mercoledì 4 aprile 2012

"Cime Tempestose" di Emily Brontë, l'amore come ossessione

Cime tempestose
di Emily Brontë

Garzanti, 1965

pp. 353


A tre anni Emily Brontë aveva già perso la madre e cresceva nel ricordo delle due sorelline scomparse, Maria ed Elisabeth. La zia allevò lei, Charlotte, Anne e Patrick (detto Branwell dal cognome materno) col metodismo wesleyano, nelle riunioni di famiglia un tema consueto era il resoconto di morti edificanti. Il padre era irlandese, la madre della Cornovaglia, più che inglesi erano celti, e questo retaggio di miti e folklore, unito alla natura selvaggia in cui crebbero, esaltò l’immaginazione dei fratelli.
Emily (1818-1848) era una ragazza dalle braccia lunghe, dal passo elastico, dalla figura regale, anche quando correva nella brughiera fischiando ai cani. Nel ritratto che le fece Patrick Branwell,
gli occhi sono notturni, occhi che mettono a disagio, che non accettano la realtà solare e non rifiutano alcun orrore tenebroso (introduzione a Cime tempestose, Garzanti 1965)
Come afferma Charlotte (l’autrice di Jane Eyre),
mia sorella non ebbe per natura un’indole socievole, le circostanze favorirono e alimentarono un’inclinazione alla solitudine: tranne che per andare in chiesa o per fare una passeggiata sulle colline, ella raramente varcava la soglia di casa.
Il fratello Patrick era pittore e poeta, dedico all’alcol e all’oppio, perfetta incarnazione dell’eroe byronico. Lui ed Emily erano legatissimi, vagavano insieme per la brughiera, paghi l’uno dell’altra; morì alcolizzato nel '48 fra le braccia di Emily. Lei non gli sopravvisse, o meglio non gli volle sopravvivere, si abbandonò con voluttà alla tisi che la corrodeva da tempo. Prese freddo durante il funerale, cominciò a tossire, non volle curarsi, spirò tre mesi dopo il fratello. In testa al corteo funebre camminava Keeper, il selvaggio bulldog che lei sola sapeva ammansire. Dopo la sua morte, Charlotte distrusse tutti gli scritti che avrebbero potuto comprometterne la reputazione ma anche illuminarci sull’origine dei suoi versi e del suo romanzo.


Cime tempestose (1847) è un’opera, come la definisce il Praz, "fra le più tumultuosamente romantiche di tutta la letteratura inglese". Il titolo originale è Wuthering Heights. Wuthering è variante regionale dell’aggettivo scozzese whither, parola che indica il tumulto atmosferico cui è soggetta la casa degli Earnshaw. I paesaggi e la meteorologia sono esasperati, come esasperati sono i caratteri dei protagonisti. Più che romanzo, Cime tempestose è tragedia, poema epico. La filosofia che sottende l’opera è che tutto il creato, animato e inanimato, psichico e fisico, è mosso da due principi, lo spietato-selvaggio e il dolce-passivo, rappresentato dai due poli, le due magioni, Wuthering Heights e Thrushcross Grange con i loro abitanti, gli Earnshaw e i Linton. Ma c’è una seconda generazione, dove il contrasto fra figli della tempesta e figli della calma è smussato, si accavalla fino a confondersi, a trovare una forma di redenzione.
Heathcliff e Catherine sono i due personaggi principali, titanici e granitici, fatti della stessa sostanza della natura in cui vivono. Per loro, odio e amore, passione e vendetta, sono la stessa cosa. Heathcliff e Chaterine si compensano, come Emily e Branwell, sono cresciuti insieme, fratelli/amanti. Heathcliff è spesso descritto con termini che ricordano più la natura selvaggia che non l’essere umano, è l’eroe maledetto dalla risata diabolica. Cathy è donna ma anche spettro, incarnata in una progenie maledetta.
“I am Heathcliff”, dice Catherine, nella potente indimenticabile dichiarazione che racchiude l’essenza stessa dell’amore romantico.
Il mio amore per Heathcliff somiglia alle eterne rocce che stanno sottoterra: una sorgente di gioia poco visibile, ma necessaria. Nelly, io sono Heathcliff! Lui è sempre, sempre nella mia mente; non come un piacere, come neppur io son sempre un piacere per me stessa, ma come il mio proprio essere. (p. 95)

Secondo il poeta decadente Swinburne, Emily dipinge “l’amore che corrode la vita stessa, devasta il presente, distrugge l’avvenire, con il suo fuoco divoratore.” È l’amore ossessione, l’amore romantico, trascendente, violento e inarrestabile.

