sabato 30 giugno 2012

Libri sotto l'ombrellone 2012: prima puntata






 La consueta puntata di fine mese con #RileggiamoConVoi si colora d'azzurro: insieme all'estate, tornano su CriticaLetteraria i consigli per i "Libri sotto l'ombrellone". 
Per chi vive le torride giornate dell'estate metropolitana, per chi ha già programmato a puntino le proprie vacanze e non sa quale libro (meglio, quali libri!) riporre con cura nel proprio bagaglio; e per chi, invece, di leggere non avrà proprio voglia... ma si ritroverà comunque a vagare per i duty free, in attesa del volo, indeciso tra l'ultimo bestseller e il classico intramontabile. Per tutti voi, la redazione di CriticaLetteraria ha risfogliato il suo ricco catalogo per proporvi letture capaci di soddisfare tutti i gusti. 

Sei consigli per sei generi, per arricchire la vostra estate di letture piacevoli e, chissà, indimenticabili. 

Buona lettura!



"Summer Reading" © Doug Salati


Laura consiglia...
Fahrenheit 451 di Ray Bradbury
Perché: è un grande classico della letteratura distopica, nonché il libro più noto di Ray Bradbury, scomparso meno di un mese fa: se volete cominciare a leggere i suoi romanzi e racconti, dovete partire proprio da Fahrenheit 451;
A chi consigliarlo: a chi ama tanto la lettura da sentire propria l'idea di morire per un libro; a chi subisce insieme la tentazione e la paura del fuoco.

Gloria consiglia...
Qualcuno con cui correre di David Grossman
Perché: è una favola contemporanea senza veli, avventurosa e appassionante, in cui il male non riesce a scalfire i buoni sentimenti.
A chi consigliarlo: a tutti coloro che credono ancora nei sogni.

Dario consiglia... 
Intervista col Vampiro di Anne Rice
Perché: una storia di vampiri come quella di Anne Rice non verrà mai dimenticata; la penna di Anne Rice regala emozioni uniche: questa è una vera storia di vampiri.
A chi consigliarlo: agli amanti del genere dark, a coloro che vogliono lasciarsi trasportare dal fascino dei vampiri della Rice, a chiunque voglia immergersi in una storia che va al di là di un semplice romanzo gotico.
(leggi la recensione


Claudia consiglia...
La versione di Barney di Mordecai Richler
Perché: è un romanzo che ha per protagonista un uomo che somiglia a Zeno Cosini, benché sia canadese e viva in un'altra epoca. Il libro farà divertire il lettore, lo porterà a riflettere, lo commuoverà. Sorprendente il modo con cui Richler parli delle debolezze di tutti attraverso un personaggio unico nel suo genere. che è impossibile non amare, nonostante le sue piccole e grandi meschinità.
A chi: a tutti coloro che apprezzano la scrittura improntata al sarcasmo, alla dissacrazione, capace di squarciare, come un coltello, le ipocrisie e le manchevolezze dei rapporti sociali, ma soprattutto umani. 

Debora consiglia...
Zia Mame di Patrick Dennis
Perché: è sempre il momento giusto per godersi le avventure dell'eccentrica, spumeggiante e inarrestabile Mame, in riva al mare o su un sentiero di montagna per farsi contagiare dalla sua vivacità!
A chi consigliarlo: a tutti quelli che amano l'ironia e lo spirito arguto, per una lettura divertente ma mai banale.
(leggi la recensione)

Stefano consiglia...
Almeno il cappello, di Andrea Vitali.
Perché: è una serie di divertenti - e divertiti - ritratti di personaggi particolarissimi, oltre che una efficace e piacevole rappresentazione della vita in un paesino di provincia.
A chi: a chi sente il bisogno di sorridere e di appassionarsi a una storia narrata in modo semplice eppure magistralmente architettata.
(leggi la recensione)

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