mercoledì 31 ottobre 2012

#RileggiamoConVoi: ottobre

Explicit di Roland Barthes di Barthes
Cari amici,


                l'autunno si è infilato più o meno timidamente nelle nostre case. Il pensiero va alle serate e alle ore libere passati davanti ai primi caminetti, alle prime castagne, alle prime coperte, al primo piacere di ritrovare nelle pagine mondi meno grigi e meno piovosi di quelli che ci attendono fuori dalla finestra o, al contrario, di condividere il nostro autunno con altri autunni, narrati o liricizzati. 
Dunque, pensate ai consigli di questo mese come a un dono incartato nei sacchetti di caldarroste appena stropicciati. 



Buona scoppiettante lettura,
La Redazione




***


Elisa consiglia:
Io e te di N. Ammaniti 
(leggi l'invito alla lettura)
Perché: personaggi "svestiti" dall' ironia grottesca presente nelle altre opere di questo autore contemporaneo danno vita ad romanzo di formazione delicato e crudo, messo in scena da Bernando Bertolucci in una pellicola proiettata in questi giorni nelle sale
A chi: consigliato a chi vuol farsi sorprendere da un Ammaniti "nuovo" ma soprattuto a chi ama la critica cinematrografica post-lettura.


Claudia consiglia:
Conversazione in Sicilia di E. Vittorini 
(leggi l'invito alla lettura)
Perché: racconta il viaggio di un uomo che scappa dall'indifferenza e dall'orrore della Storia e si rifugia in una terra "offesa e nella propria memoria. Un capolavoro di "realismo magico".
A chi: a tutti coloro che vogliono leggere libri che parlano della ricerca di una salvezza e a chi ama la prosa musicale di Elio Vittorini, qui espressa a uno dei suoi massimi livelli.


Dario consiglia:
A Game of Thrones di George R. R. Martin 
(leggi la recensione)
Perché: perché, come recita il motto degli Stark, l'inverno sta arrivando, e non c'è niente di meglio che un fantasy di qualità, da gustare insieme ad una cioccolata calda davanti al caminetto, per godersi al massimo l'atmosfera invernale.
A chi: agli amanti del fantasy e non solo, agli appassionati di complotti di corte, intrighi amorosi e menti contorte, a chi è stanco dei canoni del genere e ha voglia di immergersi in qualcosa di epocale.


Debora consiglia:
How to be a woman di Caitlin Moran
(leggi la recensione)
Perchè: Caitlin Moran è una delle voci femminili più interessanti, originali e fuori dagli schemi degli ultimi anni, capace di riflettere con ironia sui temi caldi del femminismo.
A chi: a tutte le donne e ragazze capaci di ironia e intelligenza


Giulia consiglia:
La passione di Artemisia di Susan Vreeland
(leggi la recensione)

Perchè: per scoprire uno straordinario personaggio che ha pennellato la nostra storia dell'arte. Per avvicinarsi ad una donna incredibile, purtroppo ancora troppo poco conosciuta, che ha interpretato il barocco con grande forza, nonostante le difficoltà e i pregiudizi dell'epoca. 
A chi: per chi ama il lato umano nascosto dietro i dipinti e le passioni che animano le menti degli artisti.


Gloria consiglia:
L'inverno del mondo di Ken Follett
(leggi le recensione e l'intervista)
Perché: perché si cercano spesso libri adatti a portarci fuori dal nostro mondo, e non è detto che vogliamo sempre un mondo migliore; ma vogliamo anche leggere storie verosimili della nostra Storia.
A chi: l'ideale per chi ama i romanzi storici, ma sicuramente apprezzato anche da chi ama narrazioni ad ampio respiro con un forte mordente.


Serena consiglia: 
Piazza d'Italia di Antonio Tabucchi 
Perchè: perchè esordi letterari così convincenti se ne vedono pochi. Tabucchi debutta nel '75 e racconta una storia lunga tre generazioni, fatta di contadini e proletari e del loro impegno civile verso un'Italia giovane e poco giusta.
A chi: da consigliare a chi, a distanza di un anno dalla retorica delle celebrazioni dei 150 anni dell'unità nazionale, ha voglia di leggere una storia d'Italia senza moralismi e barocchismi.


Stefano consiglia:

Esercizi di stile di Raymond Queneau
Perché: è un piccolo capolavoro di utilizzo creativo della lingua; l'adattamento e la traduzione a opera di Umberto Eco ne accrescono la leggibilità e l'interesse.
A chi: a tutti coloro che, incuriositi e affascinati dalle possibilità di costruire con le parole, possono divertirsi a leggere una stessa storia descritta con innumerevoli stili e punti di vista diversi. Il testo a fronte permette inoltre di gustare i giochi linguistici sia in italiano che in francese.

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