentimento; senza dubbio, un bel regalo per un amore inconfessato.
Perché: è una raccolta di dialoghi sulla passione amorosa, che rivive il mito alla luce di una fiamma totalizzante e irredimibile.
Marco consiglia...
Post Office di Charles Bukowski 
A chi regalarlo: A chi è nauseato dalle onnipresenti canzoncine con “Christmas” nel titolo, a chi spera che le lucette di Natale prendano fuoco e incendino anche i tavoli su cui si consumeranno i soliti ipocriti e inutili pranzi. A chi cerca una via di fuga dalla spietata retorica del capitalismo che celebra se stesso.
Perché regalarlo: È un libro da intendere come antidoto contro l'omologazione: se il rischio è quello di annegare nelle frasi fatte – negli identici auguri inviati via sms a mille persone, negli sguardi ebeti in mostra nei salotti tivù – allora Post Office è un rimedio sicuro. Ascoltare la voce ubriaca e poetica dell'altra faccia dell'America non può che essere salutare. Un consiglio: leggetelo con Tom Waits in sottofondo.
*
Martina consiglia...
Diari di Katherine Mansfield
(clicca qui per la recensione)
A chi regalarlo: la mamma, la sorella, la migliore amica...una donna insomma! Leggere pensieri, riflessioni, ma soprattutto l'appassionante vita di Katherine Mansfield sarà un piacevole passatempo durante le vacanze di Natale.
Perché: perché è un diario, dunque, un genere fatto di osservazioni spontanee da parte dell'autore che consente di conoscerlo più a fondo senza la struttura ragionata e a volte un po' noiosa dell'autobiografia. E poi che cosa c'è di meglio che conoscere tutto dei nostri scrittori preferiti, dai piccoli fatti quotidiani, ai momenti di gioia e sofferenza? La pausa natalizia potrebbe essere l'occasione giusta!
 *
Vittoria consiglia...
Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi
A chi regalarlo : non ci sono categorie adatte alla lettura di questo romanzo: lo stile di Tabucchi si fa amare da tutti!
Perché: è un romanzo semplice ma con una straordinaria potenza comunicativa, un inno a quella libertà intellettuale che è sempre di più una merce rara e preziosa.

Altri consigli? Leggete la terza e ultima parte