domenica 14 febbraio 2016

#RileggiamoConVoi - Non tutti gli amori sono scontati. Cosa leggere a San Valentino?

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Buon San Valentino, lettori!,
che siate romanticamente abbracciati a chi amate, ma anche se se vi limitate a sognare l'altra metà della mela o se sbirciate dalla serratura della fantasia chi vorreste accanto... 
Ma anche se siete completamente detrattivi verso una "festa troppo commerciale" o nascondete tanta amarezza per una storia finita... Sappiate che c'è un amore che non passa mai: quello per la lettura! 
Ed è proprio questo, l'amore che vogliamo festeggiare oggi, consigliandovi qualche titolo dal presente o dal passato che racconti un amore poco scontato... 

Come sempre, con un click potete leggere i nostri articoli e vedere se il nostro consiglio fa davvero per voi! 

Buona passione,
La Redazione

***


Carolina consiglia
Persuasione di Jane Austen 
(qui trovi l'invito alla lettura)
Perché: l'amore non è fatto solo di colpi di fulmine e giovanili turbamenti, ma anche di riflessioni profonde e crescita interiore. Jane Austen parla di un sentimento maturo, finalmente consapevole, e per questo tanto più sofferto e sentito.
A chi crede nelle seconde possibilità, a chi non riesce più ad identificarsi con la Catherine di Cime Tempestose e cerca un nuovo modello romantico di riferimento, a chi almeno qualche volta ha ricordato con nostalgia una storia passata, chiedendosi se avrebbe potuto avere un epilogo diverso.

Claudia consiglia
A proposito di Čechov di Ivan Bunin 
(leggi la recensione)
Perché: È un libro in cui si incontrano diverse dimensioni testuali e tre vite straordinarie: quelle di Ivan, Bunin, Anton Čechov e Lidija Avilova, in un risultato che è pura emozione.
A chi: ai lettori che amano le storie d'amore quando legate alle pagine dei diari e delle biografie.
Perché non c'è niente che come l'amore restituisce il senso di una vicenda umana.

Debora consiglia
Only lovers left alive 
(leggi qui il CritiCINEMA)
A chi e perché: la poesia struggente di questo film che è un piccolo capolavoro di musica e parole, ricchissimo di citazioni e rimandi letterari da scoprire. Tra Detroit e Tangeri, due amanti immortali (Tilda Swinton e Tom Hiddleston) che cercano di sopravvivere.

Elena consiglia
Adesso di Chiara Gamberale
(leggi la recensione)
Perché: l'autrice, anche in questa occasione, sa colpire e toccare la sensibilità di chi legge sull'inesauribile tema dell'amore e dell'innamoramento.
A chi: a chi non si stanca mai di leggere storie d'amore e non solo d'amore, e di capire un po' meglio, attraverso queste, come funzioniamo.

Giulia consiglia
L'amore dura tre anni di Frédéric Beigbeder
(leggi la recensione)
Perché: sin da bambini sappiamo che le favole iniziano con un “C’era una volta” e terminano con “vissero per sempre felici e contenti. Tutti abbiamo la curiosità di sapere cosa viene dopo. Scoprire che il “per sempre” ha in realtà una scadenza è sicuramente disincantante.
A chi: ai cinici romantici. A chi ancora ci crede, nonostante le batoste, e decide di continuare a lanciarsi armato solo dello scudo di carta della propria ironia.

Gloria consiglia
Alta fedeltà di Nick Hornby
(leggi la recensione)
Perché: «Le cose, una volta accadute, riesco sempre a vederle per quello che sono - il passato lo padroneggio niente male. È il presente che non capisco.» E se il presente non ci vedesse di fianco alla persona amata? Perché soprattutto? L'ironia mescolata alla faticosa introspezione del protagonista fanno un tutt'uno per raccontare un amore come tanti (eppure...).
A chi: a chi si sente "un peso medio" nell'amore, normale e con una storia normale, a tratti noiosa, a tratti fiera della propria alta fedeltà. Bene, venite a vedere come la "risolve" Nick Hornby... 

Mattia consiglia
Un amore senza fine di Scott Spencer
(leggi la recensione)
Perché "l'amore continuerà a farci ancora male" e se non c'è sofferenza che amore sarebbe?
A chi ha sofferto ma ha amato e chi ha amato soffrendo. Anche chi ha il cuore troppo anoressico per l'amore: un giorno, la dieta finirà

Samantha consiglia
Scritto sul corpo di Jeanette Winterson 
(leggi la recensione)
Perché: l'amore è una passione bruciante che non può essere contenuta, che ammala e che guarisce, che ci toglie tutto e vanifica ogni programma.
A chi: A chi pensa che i sentimenti siano indicati nei cromosomi e non nell'anima, e banalmente esclude, dalle infinite possibilità del sentire e del sentirsi amati, i binomi scomodi. La scrittrice ci ricorda che la scrittura, come l'amore, nasce da una voce interiore che non ha sesso e non ha barriere.


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