venerdì 31 gennaio 2014

RileggiamoConVoi - Gennaio 2014

Cari lettori,
fine gennaio ed eccoci con il primo "Rileggiamo con Voi" del 2014: troverete i titoli che ci hanno coinvolti e che vorremmo consigliarvi per iniziare l'anno. Come sempre, la scelta è varia: non solo nuove uscite, ma anche classici che potrete (ri)scoprire dalle nostre recensioni e dagli inviti alla lettura.

Fateci sapere cosa ne pensate!
Buona lettura

La Redazione

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Claudia consiglia: 
Come curarsi con i libri di Ella Berthous e Susan Elderkin 
Perché: che sia contro lo stress, la solitudine, l'incertezza, l'iperattività... abbiamo tutti bisogno di rimedi e li possiamo trovare nei libri.
A chi: a tutti coloro che hanno nostalgia della figura del libraio, quello sempre attento a capire stati d'animo e bisogni per consigliare il libro giusto. Ecco, questo libro è una raccolta di "libri giusti".

Debora consiglia: 
L'amore bugiardo di Gillian Flynn
Perché: è ritratto agghiacciante di menzogne, compromessi e segreti dietro l'apparenza di un perfetto matrimonio medio borghese, da cui si vocifera verrà tratto un film probabilmente edulcorato dagli aspetti più inquietanti (e interessanti) del romanzo che vale la pena anche per questo riscoprire.
A chi: a chi ama i thriller e a chi li detesta. Se questo romanzo ha conquistato una tradizionale nemica del genere (la sottoscritta) ci sono buone speranze possa incontrare anche il vostro favore.

Elena consiglia: 
Il monologo di Molly Bloom di J. Joyce
Perché: per ripercorrere il flusso di pensieri di Molly Bloom, e fluttuare con lei. Perché bastano pochi minuti ma sufficienti per avere una esperienza di lettura unica. Perché Joyce è grande e questo è solo un assaggio.
A chi: a tutti. A chi non l'hai mai letto per stupirsi e incantarsi. A chi già lo conosce per rivivere lo stupore e l'incanto come fosse la prima volta. O magari anche meglio.

Giulia consiglia: 
Venuto al mondo di Margaret Mazzantini 
Perché: ci sono tanti modi per raccontare una guerra e infiniti punti di vista da adottare. Ma seguire il calvario di un concepimento e di una nascita nell'entropia del conflitto è forse il modo più potente di tutti.
A chi: alle madri presenti e future che sapranno immedesimarsi nel dolore di Gemma e nella sua disperata ricerca di un figlio.

Gloria consiglia: 
Felici i felici di Y. Reza
Perché: è uno schiaffo al luogo comune e al perbenismo sentimentale di una letteratura che non dice più nulla di nuovo, e si muove con l'eleganza tipica di Reza.
A chi: ai lettori che cercano uno stile raffinato con contenuti graffianti. 


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