mercoledì 25 ottobre 2017

Una passeggiata nel mondo dei bambini e… dei veri maestri





Maestra che ne sarà di me
di Angela Maria Borello
Sonzogno, 2017

pp. 272
€ 16,50



Appena ho iniziato a leggere l’ultimo libro di Angela Maria Borello, dal titolo Maestra che ne sarà di me, mi è tornato in mente un gioco che, da piccola, facevo con mio nonno, durante le nostre lunghe passeggiate al molo della mia città. Mentre passavamo lungo i pontili per osservare le barche ormeggiate, mio nonno mi chiedeva di inventare per loro un nome, un nome nuovo, ossia il nome che secondo me le descriveva meglio. Nascevano così parole originali, improbabili, a volte buffissime che non avevano altra utilità se non quella di restituire a chi le ascoltava il significato che quelle barche avevano per me bambina.
Questo era l’intento profondo di quel gioco, lo stesso che, a mio parere, anima l’ultimo libro di Angela Maria Borello, in cui sono raccolti i pensieri di bambini di età compresa tra i due e i sei anni incontrati dall’autrice durante la sua lunga attività di direttrice didattica della scuola paritaria Saint Denis. La Borello trascrive nel tempo i pensieri più significativi pronunciati dai bambini mantenendo il loro linguaggio originale, senza nessuna correzione né alterazione. La lettura di questo libro si trasforma così in un’occasione preziosa per fare tante lunghe “passeggiate” nel mondo dei bambini, per ascoltare e comprendere le loro emozioni, i loro sogni e il significato che danno agli eventi quotidiani, attraverso l’ascolto delle loro parole:
«Lo sai che a me una volta non mi avevano fatto venire nato, ma però mi pensavano già?» G., 4 anni
«Lo sai che alla recita c’ho detto a mio papà se mi aveva fatto le foto, ma lui si è arrabbiato e ha detto: “Ah, mi volevi solo per le foto?” Ma io volevo dire se mi aveva guardato. Maestra, ci sono rimasto così male che sono stato zitto» L., 5 anni
Le parole traducono in modo immediato, senza ombre né interferenze, l’immenso sentire dei bambini, così puro e assoluto da lasciare spesso disarmati:
«Io lo so che non sono nato dalla pancia di mia madre, però sono nato nel suo cuore, l’ho seguito e lei mi ha trovato» S., 5 anni
«Maestra, ma secondo te i grandi ci credono che noi vediamo i folletti? Sai, io ho tentato di convincerli i miei, ma loro ti dicono sì e ti guardano come uno scemo. Ma perché non capiscono che un bambino ci vuole solo credere?» F., 4 anni
Nel mondo attuale in cui lo spazio vitale dei bambini è spesso definito, se non addirittura predato, dai ritmi di vita degli adulti, restituire la parola ai bambini significa dare loro la possibilità di rendersi visibili per ciò che realmente sono e sentono, compiendo, attraverso l’espressione autentica di sé, quell’atto di apertura al mondo che è la relazione.
Ma non solo: nel momento in cui le parole vengono ascoltate ci si sente degni dell’attenzione altrui, accolti nella propria identità. E in questo suo accogliere l’altro bambino, nel suo lasciarlo libero di esprimersi senza nessun limite se non quello necessario di un ascolto attento, il libro della Borello ci permette di comprendere cosa fa di un maestro un buon maestro. 
Infatti lo sguardo attento dell’autrice, il passo delicato e composto con cui accompagna le esperienze dei bambini, senza scadere mai nell’ingiunzione o nel comandamento, mostrano al lettore come si possa compiere con piccoli gesti quotidiani il grande lavoro dell’educazione, del lasciar emergere l’interiorità dei bambini senza condizionarli ma, al contrario, guidandoli con strumenti adeguati, e spesso semplici, nel lungo percorso di scoperta e affermazione di sé. Affinché il proprio mondo non resti una barchetta ormeggiata per tutta la vita lungo i pontili di un porto anonimo, ma possa un giorno salpare libero verso il mare. 

Barbara D'Amen
“Maestra che ne sarà di me" non  è un semplice libro, ma è una passeggiata  entusiasmante e dolcissima nel mondo dei bambini, compiuta attraverso i loro pensieri che l'autrice, Angela Maria Borello, ha raccolto fedelmente durante la sua lunga attività di direttrice didattica della scuola paritaria Saint Denis di Torino. Attraverso l'ascolto dei bambini, delle loro parole autentiche, il lettore comprende la profondità, spesso poetica, del loro mondo e il bisogno che questo ha di essere ascoltato. Oggi la recensione di Barbara D’Amen sul nostro sito. http://www.criticaletteraria.org/2017/10/maestra-che-ne-sara-di-me-borello.html?m=1 #angelamariaborello #sonzogno #bambini #scuola #maestra #criticaletteraria #bookstagram #booklovers #instalibri #bookworm #leggo #ilovebooks #igreads
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