Vento e sabbia di Domenico Infante


Vento e sabbia
di Domenico Infante,
Scrittura&Scritture

83 pp.
€ 8.00


Una raccolta che scorre molto velocemente questa di Infante, edita da Scrittura&Scritture nella sua collana "i minuti" in un bel formato tascabile con copertina in cartoncino spesso. I racconti, otto in tutto, prendono i nomi degli otto venti che soffiano sul Mediterraneo.
L'idea di titolazione è buona, e i racconti si lasciano leggere, piuttosto incisivi e cinici nel loro raccontare delle storie di personaggi marginali: vagabondi, emarginati, reietti, le cui vite sono scosse, spazzate come se un incessante soffio di vento le scuotesse con forza.

Lo stile è semplice, a volte un po' troppo ingenuo, ma tutto sommato caratterizza bene personaggi e situazioni, a volte con un pizzico di fantastico, altre volte con un pungente realismo, facendo emergere sempre il risvolto cupo, desolante delle situazioni al limite della società "normale" che ricrea.

Per le prossime prove cercherei di curare maggiormente l'aspetto stilistico, senza eccedere negli orpelli, ma provando a scendere un po' più in profondità nella costruzione del testo, calcando anche un po' la mano sull'estetica del testo ma senza trascurare il resto.

Giuseppe Novella