venerdì 25 luglio 2014

Dalla sceneggiatura al romanzo: Anime Nere di Andrea Biondi

Anime Nere
di Andrea Biondi
Narcissus.me, 2013



Se inizi a leggere un romanzo dopo cena e ti ritrovi in piena notte ancora incollato al bookreader perchè non riesci a darti pace finchè non arrivi alla parola fine...significa che quel romanzo funziona. Un po' me lo aspettavo perchè di Andrea Biondi avevo già letto con soddisfazione e divertrimento "Due". Ma "Anime Nere" mi ha piacevolmente stupito per diversi motivi: innanzitutto tocca generi narrativi che solitamente non mi appassionano granchè come le storie di guerra, l'horror, lo splatter. In secondo luogo strizza l'occhio all'ucronia e quando ci si imbarca in imprese del genere occorre farlo bene, altrimenti si rischia di inciampare malamente. Ma il risultato finale di questo romanzo nato dalla sceneggiatura di una web serie che sta ottenendo premi in tutto il mondo, è davvero coinvolgente.
Scritto con il solito stile gigionesco e ironico di Andrea Biondi, che riesce ad affiancare situazioni buffe e grottesce, drammatiche o coi toni della commedia, il romanzo è ambientato nell'entroterra riminese degli anni '50. Non si respira tuttavia aria di ricostruzione perchè in questa storia la seconda guerra mondiale non è ancora terminata, il Terzo Reich ha conquistato tutta l'Europa grazie a terribili armi segrete come i Golem e le Valchirie, e - a causa dell'uso sconsiderato di una sostanza chimica "strategica" - per tutto il vecchio continente si sta propagando una invasione di zombie famelici.

In questo scenario apocalittico, i nostri eroi, i membri di un gruppo paramilitare, cercano di conservare cara la pelle. Sono guidati da Romano, ex ufficiale fascista, e formano un gruppo assai eterogeneo: c'è Jean, pilota francese, riservato e serio, i fratelli Moragna che hanno un trascorso come alpino uno e come partigiano l'altro, il Pelloni donnaiolo incallito e classico "patacca" romagnolo che ha conservato la voglia di scherzare nonostante tutto, un prete disperato e inselvatichito, e due ragazze, Elena e Sara, coraggiose e determinate senza avere perso la loro femminilità.

Tra soldati del Reich, valchirie spietate, golem incontrollabili, zombie che spuntano come funghi e uno scenziato folle che possiede la chiave per salvare l'umanità, cercano di sopravvivere e di evitare l'Armageddon che farebbe scomparire per sempre il genere umano. A raccontarla così sembra il soggetto di un fumetto o di un B Movie, ma vi assicuro che la vicenda ti cattura pagina dopo pagina con un ritmo sempre più sincopato fino all'ultima riga.

Come ho accennato prima, "Anime Nere" originariamente era la sceneggiatura della web serie Inglorious Hunterz che sta diventando un cult per gli appassionati del genere: tra i premi vinti recentemente quelli al Los Angeles Web Series Festival 2014 (regia, montaggio, serie, colonna sonora e miglior canzone) e il premio per i migliori effetti visivi al Rome Web Awards 2014.

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