venerdì 1 gennaio 2016

Buon Anno da CriticaLetteraria



Cari lettori,
auguri! Per festeggiare insieme questo 2016 abbiamo pensato di consigliarvi le letture uscite nel 2015 che ci hanno sconvolto, appassionato, cambiato, o anche "solo" divertito. 
Intanto qui sopra un estratto delle nostre foto da Instagram: vi aspettiamo per seguirci anche lì e condividere le nostre letture in anteprima! 

Auguri, per un altro anno insieme,
La redazione 
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Barbara consiglia
"La legge del contrario" di Oliver Burkeman
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Perché: per iniziare il 2016 col proposito più importanti di tutti: riuscire ad essere felici. E per scoprire che per esserlo non occorrono grandi conquiste o traguardi ambiziosi, ma solo imparare a reindirizzare il nostro sguardo verso la quotidianità.
A chi: ai pessimisti di professione, ai cinici, a quelli che hanno smesso di sperare nel futuro.

Claudia consiglia 
"Il Regno" di Emmanuel Carrère
leggi la cronaca dell'incontro con l'autore
Perché: È il Vangelo come non l'avete mai letto. Una storia di uomini che all'autore interessa più per la sua forza narrativa che per quella dottrinale, nonché un testo che chiude un ciclo di grandi opere.
A chi: ai lettori che amano già Emmanuel Carrère per la sua tensione al racconto personale e collettivo.
Ma soprattutto a quelli che non lo conoscono ancora, per entrare nell'incanto di una narrazione generosa: quella del testimone scrittore che si fa spazio nelle vite degli altri.

Debora consiglia
"Florence Gordon" di Brian Morton
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A chi e perché: per chiudere l'anno con l'umorismo tagliente dell'eccentrica, scorbutica, adorabile Florence. Uno dei personaggi più interessanti che ci ha regalato la letteratura del 2015.

Elena consiglia
"Sette brevi lezioni di Fisica" di Carlo Rovelli
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Perchè: con parole semplici Carlo Rovelli riesce a spiegare le 6 più grandi scoperte scientifiche del Novecento, che - spesso inconsapevolmente - riguardano tutti noi e tutte le nostre vite. A chiudere un'ultima lezione, dove invece il protagonista è proprio l'uomo e il suo posto nell'Universo.
A chi: a chi non ha mai capito niente di Fisica e al Liceo prendeva sempre 4: questo libricino (che si legge in 40 minuti) vi farà capire tutto, o quasi.

Gloria consiglia
"Atti osceni in luoghi privati" di Marco Missiroli
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Perché: è un romanzo scritto molto bene, per raccontare in modo non scontato un'iniziazione personale, sessuale ma soprattutto amorosa. Per imparare ad amarsi, con le proprie differenze, o anche solo accettare l'invasione dell'altro.
A chi: ai sognatori, che cercano ogni volta di ridimensionare il proprio desiderio d'Amore e di comprensione e poi ricascano nell'illusione.

Mattia consiglia
"Sottomissione" di Michel Houllebecq
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Perché: per una volta non facciamo troppo gli schizzinosi dato che di questo libro si è parlato un sacco, si continua e se ne continuerà a parlare
A chi: a tutti quelli che, come Joe Strummer, sono convinti di una piccola e semplice cosa, ovvero che "il futuro non è scritto".

Pietro consiglia
"Adesso è tornare sempre" di Pietro Cagni
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Perché l'augurio più bello che si possa fare/ricevere per l'anno nuovo è quello di guardare le cose con occhi sempre nuovi.
A chi non smette di cercare. E di stupirsi davanti a ogni circostanza del reale.


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