E se fosse stato meglio rimanere tra i libri in un appartamento di Roma invece che scoprire il mondo?

Le avventure di Mercuzio
di Daniel Albizzati
Fazi, 2019

pp. 254
€ 16,00 (cartaceo)
€ 7,99 (ebook)



Ricordate il film con Will Simth Hitch - Lui sì che capisce le donne (2004) in cui l’attore famoso per essere stato il Principe di Bel Air lavora come educatore sentimentale di uomini goffi non in grado di relazionarsi con le donne? Pensate a Le avventure di Mercuzio come il racconto di una prospettiva diversa dell’incapacità sentimentale: in questo caso lo studente sarà ancora più difficile da educare in quanto totalmente avulso dal mondo a lui contemporaneo e accompagnarlo alla conquista della sua amata diventa, di fatto, un viaggio attraverso le caratteristiche e le contraddizioni dell’epoca in cui siamo immersi (seppur, a volte, controvoglia).

Mercuzio abita nel centro di Roma, in una mansarda non lontano da Campo de’ Fiori; non possiede computer né televisione, ma in compenso ha una nutrita biblioteca fitta di titoli classici che ha letto e riletto numerose volte ciascuno. Per questo è in grado di citare a memoria Stendhal, Shakespeare e i maggiori filosofi dell’Illuminismo, e sogna l’amore puro ed eterno cantato dai poemi cavallereschi. Sembrerebbe il normale ritratto di un giovane rampollo dell’Ottocento, ma Mercuzio vive invece nel XXI secolo, chiuso in un volontario isolamento, con la sola compagnia di libri e preziosi oggetti antichi, hikikomori occidentale e letterario. Ha compiuto un viaggio nel tempo per poi essere catapultato ai giorni nostri? Non lo sappiamo, ma quando, mosso da uno slancio improvviso verso il mondo esterno, decide di uscire di casa, si ritrova nel vortice della vita notturna della capitale, smarrito di fronte a un mondo diverso da quello a cui è abituato dalle storie dei suoi libri. Il contrasto non è solo causato dal broccato di seta che lo veste, ma soprattutto dai modi di fare e di parlare di tutti i giovani che lo circondano. In suo aiuto accorrerà presto il provvidenziale Virgilio, il pizzaiolo de Il Maestro e Margherita, che lo aiuterà a districarsi tra le insidie del presente grazie a intensive sessioni educative fatte di aperitivi, lezioni di tecnologia social, prove di portamento e di slang giovanile. Tutto questo per il raggiungimento di un unico fine: conquistare il cuore della bella Beatrice.
   
Daniel Albizzati è con Le avventure di Mercuzio al suo esordio letterario e pubblica con una casa editrice, la Fazi Editore, che conferma la volontà di dare fiducia ai giovani autori italiani (come già aveva fatto con Laura Fusconi qualche mese fa). Il suo testo è divertente, in grado di far sorridere con le scene surreali di due giovani coetanei di ventitré anni che parlano due lingue sociali diverse pur trovandosi nella stessa stanza, e al tempo stesso meditare sui paradossi della vita di oggi. Il romanzo di formazione diventa, inoltre, un pastiche letterario che mescola riferimenti classici e titoli contemporanei (volando da I promessi sposi a Harry Potter e la pietra filosofale) che appassionano i lettori più voraci.

Tuttavia, se il testo è stato concepito per un pubblico di lettori maturo, modificherei senza dubbio il tiro, in quanto le numerose banalità della trama e degli scambi tra i personaggi riuscirebbero meno fastidiose a lettori più giovani e meno smaliziati. Sono i ragazzi di oggi, infatti, gli interlocutori più adatti a cogliere le contraddizioni dei tempi e a soprassedere sulle immaturità stilistiche: sin dalle primissime battute rimarrebbero coinvolti in una narrazione frizzante, ritmata, che sa bilanciare alla perfezione il passato con il moderno, costretti a guardare con un’altra ottica il deserto di superficialità che ormai caratterizza le loro vite. Le avventure di Mercuzio sarà per loro una lettura illuminante, con un finale esplosivo (in tutti i sensi) che si spera li avvicini ad altri titoli più conturbanti.

Federica Privitera





Mercuzio abita nel centro di Roma, in una mansarda non lontano da Campo de’ Fiori; non possiede computer né televisione, ma in compenso ha una nutrita biblioteca fitta di titoli classici che ha letto e riletto numerose volte ciascuno. Per questo è in grado di citare a memoria Stendhal, Shakespeare e i maggiori filosofi dell’Illuminismo, e sogna l’amore puro ed eterno cantato dei poemi cavallereschi. Sembrerebbe il normale ritratto di un giovane rampollo dell’Ottocento, ma Mercuzio vive invece nel XXI secolo, chiuso in un volontario isolamento, con la sola compagnia di libri e preziosi oggetti antichi, hikikomori occidentale e letterario. ~ ~ ~ Federica Privitera @la_effesenza vi parlerà domani sul sito de #LeAvventureDiMercuzio, romanzo di esordio di #DanielAlbizzati. Come si concluderà questo viaggio nel tempo di un giovane catapultato in un’altra epoca? @fazieditore #ticonsigliounlibro #libriconsigliati #criticaletteraria #leggerefabene #consiglidilettura #booktube #bookish #bookworm #bookporn #librichepassione #libridaleggere #libricheamo #instabook #books #libri #igreaders #igread #ilovebooks #ilovereading
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