domenica 20 agosto 2017

Giuseppe Pontiggia, "Dentro la sera. Conversazioni sullo scrivere"

Dentro la sera
Conversazioni sullo scrivere
di Giuseppe Pontiggia
Belleville Editore, 2016

pp. 309
€ 21 (cartaceo con CD audio)




Dentro la sera è la trascrizione di un ciclo di venticinque trasmissioni radiofoniche, sul tema dello scrivere, che Giuseppe Pontiggia tenne nella primavera del 1994; venticinque "conversazioni", puntualmente riportate in questo libro prezioso, in cui Pontiggia illustra, con toni semplici e diretti, mai dottorali o didascalici, l'attività di scrittore, partendo dalla sua esperienza personale per poi ampliare il discorso verso una prospettiva più ampia e generale.

Il testo è ricchissimo di esempi e di citazioni sempre perfettamente organiche al contenuto, non c'è mai il peso dell'autoreferenzialità presente in altri autori preoccupati di citare solo se stessi; al contrario, Pontiggia richiama brani, particolari tecnici e concetti da Omero fino a Hemingway, Joyce, Stendhal, Dostoevskij, Gadda, Contini e a tantissimi altri; non solo scrittori ma anche filosofi, artisti, psicanalisti: uno per tutti Freud, che Pontiggia considera anche uno straodinario scrittore (e che non è il caso di definire psicanalista in quanto della psicanalisi fu il padre, lo stesso Pontiggia precisa).

Uno degli aspetti di maggiore evidenza, che pervade l'intero corpus di conversazioni, è, nonostante la copiosità di esempi di alto livello letterario, un vero e proprio elogio della semplicità, concetto lontanissimo dalla banalità o dalla povertà lessicale o di contenuto: Pontiggia considera la semplicità espositiva un atto di coraggio, un non nascondersi dietro linguaggi specialistici esclusivizzanti e protettivi:
"Il bisogno della chiarezza, della semplicità è anche un'aspirazione intellettuale: chi parla in modo chiaro è più ambizioso di chi si accontenta dei modesti trionfi di un linguaggio incomprensibile. Chi parla in modo chiaro risponde a una sfida molto ardua: mettere a confronto il suo sapere tecnico con il collaudo della lingua comune."
E proprio il senso della semplicità intesa come chiarezza fa di questo libro tutto fuorché un comune manuale di scrittura: la prosa piacevolissima di Pontiggia, il tono colloquiale e mai pedante, la sua grande capacità narrativa ne fanno un testo fruibile da chiunque sia interessato anche solo a capire i meccanismi alla base della comunicazione. Qualcosa di simile a un'eredità letteraria lasciataci da questo grande romanziere, saggista e divulgatore scomparso - troppo presto - nel 2003 a sessantotto anni.

Un testo prezioso, come già accennato, un grande lavoro di ricerca e di trascrizione da parte di questa casa editrice nata in seno a una scuola di scrittura creativa, un libro che contiene il cd audio con l'intero set delle trasmissioni originali. Insomma, un imperdibile.

Stefano Crivelli 


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