mercoledì 30 novembre 2016

Eros, scrittura e traduzione: intervista a Edy Tassi, autrice di "Effetto Domino"

Effetto Domino 
di Edy Tassi
Harlequin Mondadori, 2015

Traduzione di Loredana Limone

 pp. 312 
€ 10,97



Lo scorso ottobre Le pagine di Clio, la rassegna letteraria di Cernusco sul Naviglio, ha ospitato Edy Tassi, che ha presentato il suo romanzo Effetto Domino intervistata dalla scrittrice  Loredana Limone. «Loredana ha definito Effetto Domino un libro di spessore. Purtroppo le etichette spesso penalizzano e sono felice che Loredana sia andata oltre e mi abbia fatto questo bellissimo complimento» ha commentato Edy sulla sua pagina Facebook dopo l’incontro. Sì, perché certi romanzi sono creature molto più complesse di quello mercato e classifiche ci abituano a pensare. Il romanzo di Edy Tassi, scrittrice e traduttrice per Harlequin Mondadori, Piemme e Feltrinelli, è la prova che un bel libro possa sfidare qualsiasi pregiudizio, anche in merito alla letteratura erotica di cui tanto abbiamo sentito parlare negli ultimi anni non sempre con toni favorevoli.

Dal Sudafrica Gloria Montanari ritorna nei suoi luoghi d’origine sul lago di Como per conoscere che cosa si nasconda dietro l’omicidio del padre. Nella villa di famiglia, ora proprietà della famiglia Galbiati, una serie di dettagli si inanella per fare luce sul passato dei genitori e di quella dimora che spetterebbe. Ben presto si ritrova nel mezzo di una relazione travolgente con Marco Galbiati, rampollo della famiglia in possesso di Villa Visdomini. Dopo una vita lontana dai coinvolgimenti amorosi, Gloria inizia a scoprirsi come mai aveva immaginato. Non avendo potuto partecipare all’incontro ho intervistato Edy Tassi che mi ha raccontato di Effetto Domino, delle sue giornate immerse tra i libri e di qualche novità. Se volete sapere di più di lei e di come nascono i suoi romanzi (oltre a tanti spunti sulla pratica della traduzione letteraria), potete trovarla sul suo blog Edy Tassi-TradAutrice.


Il tuo romanzo si divide tra il giallo e l’erotico, quest’ultimo un trend letterario che negli ultimi anni ha goduto di grande successo non senza polemiche. In che modo ti sei avvicinata a questo genere e credi che spesso venga sottovalutato?
Innanzitutto un saluto a tutti i tuoi lettori, Martina, e un grande grazie a te per avermi concesso questo spazio! Per rispondere alla tua domanda, invece, la verità è che io non mi sento un'autentica autrice di libri erotici. Nel senso che per me l'erotismo è un ingrediente da dosare in base a come funziona meglio nella storia. In Effetto Domino, come dicevi giustamente tu, c'è anche una trama gialla, la suspense è molto presente sin dal titolo, che allude a una successione incalzante di eventi. E al momento di scegliere se spegnere la luce in camera da letto, ho semplicemente deciso di tenerla accesa. Senza voler descrivere incontri strani o pretestuosi. Si tratta di una sensualità molto normale, resa intrigante più forse dai luoghi dove trova sfogo, piuttosto che nei gesti in sé. Quanto a dire che è un genere sottovalutato, direi che dal punto di vista commerciale non lo è, ma di sicuro per parlarne "dal vivo" in presentazioni o interviste bisogna superare diversi preconcetti. Io sono serena, proprio perché Effetto Domino offre davvero tante chiavi di lettura e, anche se la sua definizione ufficiale è romanzo eroico, in realtà a seconda di chi lo legge potrebbe tranquillamente essere considerato un giallo o un romanzo rosa. Dopotutto, pensiamo a Il trono di spade, che è un fantasy, dove però di sesso ce n'è un sacco. O ai romanzi di Anne Rice, che sono saghe dedicate ai vampiri, e vengono definiti romanzi gotici o horror, ma hanno una fortissima componente sensuale e scene più che esplicite.

Gloria è una donna forte che nella vita ha sofferto, è gelosa della propria indipendenza e con gli uomini è sempre lei a scegliere. Eppure a un certo punto si ritrova inaspettatamente a cedere a Marco Galbiati. Che cosa sta cercando?
A volte, nella vita, le persone forti sono semplicemente persone che non hanno altra scelta che farsi forza. Il che è diverso. Gloria si è sempre fatta forza. A Como, con Marco Galbiati, si trova davanti alla possibilità di abbassare la guardia.


Come hai scelto l’ambientazione?

Il lago di Como è un luogo speciale. Per me è una presenza costante sin da ragazzina. E offriva un contesto magico, ma allo stesso tempo domestico. Gode di una fama molto patinata, però i suoi paesini sono romantici e intriganti. Proprio come le sue acque scure, che riflettono la bellezza circostante, senza rivelare cosa c'è sotto e in questo assomigliano molto alla trama di Effetto Domino.

Sei nata traduttrice e sei diventata scrittrice. Direi che hai parecchio da fare! Come riesci a conciliare le due attività nella vita di tutti i giorni?
Be', sì, direi che l'impegno c'è. E meno male! Sono professioni che richiedono entrambe una certa dimestichezza con le parole e quindi qui prendo due piccioni con una fava. Poi diciamo che io sono molto rigorosa. Traduco tutti i giorni (quando il lavoro c'è) e scrivo tutti i giorni. Così i progetti proseguono di pari passo. La mia famiglia sa che quando sono alla scrivania, non mi si deve disturbare. Le mie figlie sono cresciute vedendomi con dei libri in mano, il che ha fatto di loro delle ottime lettrici e delle ragazzine pazienti, che sanno aspettare quando spengo il computer per avere di nuovo la mamma a disposizione!

A Bookcity hai presentato il tuo nuovo romanzo scritto con Gloria Brolatti. Ce ne parli un po’?
Volentieri! Non c'è gusto senza te è una commedia... culinaria. Racconta la storia di uno chef algido e perfezionista, Massimiliano Vialardi, e di una giornalista temporaneamente disoccupata che si reinventa foodblogger, Caterina Malena. Massimiliano e Caterina sono molto diversi ma devono imparare a collaborare per realizzare un progetto importante. La loro storia è divertente, affollata di personaggi secondari che qualcuno ha definito da Oscar (e come sarebbe bello se questo libro diventasse un film o una fiction!), fa viaggiare da Milano all'Oltrepo' Pavese a Cisternino in Puglia sia con la fantasia che con le sue ricette. Per me è stata l'occasione per dedicarmi alla scrittura che preferisco e spero che possa regalare tanti sorrisi a tutti!

Come avrete capito, molti dei romanzi di Le pagine di Clio trattano di tematiche vicini alle donne. Per questo colgo l’occasione per segnalarvi una novità in casa Clio, ovvero il concorso letterario Donna ieri, donna oggi, donna musa, un progetto che si rivolge a autori e autrici esordienti e non che vogliono cimentarsi con un romanzo che abbia come focus questioni femminili di diverso tipo.
In palio c’è la pubblicazione del proprio libro e l’inserimento a catalogo a cura di Fefè Editore.
Per scoprire le modalità di partecipazione e avere maggiori informazioni basta consulture la sezione dedicata del sito di Clio.

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