venerdì 4 marzo 2016

#LectorInFabula - Una fiaba per prepararsi alla vita

Come una nuvola. Impariamo da un gatto a vivere in armonia
di Doju Dinajara Freire, illustrazioni di Linda Mazzoni
FrikandBook Edizioni, 2015

pp. 52
12 €

Come una nuvola mi ha fatto immediatamente venire in mente la spiegazione della maestra di italiano delle scuole elementari durante la lezione sulle fiabe e le favole.
La differenza, a suo dire, era molto semplice e riconoscibile anche da noi bambini (e guai se da quel momento in poi qualcun avrebbe usato a sproposito i due termini): le fiabe sono quelle che iniziano con C’era una volta, finiscono con Tutti vissero felici e contenti e hanno uno sviluppo dotato di precise tappe (che solo qualche anno più avanti scoprirò con la Morfologia della fiaba di Propp); le favole, originarie dell’antichità greco-romana con Esopo e Fedro, sono invece storie brevi e provviste di morale, dove i protagonisti assoluti sono gli animali che vivono vicende trasponibili nel mondo come insegnamenti etici utili agli adulti. La volpe e l’uva è una favola, Cenerentola una fiaba: nessuna confusione. Sebbene in termini estremamente semplificati, tale divisione mentale mi è sempre rimasta impressa; Come una nuvola sorprenderebbe la vecchia e cara maestra Rosaria per la sua intrinseca ibridazione, al punto da renderla una storia originale, desinata non solo ai piccini ma, soprattutto, agli adulti.

Foto di ©la_effesenza
Il C’era una volta incipitario di Come una nuvola. Impariamo da un gatto a vivere in armonia vede come protagonista Nuvola, un gatto con pelo biondo e occhi verdi, molto intelligente e curioso, che durante una passeggiata dalla montagna al villaggio incontra il saggio Bosatsu e inizia con lui una chiacchierata. Gli argomenti di cui parla con il maestro sono l’amicizia, la gentilezza, la natura e tra gli insegnamenti vi è, ad esempio, quello che recita che il silenzio “non è solo il contrario del rumore” e che “le cose importanti si imparano con calma”. Queste alcune delle tappe che il lettore, di qualunque età sia, si trova a seguire insieme ai due protagonisti della storia, accompagnato da splendide illustrazioni di ampio respiro: per una volta in un testo destinato principalmente ai bambini, i disegni non hanno un ruolo esplicativo ma fanno da vero e proprio sfondo alle parole, come in quadro dove protagonisti assoluti sono i pensieri ma la loro essenza viene completata dai soggetti in secondo piano.


Parlo di lettori diversificati perché il testo può essere fruito indifferentemente da chiunque. Un adulto lo troverà una lettura distensiva dove viene apprezzato il ruolo dell’hic et nunc dettato dalla voce di un saggio orientale, l’occasione giusta insomma per ricordare a se stesso di osservare la propria vita con gli occhi del bambino che è stato, spesso dimenticato nonostante alberghi nel cuore di ognuno. Un bambino (accompagnato o meno alla lettura dai genitori a seconda dell’età), grazie al dialogo Nuvola- Bosatsu, inizierà ad avere dimestichezza con la preziosità del silenzio, dei pensieri e dell’armonia da ricercare (soprattutto) col proprio io: queste sono le fondamenta su cui costruire l’adulto del domani e che già da bambino può ricevere i giusti presupposti per affrontare le scoscese alture dell’esistenza con saggezza e serenità.

Come una Nuvola è un testo nato dal progetto “Spazio al silenzio” portato dall’autrice in diverse scuole elementari italiane per far sperimentare ai bambini la pratica del silenzio attivo: Doju Dinajara Freire è infatti una monaca buddhista nella tradizione Mahayana Soto Zen, studia inoltre la calligrafia shodo e scrive versi haiku.

Federica Privitera

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