Ai personaggi di Emily Brontë non si applica l’ordinaria antitesi fra bene e male. Essi non si pentono dei loro impulsi distruttivi. Costretti a deviare dal loro corso naturale, come un fiume che esce dagli argini, devastano incolpevoli ciò che incontrano sul loro cammino. I loro atti spietati, la loro cattiveria, in una parola il male che essi compiono e rappresentano, fanno parte del creato, hanno una ragione d’essere e una posizione nel cosmo. Come sostiene il Praz, “il punto di vista di Emily Brontë non è immorale ma premorale”. Il contrasto non è quello vittoriano fra bene e male, ma fra simile e dissimile.
Lui è più di me stessa. Di qualsiasi cosa siano fatte le nostre anime, la sua e la mia sono simili; e l’anima di Linton è differente come un raggio di luna dal lampo, o il gelo dal fuoco. (p. 93)
Questo concetto di premoralità, di bene e male come parte di un unico disegno divino, sarà la costante anche dei romanzi odierni di Anne Rice che molto derivano dall’atmosfera gotica, romantica, di Cime Tempestose. Come l’asessuato, eppur erotico, morso vampiresco, il sesso tradizionale ha poco a che vedere con l’attrazione inesorabile che unisce Heathcliff a Catherine e che è vicina alle forze sotterranee della natura, alle maree che trascinano, alle correnti, al magma.
Dov’è? Non là, non in cielo, non morta: dov’è? (...) E io prego, la ripeto la mia preghiera finché la mia lingua riuscirà a pronunciarla: Catherine Earnshaw, possa tu non riposare mai finché vivo io! Hai detto che ti ho uccisa io… perseguitami, dunque! Credo che gli uccisi perseguitino i loro uccisori. So di spiriti che hanno vagato sulla terra. Rimani con me sempre, prendi qualsiasi forma, fammi diventar pazzo! Soltanto non lasciarmi in questo abisso dove non posso trovarti! Oh, Dio; è indicibile! Non posso vivere senza la mia vita! Non posso vivere senza l’anima mia! (p. 183)
Patrizia Poli


Riferimenti critici:
------------------------------------------------------------------------------
Mario Praz, Storia della Letteratura inglese, Sansoni editore, 1979
Introduzione a “Cime tempestose”, Garzanti, 1965
Eddie Flintoff, In the steps of the Brontës, Conuntryside Books, 1993

8 commenti:

Barbara Pettirossi

C'è un inganno dietro alla volontà di chi sente il bisogno impellente e irrinunciabile di raccontare. È un inganno sottile, ma c'è. Il lettore crede che la "storia" racchiusa nelle pagine di un romanzo (come "Cime tempestose", ad esempio) si svolga attraverso il tempo: passato, presente, futuro. In realtà, lo scrittore non fa altro che posare lo sguardo interiore su un’unica immagine che gli si rivela. È un’immagine che si dilata nell’arco di qualche centinaio di pagine, ma in realtà è unica e irripetibile. Ecco anche perché - credo - romanzi come "Cime Tempestose" sembrano appartenere a una dimensione che viene prima della morale, delle convenzioni, della cultura stessa.
Un saluto

chenlina

chenlina20160530
insanity workout
tory burch outlet
oakley vault
coach outlet
louis vuitton outlet
lebron james shoes 13
gucci handbags
nike factory outlet
gucci outlet
true religion outlet
coach factory outlet
louis vuitton handbags
louis vuitton outlet
coach outlet
supra shoes
oakley vault
cheap ray ban sunglasses
coach factory outlet
louis vuitton outlet
michael kors outlet
jeremy scott shoes
louis vuitton
timberland outlet
louis vuitton handbags
louis vuitton bags
adidas nmd
cheap jordan shoes
air huarache
christian louboutin outlet
coach outlet
louis vuitton outlet
louis vuitton outlet
jordan 4 toro
christian louboutin outlet
gucci handbags
toms outlet
christian louboutin sale
michael kors outlet
coach factory outlet
jordans for sale
as

Gege Dai

nba jerseys
canada goose outlet store
michael kors outlet
lebron shoes
jordan 13
jordan 11
michael kors outlet online
oakley sunglasses
replica watches
rolex orologi
coach outlet store
longchamp handbags
ralph lauren outlet
nike roshe run shoes
louis vuitton pas cher
ralph lauren shirts
bottega veneta outlet online
chaussure louboutin
oakley sunglasses
polo ralph lauren
michael kors outlet
christian louboutin outlet
air jordan shoes
swarovski jewelry
true religion outlet
vans outlet
nike free running
nike blazer pas cher
michael kors handbags clearance
ugg boots clearance
coach outlet store
oakley sunglasses wholesale
nike free running
coach outlet store
coach outlet online
cartier watches for sale
hermes belt
longchamp outlet
0805jianxiang

Cara Mengobati Telinga Bernanah

Thank you for presenting information of interest .. wooow outstanding

Cara Mengobati Sakit Ulu Hati
Obat Kurap Paling Mujarab
Pengobatan Pneumonia Secara Efektif
Pengobatan Miom Tanpa Operasi
Obat Alternatif Sakit Kepala Menahun
Cara Menurunkan Kadar Leukosit Tinggi

Meiqing Xu

discount oakley sunglasses
pandora outlet
chaussure louboutin
polo ralph lauren
adidas uk
red bottoms shoes
kate spade outlet store
ralph lauren outlet online
longchamp bags
pandora charms
20170318caiyan

ruthduff
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
ruthduff

This application is extremely doattend.com friendly with a quite smooth user Official Website interface mobdro app supports all the download mobdro tools so every person could enjoy Mobdro APK it discover the stream worldwide Mobdro APK Download of any kind of subject.

ruthduff

Prior to downloading the creehack mixcloud.com/ apk make the sure download Refer from an unidentified resource Download CreeHack For PC is enabled on your android device.Download CreeHack APK the Creehack ApK from the link offered below.Open CreeHack up file manager as well as search for creehack Apk.