Meraviglia italiana: un racconto mediterraneo


©Giovanni Gastel

«There is a bright moon, so that even the vines make a shadow, and the Mediterranean has a broad white shimmer [...] Sono io! say the Italians. I am I [...] They say: in vino veritas [...] The Mediterranean, so eternally young, the very symbol of youth!» (Mornings in Mexico)

Dopo essere stato in Italia, in giro per il mondo lo scrittore D. H. Lawrence non dimentica le suggestioni del paesaggio italiano e, anche dal Messico, il pensiero è rivolto all’atmosfera mediterranea.
Non ci si stanca di celebrare la mediterraneità, questa volta in chiave contemporanea con un’installazione unica tenutasi lo scorso 4 novembre al trentanovesimo piano del Palazzo Nuovo della Regione Lombardia. L’occasione è stata creata da Bibite San Pellegrino per il lancio del progetto Meraviglia italiana, un evento che ha coinvolto esponenti dell’arte, chiamati a raccontare, in maniera personale, lo spirito mediterraneo: il fotografo Giovanni Gastel, lo scrittore Gianrico Carofiglio e la designer Margherita Maccapani Missoni.
I visitatori sono stati accolti in un insolito agrumeto ad alta quota in cui, tra aranci e limoni ciascun artista ha ricostruito le proprie impressioni sul tema. Giovanni Gastel ha scelto gli scatti di vita quotidiani, ritratti e mestieri di Capri e Filicudi, mentre con Gianrico Carofiglio siamo entrati nella Bari dell’avvocato Guerrieri, un concerto di sensazioni che rendono le ambientazioni uno dei tratti caratteristici delle sue opere, da Testimone inconsapevole (2002), Ad occhi chiusi (2003) a Ragionevoli dubbi (2006), pubblicati da Sellerio.
Per Margherita Maccapani Missoni, infine, si è trattato di monili ispirati dai ricordi dell’infanzia insieme ai nonni, fondatori della celebre casa di moda.

A rendere onore al gusto ci ha pensato lo chef Pietro D’Agostino con un menù ad hoc per la serata tutta made in Italy.









Le iniziative di Meraviglia italiana possono essere consultate anche sul sito di Bibite San Pellegrino. Dal 9 novembre, infatti, l’installazione è online, con alcuni momenti dell’evento e video esclusivi dei tre artisti che raccontano il loro Mediterraneo.
Successivamente sarà la volta del pubblico: chi lo vorrà, aspiranti fotografi, scrittori e stilisti potranno condividere scatti, pensieri e creazioni evocati dalle bellezze mediterranee e dar vita a una vera community che esalti il nostro patrimonio.
E per voi qual è la #meravigliaitaliana?