#CriticARTe - Georges Mathieu: Les Années 1960-1970, Galerie Templon


Georges Mathieu

Les Années 1960-1970


Ed. Galerie Templon, 2018 

pp. 72 a colori
€ 25




Concepito come catalogo annesso alla mostra dedicata alla produzione artistica di Georges Mathieu del periodo compreso tra il 1960 ed il 1970, il volume edito dalla Galleria d’arte Templon, situata nel cuore di Parigi, rende omaggio a uno degli artisti più emblematici della scena dell’arte contemporanea francese. Autoproclamatosi fondatore dell’astrazione lirica, Georges Mathieu ha raggiunto la fama nel 1950 e 1970, successivamente alla quale è stato protagonista di un vissuto particolarmente tormentato, culminatosi con la morte nel 2012. 

Daniel Templon definisce spesso la scoperta di Georges Mathieu  nel 1965, come un "vero shock visivo”, tale da scatenare in lui il profondo desiderio di diventare un gallerista. Il catalogo, pubblicato in occasione della mostra presso la Galerie Templon, si completa dei testi di Edward Lombarda (Presidente del Comitato Georges Mathieu) e della storica dell'arte americana AnnMarie Perl (Princeton).

Una trentina di dipinti creati tra il 1960 e il 1979, sono presentati all'interno del catalogo ed identificano un corpus d’opera, un’inventiva e cifra stilista unica nel suo genere, in grado di ispirare gli artisti futuri e lasciare un marchio duraturo nell'arte ed immaginazione francesi.


Pioniere di una forma di astrazione gestuale che trascende l’avanguardia e lo avvicinava alla performance artistica, Georges Mathieu ha sviluppato una forma di pittura in cui la velocità e la spontaneità sono fondamentali. A volte lavorava davanti alle telecamere, aspetto per il quale potrebbe essere considerato oggigiorno come il prototipo dell’artista moderno. Mathieu ha conferito un nuovo senso di libertà al gesto creativo, radicato nell'emozione, nella violenza e nella soggettività, dando vita ad un nuovo stile, tra il segno esoterico, la calligrafia e l'energia grezza. 
I titoli delle opere sono spesso intrisi di riferimenti storici, musicali e geografici, aggiungendo una nota poetica ed anticonvenzionale all’immagine. 
Nel 1975, Georges Mathieu, uno dei padri dell’astrazione lirica e della pittura informale, diviene membro dell’Accademia di Belle Arti nel 1975. Il suo stile continua a influenzare la vita quotidiana dei cittadini francesi, con un impatto profondo sull'immaginario collettivo.


Elena Arzani