venerdì 20 dicembre 2013

Libri sotto l'albero 2013: secondo round!




Ve lo avevamo promesso: dopo il grande successo del primo round per i consigli natalizi, vi teniamo compagnia suggerendovi altri sei titoli che regaleremo noi della redazione. Come sempre, uniamo al consiglio il link alle nostre recensioni, così potrete farvi personalmente un'idea del romanzo e decidere se regalarlo o meno. 

Se alla fine avrete ancora dubbi, tenetevi pronti: i ritardatari o gli indecisi potranno ancora frugare sotto i nostri alberi di Natale con il terzo round di consigli - domenica online.

Buona lettura, ottimi regali e splendide Feste
La Redazione

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Gloria regalerà...
"La lucina" di Antonio Moresco
(leggi la recensione)
A chi: a un lettore che si incuriosisce per il mistero che si cela dietro il quotidiano, e poco importa che la storia travalichi nel fantastico con risvolti inattesi.
Perché: il romanzo è una storia piacevole ma anche inquietante, che unisce un intreccio appassionante allo stile sorvegliato e piacevolissimo di Moresco.

Fabio regalerà...
"Tre camerati"  di Erich Maria Remarque
(il nostro invito alla lettura)
Perché: è un romanzo intenso, di un grande autore del Nocevento, ambientato nella Germania sconfitta dopo la prima guerra mondiale. Si rivela un romanzo molto attuale per l’imminente centenario dallo scoppio della Grande Guerra, sia per la condizione di crisi economica e smarrimento in cui i giovani si trovano a vivere.
A chi: a chi ha amato Niente di nuovo sul fronte occidentale e in generale a chi ama i romanzieri che oltre a raccontare storie raccontano la Storia. E a chi vuole confrontarsi con una generazione dolorosamente perduta.

Elena regalerà...
"Per dieci minuti"  di Chiara Gamberale
(leggi la recensione e l'intervista)
A chi: a una sorella, a una mamma, a un'amica. A una donna che si è persa e vuole ritrovarsi. A chi ama le storie di donne, raccontate da donne.
Perché: perché è un romanzo fresco e intelligente. L'ideale lettura tra un'abbuffata e l'altra. Perché racconta la storia di un gioco che finisce bene, e ogni tanto ne abbiamo bisogno. Specialmente a Natale

Debora regalerà... 
"Butcher's Crossing" di John Williams
(ecco qui la recensione)
A chi: ai padri (come il mio) che amano viaggiare almeno con la fantasia nella natura selvaggia e crudele del vecchio West, dove la lotta per la sopravvivenza è contro le intemperie e la fatica.
Perché: è il secondo romanzo di John Williams pubblicato in Italia, dopo l'acclamatissimo Stoner. Ambiente e temi ben diversi ma lo stile inconfondibile di un maestro della letteratura del secolo scorso.

Alice regalerà...
"Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza" di Luis Sepúlveda
(leggi la recensione)
A chi: ai piccoli per trovare risposte, ai grandi per ritrovare domande.
Perché: leggere ad alta voce un libro ad un bambino è sempre un buon modo per crescere, in due.

Stefano regalerà...
"Balcani" di Alessio Parretti 
(clicca per la recensione)
Perché: è un "racconto corale" costruito molto bene, che affronta senza ipocrisie il tema della violenza e dell'abbrutimento causato dalla guerra.
A chi: a coloro che non hanno conosciuto il disastro di una guerra alle porte di casa nostra, cui il mondo assistette con ignavia. E anche a chi se la ricorda bene.

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